Edizione italiana dei film di Stanlio & Ollio

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1leftarrow.pngVoce principale: Stanlio e Ollio.

Stanlio e Ollio (Stan Laurel a sinistra e Oliver Hardy a destra) nel film I diavoli volanti (The Flying Deuces), girato nel 1939
Murales ritraente Stanlio e Ollio (Milano)
« Arrivedòrci! Addio! »
(Strafalcione ripetuto numerose volte da Stanlio e Ollio nel film Tempo di pic-nic {1929} - doppiaggio originale di Alberto Sordi e Mauro Zambuto)

I film dei comici Stanlio e Ollio sono stati proposti anche sul mercato italiano con doppiaggi, adattamenti e localizzazioni più vicini alla cultura del pubblico.

Una delle caratteristiche più note in Italia è il particolare modo di parlare di Stanlio e Ollio (Stan Laurel & Oliver Hardy), con gli accenti delle parole spostati, all'americana (come il classico "stupìdo" al posto di "stùpido"). Tale gag fu introdotta nel doppiaggio italiano della coppia dal duo più famoso che prestò a Laurel & Hardy le voci: Mauro Zambuto (Stanlio, il magrolino) e Alberto Sordi (Ollio, il ciccione).

Stan Laurel e Oliver Hardy sono stati doppiati in italiano da svariate coppie di doppiatori:

  1. Mauro Zambuto (Stanlio) e uno studente sconosciuto (Ollio) nei primi doppiaggi 1933-34.
  2. Derek Fortrose Allen (Stanlio) e Paolo Canali (Ollio) nel 1934/35.
  3. Carlo Cassola (Stanlio) e Paolo Canali (Ollio) dal 1935 al 1938.
  4. Mauro Zambuto (Stanlio) e Alberto Sordi (Ollio), la coppia preferita, dal 1939 al 1951.
  5. Fiorenzo Fiorentini (Stanlio) e Carlo Croccolo (Ollio) dal 1951 al 1953.
  6. Elio Pandolfi (Stanlio) e Pino Locchi (Ollio) in sporadici doppiaggi della metà degli anni cinquanta.
  7. Carlo Croccolo (entrambi) in alcuni doppiaggi degli anni cinquanta-sessanta.
  8. Franco Latini (Stanlio) e Carlo Croccolo (Ollio), la coppia più persistente dei cortometraggi, dal 1968 al 1970 circa.
  9. Enzo Garinei (Stanlio) e Giorgio Ariani (Ollio), la coppia attuale, dal 1985 (il loro ultimo ridoppiaggio risale al 2008).
  10. Giorgio Melazzi (Stanlio) e Enrico Maggi (Ollio), che hanno ridoppiato quattro cortometraggi per una ditta milanese nel 1991.
  11. Luigi Parisi (Stanlio) e Alessandro Capelloni (Ollio), che hanno ridoppiato Allegri Gemelli integralmente del 1992

Nell'elenco non si tiene conto dei cartoni animati e di altre apparizioni televisive.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le riprese in lingua straniera[modifica | modifica sorgente]

Stanlio e Ollio ne I diavoli volanti (The Flying Deuces, 1939)

Fin dalla nascita, il cinema è un'arte caratterizzata soprattutto dai virtuosismi visivi e dalle gag fisiche cui si prestano gli attori. I film vengono proiettati in poche sale (che col tempo si sarebbero moltiplicate), con il semplice accompagnamento musicale di un pianista o anche di un'orchestra dal vivo. Il primo film che ha la possibilità di uscire parzialmente con musica, effetti e voci sincronizzati è l'applaudito The jazz singer di Alan Crosland, con Al Jolson (1927).

La coppia Stan Laurel & Oliver Hardy inizia a lavorare nel mondo del cinema ancora all'epoca del muto. Compaiono insieme in ventinove film, finché nel 1929 non esce il loro primo cortometraggio sonoro, Non abituati come siamo (Unaccustomed As We Are). In seguito girano altri tre muti, più sei sonori (cinque dei quali anche in versione muta alternativa). Nel 1930 il passaggio al sonoro è per loro definitivo.

L'industria cinematografica si sta sviluppando anche nel vecchio continente, e pian piano i produttori americani sentono l'esigenza di espandere il proprio mercato. Ma la barriera della lingua è difficile da superare. Perciò, non esistendo ancora il doppiaggio, si opta per un macchinoso stratagemma: gli stessi film sarebbero stati interpretati di volta in volta da attori di diversa madrelingua, recitando la stessa scena secondo le diverse traduzioni. Ciò consente anche l'ascesa di alcune maestranze che hanno modo di affinare il proprio talento, tuttavia allo stesso tempo tale soluzione si rivela dispendiosa per la realizzazione filmica e non sempre la qualità del girato garantisce successo per la pellicola.

Hal Roach, il produttore di Laurel e Hardy, adopera la medesima tecnica. Alcuni film vengono perciò girati anche in spagnolo, francese, tedesco e italiano.

Stan e Oliver, fisicamente insostituibili, leggono sugli appositi "gobbi" (cartelli posizionati dietro le cineprese), recitando il copione tradotto foneticamente. Anche dei loro comprimari, come James Finlayson e Edgar Kennedy, s'improvvisano poliglotti, o altre volte si fanno "doppiare" dal vivo con voci fuori campo. La loro pronuncia si rivela inaspettatamente comica: insieme alla corroboranda alchimia di gesti e manierismi, Laurel e Hardy trovano nel sonoro un ulteriore motivo di successo. Storpiando gli accenti delle parole straniere, risultano talmente graditi e divertenti per il pubblico europeo tanto che negli anni successivi viene richiesto ai doppiatori di mantenere quest'intonazione. Così sarà infatti per Francia, Germania, Spagna e naturalmente Italia.

Film recitati in spagnolo[modifica | modifica sorgente]

Statua di Stanlio e Ollio

Film recitati in francese[modifica | modifica sorgente]

Film recitati in tedesco[modifica | modifica sorgente]

Film recitati in italiano[modifica | modifica sorgente]

L'arrivo negli anni trenta: Paolo Canali e Carlo Cassola[modifica | modifica sorgente]

Laurel & Hardy nel film-operetta Nel paese delle meraviglie (1934)

Il primo film ad arrivare in Italia è il cortometraggio I ladroni (Night Owls), nel 1930, seguito dal lungometraggio Muraglie (Pardon us), nel 1931. Entrambi sono recitati in lingua italiana, ma oggi non abbiamo la fortuna di vederli probabilmente perché dispersi (sebbene oggi alcuni collezionisti continuino a cercarli).

In quest'epoca Laurel e Hardy (chiamati "Cric e Croc" o, semplicemente, "il magro e il grasso") sono conosciuti in Italia tanto quanto altri comici del muto, senza essere veramente degni di nota. Tra i divertiti spettatori di Pardon us c'è un giovanissimo Mauro Zambuto, figlio del regista Gero e portato poliglotta.

Poco tempo dopo, la MGM impianta uno studio di doppiaggio a Roma, per gestire la distribuzione italiana dei propri film. Augusto Galli viene delegato all'amministrazione. Nel 1933 arriva da doppiare un nuovo film della coppia, intitolato Fra Diavolo (The Devil's Brother). Questo sembra essere meglio costruito rispetto a Pardon us, e inoltre vanta una bella prestazione canora di Dennis King, nel ruolo appunto di Fra Diavolo.

Per dirigere il doppiaggio Galli contatta Gero Zambuto, e la compagnia visiona il film. Secondo Galli (supportato dal commendatore Fritz Curioni), l'idea di mantenere l'accento italoamericano era una buona maniera per restituire la stessa carica che L&H avevano come comici in patria. Mauro Zambuto, anch'egli presente alla visione e sostenitore dell'idea degli accenti, supera i provini per doppiare Stan. Per Oliver viene trovato uno studente italo-americano: sfortunatamente ancora oggi non esistono testimonianze sulla sua identità.

Una volta doppiato, pubblicizzato e distribuito (27 gennaio 1934), Fra Diavolo riscuote un enorme successo. Stanlio e Ollio (che d'ora in avanti per noi saranno famosi con questi nomi, proprio perché usati in questo titolo) diventano due stelle di prima grandezza. È un'ipotesi fondata affermare che le voci di Zambuto e dello studente siano presenti anche nell'antologia italiana Piano... forte - comprendente le comiche La scala musicale (The Music Box) e Ospiti inattesi (Scram!) - vista la data d'uscita italiana nei cinema.

A metà del 1934, lo studente abbandona l'attività, e così anche Zambuto, prima per studio e poi per obblighi militari. Perciò le voci di Laurel e Hardy passano rispettivamente al giovane Derek Fortrose Allen, futuro professore e Paolo Canali, ventitreenne londinese. Insieme doppiano il lungometraggio La grande festa (Hollywood Party).

Nel 1935 inoltrato anche il prof. Allen lascia il leggio per essere sostituito da Carlo Cassola, omonimo dello scrittore, nato in Egitto 24 anni prima e laureato a Londra. Fino al 1938 sarà la voce italiana di Stanlio. I prolifici Cassola e Canali prestano la voce a Laurel e Hardy in alcune comiche e nei film Nel paese delle meraviglie (Babes in Toyland), Allegri eroi (Bonnie Scotland), La ragazza di Boemia (The Bohemian Girl), Allegri gemelli (Our Relations), I fanciulli del West (Way out West) e Scegliete una stella (Pick a Star). Di questi, oggi sono sopravvissuti soltanto Way out West e il cortometraggio Sotto zero (Below Zero).

Elenco dei film accertati di Stanlio e Ollio doppiati dalla coppia Cassola/Canali

L'epoca di Alberto Sordi e Mauro Zambuto[modifica | modifica sorgente]

Alberto Sordi, il più noto doppiatore di Ollio dal 1939 al 1951

Nel 1938, in seguito alla distribuzione italiana de I fanciulli del West, Cassola e Canali lasciano il doppiaggio (per motivi universitari) e da lì in poi se ne perdono le tracce. Il successivo doppiatore di Oliver Hardy, probabilmente il più conosciuto di tutti, sarà Alberto Sordi.

Sordi racconta di aver vinto un concorso di doppiaggio bandito dalla MGM. Grazie alla sua voce da basso (che si plasma molto bene sulla corporatura di Ollio) e alle abilità canore in affinamento, il futuro Albertone diventa la voce ufficiale di Hardy. Al suo fianco Mauro Zambuto, che dopo anni riprende il personaggio di Stanlio. Stavolta, a differenza del passato, eviterà di usare un accento marcatamente anglosassone definendo più il falsetto e la "voce di testa" che diventeranno il suo marchio di fabbrica.

Ormai Laurel & Hardy hanno una fama solida in Italia, e Sordi e Zambuto contribuiscono a renderla immortale prestando la voce, fino al 1951, in 42 titoli. Tra questi sono compresi anche dei ridoppiaggi perché le vecchie colonne italiane erano andate perdute. Il lavoro viene effettuato per lo più alla Fono Roma, e il primo titolo più famoso con le loro voci è I diavoli volanti (The Flying Deuces), distribuito nel gennaio 1942. Nel film è presente la celebre canzoncina A zonzo ("Guardo gli asini che volano nel ciel..."), rielaborazione del brano di Ernesto Bonino uscito lo stesso anno.

A causa delle sanzioni fasciste e della guerra, gli studi italiani chiudono e il doppiaggio riprenderà nel 1945. Ora Sordi e Zambuto sono membri della neonata società C.D.C. (Cooperativa Doppiatori Cinematografici). E d'ora in avanti, i doppiaggi dei film stranieri vengono curati direttamente da società come questa e non più dalle case produttrici. In particolare, come ricorda Zambuto in un'intervista, il lungometraggio Sim salà bim (A-haunting we will go) fu ridoppiato da lui e Sordi perché il doppiaggio effettuato da alcuni attori improvvisati in Spagna era stato giudicato invendibile dalla Fox, e quindi sostituito.

Intanto, nel 1950, per la O.D.I. (Organizzazione Doppiatori Internazionali, concorrente della C.D.C.), viene doppiato un lungometraggio di Stanlio e Ollio (intitolato I fratellini) composto da più comiche collegate cambiando i dialoghi dove necessario. A prestare le voci sono Fiorenzo Fiorentini per Stan e Carlo Croccolo per Oliver. A fornire le musiche di sottofondo, curiosamente, è lo stesso che lavora nei doppiaggi di Sordi e Zambuto, Umberto Mancini.

Nel frattempo Sordi, che si stava affermando anche come personaggio in radio, doppia il solo Ollio anche nei film Il ritorno del kentuckiano (The Fighting Kentuckian, 1949, noto in italiano anche come Dopo Waterloo), con John Wayne, e La gioia della vita (Riding High, 1950), di Frank Capra.

Sebbene Sordi e Zambuto non fossero dunque i primi doppiatori italiani di Laurel e Hardy, sono rimasti quelli più conosciuti. Essendo datati, i loro doppiaggi, mal conservati, col tempo hanno perso molta qualità e in alcuni casi dovranno essere rimpiazzati, provocando così la progressiva perdita di materiale d'epoca.

Elenco di tutti i film di Stanlio e Ollio doppiati da Zambuto e Sordi

Stan Laurel (Stanlio) in una foto di scena del corto: Non abituati come siamo (1929)

Le musiche italiane di quasi tutti i film doppiati da Zambuto e Sordi sono state scritte dal compositore Umberto Mancini.

Nota
I tre film sonori solo interpretati da Oliver Hardy (Ollio) senza Stan Laurel (Stanlio), sono doppiati da Carlo Croccolo (Ollio sposo mattacchione) e da Alberto Sordi (Dopo Waterloo e Le gioie della vita)

Arco degli anni cinquanta: Fiorenzo Fiorentini/Carlo Croccolo & Pino Locchi/Elio Pandolfi[modifica | modifica sorgente]

Caricatura di Stanlio e Ollio a opera dello spagnolo Antonio Navarro

Esce nel 1953 una riedizione di Our relations, ancora con le voci di Fiorentini e Carlo Croccolo, che sostituisce il primo doppiaggio di Cassola e Canali.

Sordi e Zambuto termineranno di doppiare Stanlio e Ollio nel novembre 1951, per il film Atollo K (Atoll K o Utopia) che parallelamente è l'ultimo lungometraggio dei due comici, coprodotto tra Francia, Inghilterra e Italia dopo la doccia fredda dei mediocri film girati alla Fox.

In occasione della promozione di questo film, Laurel e Hardy si recano a Roma. A Villa Aldobrandini viene allestito uno spazio dove la coppia incontra gli ammiratori italiani e una moltitudine di bambini. Loro si presentano parlando in inglese, mentre gli appositamente convocati Sordi e Zambuto, traducendo passo passo ("nascosti dietro una tenda", svelerà Sordi in un'intervista) parlano in italiano con "le voci specifiche" creando un fantastico "doppiaggio dal vivo". Dopo sarà allestita una cena, e Sordi racconterà di essere stato seduto proprio a fianco del "suo" Hardy.[senza fonte]

Atollo K risulterà un film molto triste e dalla lavorazione travagliata. L&H si congederanno dallo schermo, Sordi inizierà la propria carriera cinematografica e Zambuto pian piano abbandonerà l'attività filmica per concentrarsi sullo studio scientifico. Nel 1957-58, dopo la partenza di Sordi e Zambuto, alla C.D.C. altri due attori doppieranno tre lungometraggi rimasti (tra cui Bonnie Scotland, già doppiato da Cassola e Canali): Elio Pandolfi (Stan) e Pino Locchi (Oliver). Quest'ultimo, uno dei più grandi doppiatori italiani di sempre, oggi è noto soprattutto per essere stata la miglior voce italiana di Tony Curtis, Sean Connery e Terence Hill.

Locchi (senza Pandolfi) doppia poi Hardy anche in alcuni successivi film di montaggio.

Nel 1960 e '61 escono altri due film di montaggio con le voci di Fiorentini e Croccolo ed inoltre, secondo alcune fonti al momento ancora non dimostrabili, Fiorenzo e Carlo potrebbero aver ridoppiato The Flying Deuces, sempre per la O.D.I., intorno alla metà degli anni sessanta.

Carlo Croccolo si dimostra molto bravo nel doppiaggio, attività a lui già nota grazie ad alcuni lavori effettuati in pellicole di Totò, al punto di prestare la voce in alcuni film sia ad Ollio che a Stanlio. Grazie alla sua impostazione e alla sua versatilità, diventa a quel punto la voce ufficiale di Oliver Hardy.

Gli presta la voce anche nella riedizione del film senza Laurel Zenobia (id., o Ollio sposo mattacchione). Ma, per una scelta di doppiaggio piuttosto bizzarra, l'attrice che interpreta la moglie di Ollio parla esattamente come Stanlio. Probabilmente all'epoca in Italia era strano vedere i due attori separati, e questa soluzione tenta goffamente di giustificare l'assenza di Laurel (nella copia doppiata, la signora mostra una sua foto - anacronistica! - dicendo che è suo fratello).

Elenco dei film di Stanlio e Ollio doppiati dalla coppia Fiorentini/Croccolo

Elenco dei film di Stanlio e Ollio doppiati dalla coppia Pandolfi/Locchi

Elenco dei film di Stanlio e Ollio doppiato soltanto da Carlo Croccolo

Franco Latini, Carlo Croccolo e la RAI[modifica | modifica sorgente]

Stan Laurel e Oliver Hardy in una fotografia di Pugno di ferro (Any Old Port!, 1932)

Successivamente, a metà degli anni sessanta, la RAI acquista i diritti dei film di Laurel & Hardy per ridoppiare alcuni titoli, laddove o non se ne poteva acquisire la colonna sonora, o perché c'erano degli inediti. I master acquistati provengono dalle copie inglesi, in alcuni casi non integrali, come La sbornia (Blotto, 1930).

Il doppiaggio italiano, probabilmente, viene commissionato insieme ad altri film da Claudio G. Fava e realizzato ancora dalla ODI. A Franco Latini, quotato professionista e voce di cartoon noti come Paperino o la banda Looney Tunes, è affidato Stan Laurel. Insieme a Croccolo doppierà 26 titoli, in un arco di tempo dal 1968 al 1970.

Si tratta solo di cortometraggi, con l'unica eccezione del mediometraggio I due legionari (Beau Hunks). Alcuni ridoppiaggi sono effettuati sia per sopperire alle colonne sonore rovinate, sia per restituire l'"unicità" ad alcuni cortometraggi doppiati giusto per le antologie (nei quali sia era creata spesso una "falsa continuità").

I doppiaggi di Latini e Croccolo sono molto vivaci e donano una nuova freschezza ai film di Stanlio e Ollio. Rispetto ai loro predecessori, le loro voci si discostano ancora di più dalle originali, ma gli adattamenti dei film sono molto più fedeli rispetto al passato.

Elenco dei film di Stanlio e Ollio doppiati dalla coppia Latini/Croccolo
La maggior parte di tutte le comiche sonore doppiate da Croccolo e Latini, riscossero per la RAI così tanto successo che il nuovo doppiaggio italiano venne usato per la distribuzione dei film di Stanlio e Ollio in versione colorata. Un progetto attuato nella metà degli anni ottanta dalla casa distributrice statunitense: Legend Films. Il periodo di doppiaggio dei due va dal 1968 e si conclude nel 1971 circa.

Dal recupero di Giancarlo Governi[modifica | modifica sorgente]

Latini e Croccolo manterranno il ruolo di voci ufficiali di Stanlio e Ollio più o meno fino agli anni ottanta.

Lo storico e giornalista della RAI Giancarlo Governi decide di realizzare un'accurata trasmissione biografica sui due comici (Laurel & Hardy - Due teste senza cervello[1]), e per far ciò, si reca in America, contatta l'anziano Hal Roach e altri collaboratori ancora in vita, e compra anche i film rimasti inediti in Italia. Per doppiare questo numero di film, con Governi (esclusa un'iniziale collaborazione di Sordi) lavoreranno altri due attori del cinema italiano: Enzo Garinei (per Stanlio) e Giorgio Ariani (per Ollio). Dal 1983 Garinei e Ariani si esibivano in un omaggio dedicato alla coppia Laurel & Hardy in spettacoli televisivi (dai tempi di Ci pensiamo lunedì) e dal vivo, con grande successo di pubblico. Perciò diventano automaticamente i doppiatori ufficiali.

Ad oggi: Enzo Garinei e Giorgio Ariani[modifica | modifica sorgente]

Convocati dunque per la trasmissione di Governi, Enzo e Giorgio iniziano sonorizzando le comiche mute leggendo gli intertitoli, per poi passare ai sonori, partendo da Our Relations. A seguire, per tutto il 1986, doppiano otto cortometraggi e i film Bonnie Scotland, Way out West, Ciao amici! (Great Guns) e Il grande botto (The Big Noise, 1944).

Stanlio e Ollio in una ricostruzione del balletto del film Allegri vagabondi (1937)

La loro voce si sente anche nello sketch di 20' di Scegliete una stella (Pick a Star), per la sola risata di Ollio in L'albero in provetta (The Tree in a Test Tube) e per l'unica porzione trasmessa in italiano del cortometraggio promozionale I gioielli rubati (The Stolen Jools). In occasione della trasmissione di Governi, anche nella canzoncina di Below Zero e nel finale di The Flying Deuces. A fornire le caratteristiche musichette di sottofondo ci pensa il maestro Piero Montanari, già virtuoso bassista e navigato compositore per varie produzioni televisive.

Nonostante la piena attività, i doppiaggi di Garinei e Ariani sono tristemente noti per gli adattamenti italiani che stravolgono i personaggi di Stanlio e Ollio. Il professor Guido Leoni (già adattatore nei telefilm La tata e Pappa e ciccia) dà un taglio tutto suo alle comiche, trasformando L&H in due macchiette che si esprimono in maniera spesso impropria o strettamente demenziale, lontanissima non solo dallo stile che concepiva Stan Laurel, ma anche dai doppiaggi italiani precedenti. Non tutti i film però sono passati sotto quest'operazione, grazie anche alla sincera passione che i due doppiatori hanno verso i loro personaggi.

Nel 2003, per la trasmissione su Mediaset, Garinei e Ariani sono chiamati per ridoppiare due lungometraggi della Fox la cui traccia di Sordi e Zambuto è dispersa da decenni: Sim salà bim (A-haunting We Will Go) e I Toreador (The Bullfighters). Il nuovo doppiaggio è effettuato presso la Sefit-CDC di Roma e diretto da Alessandro Rossi.

Difatti, in un raduno della tenda italiana dei Figli del Deserto (tenuto a Modena nel maggio 2005) hanno doppiato in diretta il finale di Atollo K. Il doppiaggio originale del film (di Sordi e Zambuto), infatti, non si è mai visto integralmente perché la scena finale è andata perduta. A maggio-giugno del 2008 Garinei e Ariani sono tornati al leggio per il ridoppiaggio del film Maestri di ballo (The Dancing Masters) della Fox, che ha avuto la stessa sorte dei due ridoppiati nel 2003. Lo studio è la Video Sound Service (lo stesso di Dr. House - Medical Division) e l'edizione viene curata da una veterana, Ludovica Bonanome.

Elenco dei film di Stanlio e Ollio doppiati dalla coppia Garinei/Ariani

Giorgio Ariani doppiò nella fine degli anni ottanta tutte le comiche mute di Stanlio e Ollio per conto della RAI, assieme a Enzo Garinei. La direzione era di Giancarlo Governi e ciascuna comica veniva "sonorizzata" con la dizione da parte dei due della traduzione italiana delle didascalie mute, accompagnate per tutta la durata dalle musiche di Piero Montanari.

Le comiche mute sono state tutte doppiate nella seconda metà degli anni Ottanta

Nota:
Giorgio Ariani doppia Ollio anche nelle comiche in cui Laurel e Hardy hanno un piccolo ruolo oppure parlano poco, come I gioielli rubati e L'albero in provetta.

La filiale di Milano[modifica | modifica sorgente]

Dopo Roma, Milano è la più rinomata sede di studi di doppiaggio. Notoriamente gli staff milanesi si occupano soprattutto di cartoon e pubblicità, ma talvolta anche di telefilm e film.

Nelle pubblicità televisive dedicate a Laurel & Hardy (come quella delle collane di VHS della Curcio), le loro voci sono prestate rispettivamente da Giorgio Melazzi ed Enrico Maggi. Pertanto sono rimasti loro le voci ufficiali milanesi di Stanlio e Ollio. Insieme partecipano anche al ridoppiaggio di quattro comiche uscite in una VHS intitolata Stanlio e Ollio da Oscar (1991).

I titoli in questione sono L'eredità (The Laurel-Hardy Murder Case, 1930) The Music Box, Ospedale di contea (County Hospital) e Anniversario di nozze (Twice Two). In questo caso non sono stati sostituiti i suoni e le musiche come nelle volte precedenti, ma a causa di una rivedibile registrazione si possono udire lievemente le voci originali americane in sottofondo.

Elenco dei film accertati doppiati dalla coppia Maggi/Melazzi

Filmografia originale di Stanlio e Ollio[modifica | modifica sorgente]

La locandina di Cane fortunato

Nei film colorizzati[modifica | modifica sorgente]

Quando negli anni ottanta si iniziò a colorare elettronicamente i vecchi film in bianco e nero, anche molti titoli di Laurel & Hardy furono sottoposti a tale procedimento. Il primo film ricolorato fu Tutto in ordine (Helpmates), il primo lungometraggio I fanciulli del West (Way Out West). In Italia, grazie alle trasmissioni prima su Rai Due (nel ciclo Quando ridere faceva ridere) poi su Italia 1 (Attenti a quei due!) e Rete 4, sono state trasmesse 35 comiche e undici film.

Per le trasmissioni, generalmente sono stati sovrapposti i doppiaggi italiani più recenti sulle nuove copie americane. Ciò a volte ha causato pesanti problemi di sincronizzazione: i film americani non sono stati riversati in modo corretto dal sistema televisivo americano NTSC (che va a 24 fotogrammi al secondo) al sistema televisivo PAL (che invece va a 25) in uso in Italia. I film mantengono perciò la velocità americana, mentre i doppiaggi (riversati correttamente) risultano più veloci. Per compensare, spesso si è risolto (poco rispettando la colonna audio e incuranti del pessimo effetto finale) ripetendo "pezzetti" di audio nel corso del film. Altre volte, a causa dell'incuria, la colonna italiana è distorta e fastidiosa, come Tempo di pic-nic (Perfect Day), I fanciulli del West (Way Out West) o Vent'anni dopo (Block-Heads), sebbene proprio quest'ultimo sia stato rimasterizzato correttamente da Rete 4 all'inizio del 2006.

Croccolo e Latini sono la coppia più ricorrente nei cortometraggi, Sordi e Zambuto nei lungometraggi. Inoltre, sono stati colorati e trasmessi anche Attenti al clic (Wild Poses) e Zenobia - Ollio sposo mattacchione: il primo appartiene alla filmografia delle Piccole canaglie (e comunque L&H non parlano), il secondo è la riedizione dove Ollio è doppiato da Carlo Croccolo.

Le comiche di Stanlio & Ollio nella televisione e nel commercio italiano[modifica | modifica sorgente]

Stan Laurel e Oliver Hardy in un poster originale del film Gli allegri Scozzesi (Bonnie Scotland - 1935)

In Italia il successo di Stanlio e Ollio fu assai popolare, tanto che ancora oggi le loro comiche vengono riproposte sulle reti televisive. Dopo la loro comparsa nel cinema italiano, Stanlio e Ollio sbarcarono in televisione. Verso la fine del 1960 fino agli anni settanta la TV trasmetterà tutti cortometraggi della coppia, con il doppiaggio di Franco Latini e Carlo Croccolo, mentre dalla seconda metà del 1980 la RAI manderà in onda tutte le comiche mute rese "sonore" dalle musiche di Piero Montanari con il doppiaggio di Enzo Garinei e Giorgio Ariani che leggono i cartelli delle battute ad alta voce. Il successo non finirà perché i due doppiatori per la RAI doppieranno anche i lungometraggi Allegri eroi del 1935 (rinominato come Gli allegri Scozzesi) Allegri gemelli del 1936 (con il titolo I nostri parenti) e I fanciulli del West del 1937 (intitolato Allegri vagabondi). Infatti gli unici doppiaggi che si avevano o erano troppo rovinati, come le versioni di Carlo Cassola (Stanlio) e Paolo Canali (Ollio) oppure erano scaduti i termini di diritti d'autore o perdute le altre versioni. Dal 1991 fino al 1992 verranno doppiate anche alcune comiche di Stanlio e Ollio, come La scala musicale oppure Ospedale di contea per la distribuzione in VHS, sempre per ragioni di diritti e sempre la RAI distribuì tutte le videocassette della coppia con tutti i doppiaggi possibili, in particolare quelli della coppia Sordi/Zambuto (in bianco e nero) e dei duo Croccolo/Latini e Garinei/Ariani (anche i versione colorata, dal restauro americano degli anni ottanta).

Dai primi anni 2000 le reti Mediaset di Canale 5, Italia 1 e in particolare Rete 4 acquisteranno i diritti per trasmettere tutte le comiche e i film di Stanlio e Ollio, meno Atollo K, il peggiore della coppia. Inizialmente Italia Uno trasmette i cortometraggi muti in bianco e nero della coppia, con gli intertitoli tradotti in italiano e anche qualche film a colori, come C'era una volta un piccolo naviglio (1940). Di seguito Rete 4 sarà il canale ufficiale per la trasmissione delle Comiche di Stanlio & Ollio (come diceva il titolo della serie di comiche). Durante tutti i pomeriggi delle domeniche, e in casi particolari in seconda serata, verranno mandati in onda tutti i cortometraggi e i lungometraggi di Stanlio e Ollio a colori, tranne quelli in bianco e nero, eccezion fatta per Gli allegri eroi (1935, col doppiaggio di Elio Pandolfi e Pino Locchi), Fra Diavolo (1933) e I diavoli volanti (1939). Rete 4 collaborerà in modo cospicuo anche a migliorare la qualità audio e visiva di alcune comiche di Stanlio e Ollio, come il colorato Tempo di pic-nic (1929), Tutto in ordine (1932) oppure Stanlio e Ollio teste dure (1938) e tra il 2003 e il 2008 finanzierà anche il nuovo doppiaggio dei film Sim salà bim (1942), Ciao amici! (1941) e I maestri di ballo (1943), rimasti in bianco e nero. In casi eccezionali in seconda serata venivano trasmesse tutti i cortometraggi muti di Stanlio e Ollio, rimasti in bianco e nero e i lungometraggi a colori
Dal 2011 Rai 3 ha creato una trasmissione intitolata Per ridere insieme con Stanlio e Ollio che va in onda dopo il TG3 e Blob tutti i giorni della settimana meno il sabato e la domenica. I corti e i film riproposti in bianco e nero sono tutti quelli degli anni ottanta doppiati da Carlo Croccolo (Ollio) e Franco Latini (Stanlio), sia muti che sonori. Tra i moltissimi vi sono alcuni che portano il doppiaggio storico di Mauro Zambuto (Stanlio) e Alberto Sordi (Ollio), quello di Enzo Garinei-Giorgio Ariani e di Fiorenzo Fiorentini e Carlo Croccolo. Con la RAI la popolarità di Stanlio e Ollio è rimasta integra, raggiungendo anche i 6 milioni di telespettatori.[senza fonte]

Per quanto riguarda la distribuzione su DVD, le comiche e i film di Stanlio e Ollio vengono vendute dalle ditte maggiori Elleu Multimedia, Bibax e Stormovie. La prima si è interessata solo dei lungometraggi, allegandoci qualche cortometraggio muto dei due protagonisti quando non erano ancora insieme, come The Home Wrecker o Should Sailors Marry?. La seconda ha prodotto un maggior numero di copie, vendendo sia tutti i lungometraggi di Stanlio e Ollio in bianco e nero che gran parte delle comiche sonore (e qualcuna muta). L'audio, solo in italiano, e la qualità video tuttavia non sono dei migliori. La Stormovie nella seconda metà del 2000 ha venduto versioni migliori e di qualità più alta di alcuni lungometraggi di Stanlio e Ollio, come Noi siamo zingarelli (1936) o Noi siamo le colonne (1940), con audio restaurato e disponibile sia in italiano sia in originale con sottotitoli e contenuti speciali. I prodotti delle prime due ditte distributrici vengono venduti anche nelle edicole ogni tanto, con uscite periodiche. La vendita delle comiche mute della coppia, con i cartelli originali sottotitolati in italiano, è spettata alla casa produttrice Ermitage, nella seconda metà degli anni 2000 in una collana intitolata Non c'è niente da ridere, in memoria di un omonimo cortometraggio della coppia.

Raccolte di cortometraggi montate in Italia[modifica | modifica sorgente]

Nell'ambito di localizzazione, traduzione, doppiaggio, adattamento e montaggio dei corti statunitensi, gli editori italiani hanno spesso creato dei film di montaggio con titoli e abbinamenti nuovi.

Di seguito un elenco di queste opere di montaggio italiane:

Stanlio e Ollio nel film I diavoli volanti (1939)
  • Ridiamo con Stanlio & Ollio (1960) lega fra loro i cortometraggi The Chimp e Oliver the Eight.
  • Le disavventure di Stanlio & Ollio (1960) lega fra loro i cortometraggi Be Big e Another Fine Mess.
  • Vi faremo ridere... Stanlio & Ollio (1961) abbinato al cartone animato Gatti... Sorci...in allegria
  • Stanlio & Ollio alla riscossa (1962) lega fra loro i cortometraggi Towed in a Hole, Brats, Night Owls e Thicker Than Water.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sicuramente ci si accorge che molti film di Stanlio e Ollio, in italiano, hanno molteplici titoli. Ciò è dovuto al fatto che nel corso del tempo nei ridoppiaggi ci si basava sui titoli americani, o si andava a senso seguendo la trama del film. Tradizionalmente ci si riferisce ad un loro film con le traduzioni italiane più diffuse (grazie ai ridoppiaggi RAI), o più semplicemente con i titoli originali.
  • Negli stessi film, anche traduzioni e adattamenti cambiano nel corso dei vari doppiaggi. O per colpa di stravolgimenti eccessivi come faceva Leoni, o perché certe espressioni "suonavano" più divertenti per il pubblico italiano. Anche le frasi ricorrenti come il celeberrimo "Sei sempre il solito stupìdo!" non appartengono ai personaggi originali, ma sono ormai caratteristiche per gli spettatori del nostro Paese.
  • In alcuni film Carlo Croccolo aveva doppiato degli imitatori di L&H, facendo la voce di entrambi (come in Kakkientruppen, 1977).
  • Nel 1966-67 la Hanna-Barbera ha prodotto un cartoon in 156 episodi sui personaggi di Laurel e Hardy. In italiano sono stati doppiati in alternanza tra Marzio Margine (Stanlio) e Luciano Tempesta (Ollio), o Franco Latini (entrambi).
  • Nell'episodio in due parti Gita in montagna (1972), della serie di Scooby Doo, compaiono Stanlio e Ollio, doppiati rispettivamente da Massimo Dapporto e Massimo Lopez.
  • Nel 1992, per la ditta Armando Curcio Editore, Luigi Parisi e Alessandro Capelloni hanno doppiato L&H nella versione integrale di Our relations (le versioni precedenti ci sono infatti pervenute tagliate). Si tratta dell'unica versione italiana completa esistente (fonte).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ intro
  2. ^ yahoo.com
  3. ^ mymovies.it
  4. ^ yahoo.com
  5. ^ movieplayer.it
  6. ^ Scheda su Laurel & Hardy.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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