Il grande freddo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il grande freddo
{{{immagine}}}
{{{didascalia}}}
Titolo originale: The Big Chill
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: USA
Anno: 1983
Durata: 103 minuti
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: commedia, drammatico
Regia: Lawrence Kasdan
Soggetto: Barbara Benedek, Lawrence Kasdan
Sceneggiatura: Barbara Benedek, Lawrence Kasdan
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
Episodi:
Fotografia: John Bailey
Montaggio: Carol Littleton
Effetti speciali: Lawrence Cavanaugh
Musiche: Aretha Franklin, Marvin Gaye, Meg Kasdan
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Ida Random
Costumi: April Ferry
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Con Alex facemmo l'amore la notte prima che si suicidasse. Fu fantastico!»
«Se n'è andato con un bang, non con uno splash. »
(dai dialoghi del film)

Il grande freddo è un film prodotto nel 1983 e diretto da Lawrence Kasdan.

Indice

[modifica] Trama

Per i funerali di Alex - suicida senza motivo apparente - nella villa dove viveva con la giovane compagna Chloe di proprietà del vecchio compagno Harold e di sua moglie Sara, vengono invitati un gruppo di ex compagni di college. Dopo aver condiviso i sogni e le aspirazioni negli anni sessanta, si perdono di vista per circa 15 anni e si ritrovano all'inizio degli anni ottanta cambiati nelle aspirazioni e nelle aspettative. L'incontro è l'occasione per ricordare i sogni della giovinezza e confrontarli con il presente, ristabilire rapporti e crearne di nuovi: Karen (JoBeth Williams), delusa dal proprio matrimonio, ravviva una vecchia e latente fiamma con Sam (Tom Berenger), attore fresco di divorzio, il logorroico giornalista di scandali Michael (Jeff Goldblum) cerca vanamente di offrirsi a tutte le donne disponibili, ma senza successo, Chloe (Meg Tilly) forse troverà un nuovo amore in Nick (William Hurt), psicologo introverso e segnato dall'esperienza in Vietnam e dalla droga, l'avvocato rampante Meg (Mary Kay Place), che desidera un figlio ma non ha un compagno forse lo avrà da Harold (Kevin Kline), con la complicità di Sara (Glenn Close), che si sente ancora in colpa per aver tradito il marito cinque anni prima con Alex.

[modifica] Colonna sonora

[modifica] Pubblicata

  1. Marvin Gaye (1968): "I Heard It through the Grapevine" (Norman Whitfield, Barrett Strong) – 5:03
  2. The Temptations (1965): "My Girl" (Smokey Robinson, Ronald White) – 2:55
  3. The Rascals (1966): "Good Lovin'" (Rudy Clark, Arthur Resnick) – 2:28
  4. Smokey Robinson and The Miracles (1965): "The Tracks of My Tears" (Robinson, Warren Moore, Marvin Tarplin) – 2:53
  5. Three Dog Night (1971): "Joy to the World" (Hoyt Axton) – 3:24
  6. The Temptations (1966): "Ain't Too Proud to Beg" (Whitfield, Edward Holland Jr.) – 2:31
  7. Aretha Franklin (1968): "(You Make Me Feel Like) A Natural Woman" (Gerry Goffin, Carole King, Jerry Wexler) – 2:41
  8. Smokey Robinson and The Miracles (1967): "I Second That Emotion" (Robinson, Al Clevland) – 2:46
  9. Procol Harum (1967): "A Whiter Shade of Pale" (Keith Reid, Gary Brooker) – 4:03
  10. The Exciters (1963): "Tell Him" (Bert Berns) – 2:29
  11. The Four Tops (1965): "It's the Same Old Song" (E. Holland, Lamont Dozier, Brian Holland) – 2:45
  12. Martha and The Vandellas (1964): "Dancing in the Street" (Marvin Gaye, William "Mickey" Stevenson) – 2:38
  13. Marvin Gaye (1971): "What's Going On" (Gaye, Clevland, Renaldo "Obie" Benson) – 3:52
  14. The Marvelettes (1964): "Too Many Fish in the Sea" (Whitfield, E. Holland) – 2:26

[modifica] Non pubblicata

  1. Rolling Stones "You Can't Always Get What You Want";
  2. Stevie Winwood "Gimme Some Lovin'";
  3. Wilson Pickett "In The Midnight Hour";
  4. Percy Sledge "When A Man Loves A Woman";
  5. The Beach Boys "Wouldn't It Be Nice";
  6. Steve Miller Band "Quicksilver Girl";
  7. The Band "The Weight";
  8. Creedence Clearwater Revival "Bad Moon Rising"

[modifica] Curiosità

  • Il suicida - del quale si intravedono solo i polsi tagliati durante la scena iniziale della "vestizione" del corpo - è interpretato da Kevin Costner, la cui parte (doveva interpretare dei flash-back) venne tagliata in sede di montaggio.
  • Il film costituì un formidabile trampolino di lancio per le carriere degli attori coinvolti. Basti pensare a nomi del calibro di Tom Berenger, Glenn Close, Jeff Goldblum, William Hurt e Kevin Kline.
  • La colonna sonora racchiude alcuni dei grandi successi americani degli anni sessanta, in particolare dell'etichetta soul Motown, ed è stata scelta dal regista e dalla moglie.
  • Alcuni temi del film, nonché diverse idee, sono presenti nel film di Gabriele Salvatores Marrakech Express: ad esempio la riunione degli amici dopo molto tempo, Chloe la fidanzata dell'amico che non c'è (con la quale Michael tenta ogni approccio, proprio come fa Dario-Diego Abatantuono), anche un "proto-accenno" alla famosa partita sulla spiaggia (quando tutti giocano a rugby e fra loro c'è anche Chloe).
  • Un altro autore italiano ad aver attinto al film di Kasdan, è stato Carlo Verdone, col suo Compagni di scuola.

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali