Il matrimonio di Zio Paperone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il matrimonio di Zio Paperone è una storia creata nel 1984 da Elisa Penna e Massimo De Vita.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è imperniata sulla costruzione di un centro commerciale De' Paperoni. Nella zona dove devono essere costruite le centrali elettriche che devono alimentare il Supermercato, c'è però un minuscolo appezzamento di Brigitta McBridge che ostacola la costruzione.
Paperone ricorre allora a vari stratagemmi pur di impossessarsi del terreno, finché, ormai disperato, accetta di sposare Brigitta in cambio del terreno. In seguito, però, emerge una nuova possibilità: Paperone può ricorrere all'usucapione per prendersi il terreno: durante una partita di golf disputatasi decenni prima una vespa aveva punto il vecchio zio, mandando la pallina nel fazzoletto di terra di Brigitta. Il tempo necessario a far scattare l'usucapione scadrà nel giorno fissato per il matrimonio, ragion per cui Paperone decide di guadagnare più tempo possibile. Intanto, Filo Sganga, inviato da Brigitta a pedinare Paperone, nota lo strano comportamento del papero più ricco del mondo.
Dopo accurate ricerche, Sganga scopre ciò che Paperone ha intenzione di fare e cerca di dirlo a Brigitta, ma purtroppo, per una serie di incidenti, non arriverà in tempo.
Il matrimonio è alle porte e nel giorno più importante di Brigitta, diversi contrattempi causati ad arte da Paperino e nipoti ritardano la cerimonia.
Arrivati in municipio, Paperone, dopo aver preso tempo («quanta fretta... lasciatemi pensare un attimino» è una delle sue risposte al celebrante che gli chiedeva se volesse sposarsi) rifiuta di sposarsi perché il tempo dell'usucapione è ormai trascorso: il terreno è ormai suo.
Una volta costruito il megamercato, Paperone assegna a Brigitta un posto da direttrice nel reparto vestiti. Ma Brigitta spera ancora in una seconda occasione per cercare di avere lui, il vecchio papero.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Naturalmente non è così facile usucapire un terreno, perché non basta certo averci lasciato una pallina da golf per qualche decennio per dire di averlo posseduto. Ma nel mondo dei Paperi questo è senz'altro tollerato, e così ovviamente da far felici anche i lettori, che raramente possono incontrare in un fumetto istituti giuridici così complessi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

fumetti Portale Fumetti: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fumetti