Il giocatore (Dostoevskij)

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Il giocatore
Autore Fedor Dostoevskij
1ª ed. originale 1866
Genere romanzo
Lingua originale russo
Ambientazione Europa
Protagonisti Aleksej Ivànovic

Il giocatore (titolo originale in russo: Игрок, Igrok) è un romanzo di Fedor Dostoevskij, dettato in un mese ad Anna Grigorievna Snitkina (che diventerà in seguito sua moglie) e pubblicato nel 1866. Scritto per necessità (lo scrittore doveva pagare dei debiti di gioco), pressato dagli editori ai quali aveva promesso questo romanzo, contemporaneo di Delitto e castigo, Il giocatore è comunque diventato un capolavoro e un punto di riferimento della narrativa russa dell'Ottocento. Dostoevskij analizza il gioco d'azzardo in tutte le sue forme con i diversi tipi di giocatori, dai ricchi nobili europei, ai poveretti che si giocano tutti i loro averi, ai ladri tipici dei casinò. È anche uno studio delle diverse peculiarità delle popolazioni europee: la severità del barone tedesco, la vanità del conte italiano, il ricco gentleman inglese e il francese manipolatore.

Dal libro è stata tratta l'opera musicale, dall'omonimo titolo: Il giocatore, del musicista russo Sergej Sergeevič Prokof'ev. Inoltre è stato la base per il film ungherese del regista Károly Makk del 1997.

Indice

[modifica] Trama

Siamo in Germania, in una fittizia città termale di nome Roulettenburg (probabilmente ispirata alla celebre cittadina renana Baden Baden) nella quale il casinò attira molti turisti. Aleksej Ivànovic, il narratore del romanzo, è il precettore in una famiglia stravagante, composta da un vecchio generale innamorato pazzo di una giovane francese dal passato turbolento, mademoiselle Blanche, di due bambini dei quali è il maestro, dalla figliastra del generale Polina Aleksàndrovna, della quale lui è follemente innamorato senza essere ricambiato. Attorno a questo nucleo girano Mr. Astley, un ricco inglese, onesto e timido, anch'egli innamorato di Polina e il marchese francese des Grieux amato da Polina. Aleksej, nella prima parte del romanzo, arriva a compromettersi burlando un barone tedesco, pur di suscitare interesse in Polina. Inoltre, Aleksej si trova spesso a giocare e vincere soldi per Polina, che necessita di grosse somme di denaro, poiché la famiglia è al limite della rovina, a causa delle manipolazioni del marchese des Grieux, il quale ha ipotecato una grossa parte del patrimonio familiare. L'unica via di salvezza consiste nella morte della 'baboulinka' (in russo "nonnina"), Antonida Vasil'evna, la vecchia nonna, proprietaria della futura eredità. Tutti attendono con ansia l'arrivo, dalla Russia, della notizia del decesso della nonna, in maniera tale che il generale possa pagare i debiti al "francesino" des Grieux e, di conseguenza, possa avvenire il matrimonio tra Polina e lo stesso marchese, e il generale possa sposare mademoiselle Blanche. Ma la baboulinka piomba in Germania, lasciando tutti di stucco, e si dedica con fervore al gioco della roulette insieme ad Aleksej. All'inizio tutto procede per il meglio ma poi la fortuna gira e la nonna perde la maggior parte dei suoi averi, con grande disperazione dei suoi familiari. A questo punto la catastrofe si abbatte sulla famiglia: sparita la fortuna del generale, la sua promessa sposa francese perde interesse in lui e il marchese des Grieux fugge in Francia, lasciando sola e senza soldi la sfortunata Polina. Aleksej decide di scommettere per aiutare economicamente Polina, e una sera in particolare comincia a vincere, vince vince e vince; preso dalla follia pensa di scommettere tutti i soldi accumulati, ma all'ultimo secondo fugge via dal casinò e torna dall'amata. Polina quando scopre che ha giocato lo crede vizioso e in preda alla follia fugge dal nobile inglese. Aleksej a questo punto viene convinto da M.lle Blanche ad andare a Parigi dove comincia a sperperargli tutti i soldi. Qui vengono raggiunti dal generale che finalmente riesce a sposarla. Aleksej riprende il suo viaggio attraverso i casinò, costretto addirittura a fare il domestico. Un giorno incontra Mr. Astely che gli spiega le ragioni di Polina. Nonostante l'incontro con Mr. Astely, che cerca in qualche modo di farlo rinsavire, egli prosegue per la sua strada rimandando a..."domani" la sua definitiva redenzione.

[modifica] Traduzioni italiane

  • F. D., Il giocatore, traduzione di Giacinta de Dominicis Jorio, Milano: Rizzoli 1959 (coll. "BUR").
  • F. D., Il giocatore, traduzione di Gianlorenzo Pacini, a cura di Fausto Malcovati, Milano: Garzanti, 1977.
  • F. D., Il giocatore, traduzione di Bruno Del Re, Torino: Einaudi, 1982.
  • F. D., Il giocatore, traduzione di Alfredo Polledro, Milano, Mondadori, 1993 (coll. "Oscar Classici")
  • F. D., Il giocatore, traduzione di Anna Maria Capponi Glouchtchenko, Prato, Giunti, 2007 (coll. Biblioteca ideale Giunti)

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