Il fantasma del castello

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Il fantasma del castello
Titolo originale London After Midnight
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1927
Durata 69 min.
Colore B/N
Audio muto
Genere orrore
Regia Tod Browning
Sceneggiatura Tod Browning
Waldemar Young
Joseph Farnham
Interpreti e personaggi

Il fantasma del castello (London After Midnight) è un film muto del 1927 diretto da Tod Browning. È celebre per essere un film perso, probabilmente il caso più eclatante di tutti, di cui non esista più nessuna copia. L'ultima copia conosciuta del film andò distrutta durante un incendio in un deposito della MGM nel 1967.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato nella (ai tempi contemporanea) Londra degli anni venti.

Sir Roger Balfour viene trovato assassinato nella sua abitazione. L'ispettore Burke (Lon Chaney, Sr.) di Scotland Yard è chiamato ad investigare sul caso. Gli indiziati di omicidio sono Williams (il maggiordomo), Sir James Hamlin (Henry B. Walthall) e suo nipote, Arthur Hibbs (Conrad Nagel). Viene trovato un biglietto del defunto che farebbe pensare a un suicidio e il caso viene chiuso di conseguenza.

Cinque anni dopo, la vecchia dimora ormai disabitata di Balfour è infestata da un sinistro figuro dai tratti vampireschi, con un cappello a cilindro, gli occhi spiritati e un ghigno satanico perenne. Sua assistente è una donna spettrale, dai capelli corvini. Potrebbe essere Sir Balfour, resuscitato dalla tomba?

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il trucco di Chaney utilizzato nel film è notevole, denti aguzzi, occhi ipnotici, tutti effetti ottenuti con aggeggi che l'attore stesso ideava e si costruiva da solo. Secondo fonti di allora, Chaney diede volutamente al personaggio del "vampiro" un aspetto esageratamente assurdo, poiché egli era in realtà l'ispettore di Scotland Yard (sempre interpretato da Chaney) travestito. Questa fu l'unica volta in cui Chaney utilizzò la sua famosa abilità nel makeup come un espediente della trama.

Il film incassò circa 500.000 dollari al botteghino, divenendo il successo più grande della collaborazione cinematografica tra Chaney e Browning. Seppure, resoconti di spettatori e critici che videro il film prima della sua distruzione nel 1965 (incluso lo storico del cinema William K. Everson) affermino che non era uno dei loro film migliori. Sfortunatamente, il film è ormai andato perduto: nessuna copia sembra essere sopravvissuta, anche se c'è stato un tentativo di ricostruzione utilizzando il copione e le foto pubblicitarie. In seguito Browning stesso fece un remake del film, con qualche cambiamento alla sceneggiatura, intitolato I vampiri di Praga (Lionel Barrymore interpreta l'ispettore di polizia e Bela Lugosi interpreta il vampiro fantasma).

L'ultima copia originale conosciuta del film venne immagazzinata nel deposito numero 7 della MGM. Nel 1965, un cortocircuito elettrico causò un forte incendio che distrusse numerosi film dell'epoca del muto, tra i quali, anche London After Midnight.

Alcuni dialoghi del film furono sonorizzati in via sperimentale — il coevo Il cantante di jazz, con Al Jolson, è il primo film interamente parlato, ma gli esperimenti andavano avanti almeno dall’immediato primo dopoguerra, e molti aspettavano di poter udire la voce di Chaney, uno dei divi più amati dell'epoca (restarono delusi: dopo la prima, l’attore chiese che le parti fossero tagliate perché la sua voce era già troppo compromessa dal cancro alle corde vocali che ne avrebbe decretata la morte prematura).

Ricostruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, la Turner Classic Movies commissionò a Rick Schmidlin, famoso restauratore cinematografico, di produrre una versione di 45 minuti del film, usando fotografie di scena e pubblicitarie dell'epoca.

Collezionisti[modifica | modifica wikitesto]

Si è spesso parlato dell'esistenza di copie sopravvissute del film in sedici e addirittura, fatto assai improbabile, in otto millimetri, custodite gelosamente da collezionisti privati in attesa che le quotazioni salissero, ma nessuna di queste voci è mai stata confermata in maniera attendibile. Spesso si è trattato di falsi o di burle.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film venne citato dalla difesa in un processo intentato ad un uomo accusato dell'omicidio di una donna avvenuto nell'Hyde Park di Londra nel 1928, come causa scatenante del fatto. L'avvocato dell'imputato disse che l'interpretazione di Chaney aveva talmente impressionato l'uomo da renderlo temporaneamente incapace di intendere e volere, ma la mozione venne respinta e l'uomo condannato per il suo crimine.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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