Il giullare del re

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il giullare del re
Titolo originale The Court Jester
Paese di produzione USA
Anno 1956
Durata 101 min
Colore colore (Technicolor)
Audio sonoro Mono (Western Electric Recording)
Rapporto 1,85 : 1
Genere comico, avventura
Regia Melvin Frank e Norman Panama
Soggetto Norman Panama e Melvin Frank
Sceneggiatura Melvin Frank e Norman Panama
Produttore Melvin Frank, Norman Panama
Produttore esecutivo Sylvia Fine e Danny Kaye (non accreditati)
Casa di produzione Dena Enterprises
Fotografia Ray June
Montaggio Tom McAdoo
Scenografia Roland Anderson e Hal Pereira

Sam Comer e [[Arthur Krams ]] (arredatori)

Costumi Edith Head e Yvonne Wood
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il giullare del re (The Court Jester) è un film del 1956 diretto da Melvin Frank e Norman Panama.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Inghilterra, 1300. Re Roderico è salito al trono dopo aver sterminato la famiglia reale, ma un neonato, legittimo erede al trono, è sfuggito al massacro ed è protetto nella foresta da una banda di ribelli, guidati dal loro capo la "Volpe Nera". Per sconfiggere il nemico il re decide di allearsi con il guerriero Grinwold e per rafforzare l'alleanza vuole fargli sposare la figlia, la principessa Guendalina. Nella banda della "Volpe Nera" ci sono Hubert Hawkins e Jean ai quali viene affidato il compito di proteggere il bambino e intrufolarsi nel castello. Così Hawkins finge di essere il giullare Giacomo ed entra nel castello per portare a termine la missione e far trionfare la giustizia.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu prodotto dalla Dena Enterprises.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito dalla Paramount Pictures, il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 27 gennaio 1956. A New York, il film venne presentato il 1º febbraio 1956.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Danny Kaye è stato candidato al Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale, battuto dal Cantinflas del Giro del mondo in 80 giorni.

Nel 2000 l'American Film Institute l'ha inserito al 98º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.

Nel 2004 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Librarian of Congress Adds 25 Films to National Film Registry, Library of Congress, 28 dicembre 2004. URL consultato il 7 gennaio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema