Il giardino segreto (film 1993)

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Il giardino segreto
Titolo originale The Secret Garden
Paese di produzione USA, Gran Bretagna
Anno 1993
Durata 101 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Agnieszka Holland
Soggetto Frances Hodgson Burnett
Sceneggiatura Caroline Thompson
Fotografia Roger Deakins, Jerzy Zielinski
Montaggio Isabelle Lorente
Musiche Zbigniew Preisner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il giardino segreto è un film del 1993, diretto dalla regista Agnieszka Holland. Tratto dal libro omonimo dell'autrice inglese Frances Hodgson Burnett del 1910.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mary, bambina di 10 anni, vive in India assieme ai suoi genitori, che non si occupano mai di lei. L'unica a darle un po' di attenzioni è la donna che la veste. Dopo la morte dei genitori a causa di un terremoto, si trasferisce in Inghilterra a Misselthwaite Manor, dal signor Craven, suo tutore nonché zio, che era sposato con la gemella della madre, ormai morta. All'inizio per la piccola la vita non è facile perché si trova in un posto lontano dall'India e con una governante che non si interessa molto a lei.

Arrivati nel castello Mary conosce Martha una domestica che l'aiuterà a imparare molte cose e che le regalerà una corda. Un giorno Mary, mentre sta girando per il giardino, vede e insegue un pettirosso. Scopre un giardino segreto e nota che è protetto da un passaggio. Per caso incontra Dickon, un bambino di 12 anni, fratello minore della serva Martha. Mary decide così di cercare la chiave del giardino insieme a Dickon. Girando per il castello scopre una stanza abbandonata, che era la stanza della zia, in un portagioie trova la chiave della porta che conduce al giardino. Il giardino è chiuso da molti anni e Mary non riesce a capire se è vivo o no, Dickon la aiuta. Scoprono che il giardino è vivo, decidono quindi di prendersene cura per riportarlo allo splendore di un tempo. Piantano tanti fiori e tornano lì spesso, sempre in segreto.

Intanto Mary continua a sentire pianti e lamenti nella casa, ma quando chiede nessuno le dice la verità. Dicono che è il vento, o una domestica con il mal di denti. Una notte, presa dalla curiosità, la piccola esce dalla propria stanza e, seguendo le urla, si ritrova nella camera di un bambino, che poi scopre di essere suo cugino, Colin, costretto a rimanere a letto perché creduto afflitto da una grave malattia e in punto di morte. Mary da allora cerca di far capire al cugino che non è affatto malato e per fare ciò lo porta nel giardino segreto, dove scopre che era stato chiuso dal momento che vi era stato rinvenuto il cadavere della madre, morta a causa di una caduta dall'altalena.

Da qui i due bambini cominciano piano piano a diventare inseparabili e lo stesso Colin imparerà a camminare dimenticandosi dei brutti momenti passati a letto credendo di dover morire da un punto all'altro. Ma questo ancora non è sufficiente. Il piccolo Colin, orfano di madre, non ha instaurato un rapporto con il padre poiché quest'ultimo, per non soffrire più dopo la morte della moglie, ha preferito viaggiare piuttosto che conoscere il figlio che considerava quasi morto. I tre amici fanno poi un rituale magico, che riporterà a casa il padre di Colin il quale, rendendosi conto che il figlio sta bene e gode di ottima salute, ritrova la felicità. Anche Mary subisce un'evoluzione. Infatti la bambina all'inizio della storia non aveva alcun amico perché considerata scorbutica, dura e perché si mormorava che dopo la morte dei genitori non avesse versato una sola lacrima. Al ritorno dello zio finalmente comincia a piangere e a sfogarsi, impaurita dal fatto che il giardino che l'aveva tanto aiutata potesse essere di nuovo dimenticato. Ma questo non succede, infatti il giardino sarà da quel momento curato e aperto a tutti.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1994 - Young Artist Awards
    • Nomination Miglior film drammatico per la famiglia
    • Nomination Miglior attrice giovane in un film drammatico a Kate Maberly
    • Nomination Miglior attore giovane in un film drammatico a Heydon Prowse
    • Nomination Miglior attore giovane in un film drammatico a Andrew Knott

Romanzo/Film[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film i genitori di Mary muoiono a seguito di un terremoto mentre nell'omonimo romanzo la loro morte è causata da un'epidemia di colera.
  • Nel libro, Mary è bionda e malaticcia; nel film ha invece i capelli rossi e appare in buona salute.
  • Nel libro, la moglie di Archibald Craven è la sorella del padre di Mary. Nel film invece la moglie di Lord Craven è la sorella gemella della madre di Mary.
  • Nel libro, Mary scopre la porta di accesso al giardino quando una folata di vento fa sollevare l'edera; nel film un uccellino le mostra l'entrata al giardino segreto.
  • Nel libro, la madre di Martha e Dickon, Suasan Sowerby, scrive ad Archibald e gli chiede di tornare a casa da Mary e Colin. Nel film, i bambini, con l'aiuto anche di Dickon, fanno un rituale magico e lord Craven sogna sua moglie che gli rivela di trovarsi nel giardino segreto con Colin.
  • Nel film vi è un'evidente attrazione da parte di Dickon e Colin verso Mary. Questi sentimenti nel libro non vengono descritti.
  • Nel film, l'armadio di Mary è nero; nel libro invece viene descritto tutto colorato in quanto la sig.ra Medlock disprezzava il nero.
  • Nel film Mary trova la chiave appena arrivata a Misselthwaite, mentre nel libro la sua posizione le viene indicata dal pettirosso.
  • Nel libro la madre di Colin muore cadendo da un ramo del suo albero preferito, mentre nel film cade dall'altalena (quindi nel libro non è descritta la scena di quando Mary e Colin guardano insieme le foto dei genitori del ragazzo).
  • Sarà successivamente girato un seguito della fortunata pellicola intitolato: Ritorno al giardino segreto nel quale Mary ha trasformato Misselthwaite Manor in un orfanotrofio, si è sposata con suo cugino Colin (innamorato di lei fin dall'infanzia) e dove sfortunatamente si apprende che quest'ultimo è morto in guerra.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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