Il commissario di ferro

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Il commissario di ferro
Titolo originale Il commissario di ferro
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1978
Durata 83 min
Colore Colore
Audio sonoro
Genere poliziesco
Regia Stelvio Massi
Soggetto Roberto Gianviti
Sceneggiatura Roberto Gianviti
Produttore Roberto Bessi, Renato Angiolini
Casa di produzione Belma Cinematografica
Distribuzione (Italia) Martino
Fotografia Sergio Rubini
Montaggio Mauro Bonanni
Musiche Coriolano Gori
Scenografia Claudio Cinini
Costumi Andrea Zani
Interpreti e personaggi

Il commissario di ferro è un film del 1978 diretto da Stelvio Massi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il commissario Mauro Mariani è noto per la sua severità nei confronti dei delinquenti e per l'abitudine ad agire di testa propria, cosa che gli ha guadagnato il passaggio dalla squadra mobile del dottor Crivelli ad un semplice commissariato di quartiere, dove ad assisterlo c'è il brigadiere Ingravallo.

Un giorno, mentre Mariani si trova dalla moglie Vera e dal figlio Claudio, dai quali vive abitualmente separato, un ragazzo di nome Sergio Conforti irrompe nel suo ufficio e, tenendo sotto il tiro della pistola un ufficiale, impone di chiamare il commissario assente perché lo vuole uccidere, ritenendolo colpevole del suicidio del padre, arrestato da Mariani due anni prima. Il commissario viene a sapere della cosa quando Vera e Claudio, andati in ufficio per aspettarlo, finiscono nelle mani di Conforti.

Il ragazzo, in preda la delirio di vendetta, prende con sé il bambino e più tardi telefona chiedendo che il commissario vada a prenderlo dove e quando lui sa. Inizialmente Mariani non capisce il messaggio: poi, ricostruendo l'arresto del padre di Sergio, finisce per ricordare. È costretto a eludere la sorveglianza di Crivelli e, arrivato nei pressi di uno scalo ferroviario, si trova costretto ad affrontare Sergio: riuscirà a neutralizzarlo e, seppur ferito, a salvare il figlio.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei dialoghi tratti dal film è stato inserito in apertura dell'album Studentessi di Elio e le Storie Tese. Del resto uno dei protagonisti del film, Sergio Conforti, si chiama come il tastierista del gruppo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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