Il giorno della locusta (film 1975)

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Il giorno della locusta
Il giorno della locusta.png
Karen Black e William Atherton in una scena del film
Titolo originale The Day of the Locust
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1975
Durata 144 min
Colore colore Technicolor
Audio sonoro Mono
Rapporto 1,85 : 1
Genere drammatico
Regia John Schlesinger
Soggetto dal romanzo (1939) di Nathanael West
Sceneggiatura Waldo Salt
Produttore Jerome Hellman

Sheldon Schrager (associato)

Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia Conrad L. Hall
Montaggio Jim Clark
Effetti speciali Tim Smyth, Albert Whitlock (special photographic effects)
Musiche John Barry
Scenografia Richard Macdonald; John Lloyd (architetto scenografo)

George James Hopkins (con il nome George Hopkins) (arredatore), Rick Simpson (non accreditato)

Costumi Ann Roth
Trucco Del Armstrong
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Hollywood è un disastro »
(Earle Shoop / Bo Hopkins durante il colloquio di Tod/William Atherton)

Il giorno della locusta è un film del 1975 diretto da John Schlesinger, tratto dall'omonimo romanzo del 1939 di Nathanael West, adattato per il cinema da Waldo Salt.

Fu l'ultimo film dello scenografo George James Hopkins che, a quasi ottantanove anni, chiuse una carriera che era cominciata all'epoca del muto con i film di Theda Bara, per la quale aveva firmato anche i costumi.

Il film ha vinto il Premio BAFTA ai migliori costumi e ha ottenuto due nomination agli Oscar 1976 per il miglior attore non protagonista (Burgess Meredith) e la miglior fotografia (Conrad Hall), non aggiudicati.

Fu presentato fuori concorso al 28º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato nel 1938, in una Hollywood cinica e dall'aspetto gotico. L'intreccio riguarda alcuni residenti di San Bernardino: Faye Greener, aspirante attrice di poco talento, il padre Harry, un ex attore di vaudeville che adesso lavora come venditore porta-a-porta, Homer Simpson, un contabile sessualmente represso che ama Faye alla follia, e Tod Hackett, aspirante artista impiegato nel dipartimento di una Major, che a sua volta fantastica su Faye. Durante lo svolgimento si assiste a immagini inquietanti: come un combattimento di galli in cui uno degli avversari troverà la morte, o il figlio androgino che si esibisce in una grottesca imitazione di Mae West.

Commento[modifica | modifica wikitesto]

Queste immagini sono poco funzionali alla struttura narrativa e al discioglimento del suo intreccio. In compenso tratteggiano bene il ritratto di una Hollywood corrotta e disgustosa, e dei suoi abitanti. Lo spettacolo invade lo schermo a più riprese, col crollo di un intero set durante la ripresa di un film nel film, e con le drammatiche immagini finali della rissa che inghiottisce il Grauman's Chinese Theatre. Il film, alla soglia della seconda guerra mondiale, dipinge l'alienazione e la disperazione di un gruppo di individui i cui sogni hanno fallito e non diventeranno mai realtà. Le stesse inquadrature finali, con le persone che avanzano amorfe in corteo, come un'unica massa priva di volto, il viso camuffato da una maschera grottesca, richiama il dipinto Sera sul viale Karl Johan del 1892 del pittore Edvard Munch. È inoltre evidente lo sforzo profuso da una produzione ambiziosa, come si vede dalla spettacolarità di certe scene. Ottima la fotografia, curata da un maestro come Conrad Hall che già nel 1970 aveva vinto l'Oscar per la miglior fotografia con Butch Cassidy e che avrebbe concluso la tripletta con il riconoscimento dell'Academy nel 2000 per American Beauty e nel 2003 per Era mio padre. Nel 1976, però, neanche Hall può battere la superba fotografia di Barry Lyndon curata da John Alcott.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Paramount Pictures e dalla Long Road. Venne girato in California, con numerose location[2], tra cui la Ennis House dell'architetto Frank Lloyd Wright.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Paramount Pictures, il film venne presentato in prima a Los Angeles il 7 maggio 1975.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1975, festival-cannes.fr. URL consultato il 21 aprile 2014.
  2. ^ Il giorno della locusta - Filming Locations, imdb.com. URL consultato il 21 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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