Il buono, il matto, il cattivo

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Il buono, il matto, il cattivo
Ilbuonoilbruttoilcattivo.jpeg
Una scena del film
Titolo originale 좋은 놈, 나쁜 놈, 이상한 놈
Joheun nom nabbeun nom isanghan nom
Lingua originale coreano
Paese di produzione Corea del Sud
Anno 2008
Durata 139 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere western
Regia Kim Ji-Woon
Sceneggiatura Kim Ji-Woon, Kim Min-suk
Produttore Choi Jae-won, Kim Ji-Woon, Kim Joo-sung (produttore associato), Joon H. Choi (coproduttore), Lee Sang-yong(coproduttore), Seo Woo-sik (coproduttore), Kim Jung-hwa (coproduttore)
Produttore esecutivo Miky Lee
Casa di produzione Barunson, Grimm Pictures
Distribuzione (Italia) Tucker Film
Fotografia Lee Mogae
Montaggio Nam Na-young
Effetti speciali Jung Do-ahn, Lee Hee-kyoung
Musiche Dalparan, Jang Young-gyu
Scenografia Cho Hwa-sung, Han Ji-hyoung
Costumi Kwon Yoo-jin, Choi Eui-Young
Trucco Kim Seo-young
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il buono, il matto, il cattivo (in Hangul 좋은 놈, 나쁜 놈, 이상한 놈, Joheun nom nabbeun nom isanghan nom) è un film western[1] del 2008 diretto da Kim Ji-Woon. Il film si ispira liberamente a Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone.

Il film è stato presentato fuori concorso alla 61ª edizione del Festival di Cannes.[2] In Italia è stato proiettato nei cinema a partire dal 18 novembre 2011, distribuito da Tucker Film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato nel deserto della Manciuria durante il 1930. La storia comincia con un mercante coreano che vende a un certo Kanemaru (un giapponese molto importante, forse un membro del governo) una mappa che si dice porti ad un tesoro; la mappa viene portata da un suo servitore, poiché il mercante vuole assoldare il noto fuorilegge Park Chang-Yi (il Cattivo), detto anche Manchuria Kid, per recuperare la mappa; questi per farlo decide di rapinare il treno con la sua banda, così da nascondere il furto della mappa. L'oggetto suscita anche l'interesse della resistenza anti-giapponese coreana, che assolda il cacciatore di taglie Park Do-Won (il Buono) per recuperare la mappa del tesoro; come pagamento il Buono avrà la taglia sua Manchuria Kid, con cui ha un conto aperto; il fuorilegge si vanta di essere il Mozzadita, un criminale che sfida altri banditi e taglia loro un dito, e il Buono vuole ucciderlo per la taglia ma anche perché lo considera semplicemente malvagio. Ma tutti i piani vanno a rotoli per colpa di Yoon Tae-Goo (il Matto), un landruncolo da strapazzo che sale sul treno travestito da venditore di stuzzichini, per arrivare indisturbato alle carrozze importanti, nello specifico quella occupata da due ufficiali giapponesi e un colletto bianco; il Matto ruba la mappa e si trova coinvolto nel deragliamento del treno messo in atto dal Cattivo. Quest'ultimo causa la morte di militari giapponesi e mancesi, oltre che di civili. Il Matto intanto scappa. Anche un gruppo di banditi mancesi (il cui vice era amico del Matto) si mette alla ricerca della mappa. Il Matto spera di scoprire il segreto della mappa e trovare il tesoro sepolto dalla dinastia Qing prima della sua caduta.

Sulle sue tracce si mettono il Buono, il Cattivo con la sua banda, i banditi mancesi, l'esercito giapponese e l'esercito mancese (ovvero truppe giapponesi di stanza nella regione); come nel gioco dell'oca, i personaggi vanno avanti ed indietro a fortune alterne.

Dopo una serie di peripezie, l'armata giapponese, i banditi mancesi, il Buono, il Cattivo e la sua banda inseguono il Matto tutti insieme nel deserto sparandosi addosso per sbarazzarsi di chiunque si frappone tra loro e la mappa. Le forze militari del Giappone uccidono la maggior parte dei banditi, il Buono fa ritirare i militari e la banda del Cattivo è annientata. Solo il Buono e il Matto riescono a raggiungere il luogo segnato sulla mappa. L'unica cosa che trovano in quel luogo è una "miniera", pare che il tesoro non esista.

Il Cattivo arriva, e decide di sistemare le cose tra i tre con un duello contemporaneo; il Matto vuole tirarsene fuori, ma il Cattivo lo vuole per ragioni personali: il Matto è il vero Mozzadita, che gli ha tagliato un dito 5 anni prima in Corea, poi ha lasciato il paese; il Buono, sempre deciso ad incassare la taglia sulla testa del Cattivo, ora è deciso a uccidere anche il Matto. In uno stallo alla messicana, i tre si scontrano e si feriscono gravemente; poco dopo, mentre giacciono a terra, la "miniera" si rivela essere un giacimento di petrolio, assolutamente inutile per loro. Il Cattivo muore per le ferite riportate nello scontro, e il Matto tenta di farlo esplodere con la miniera, venendo interrotto dai giapponesi, ma la dinamite esplode comunque.

Tempo dopo, una bacheca con gli avvisi dei ricercati viene aggiornata; il Cattivo viene segnato come morto, e sul Matto viene appesa una nuova taglia 7 volte maggiore; il Buono, presente all'aggiornamento, si rimette sulle sue tracce, mentre il Matto corre in moto nel deserto.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono state realizzate due versioni del film: una per la Corea e l'altra internazionale. La versione coreana dura 136 minuti mentre quella internazionale 129. Il primo ha un finale più esteso, mentre il secondo (con lo stesso finale ma abbreviato) è la versione che il regista Kim Ji-Woon voleva.[3]

Il sito "Movie Censorship" ha dedicato una pagina al film[4] evidenziando le singole differenze tra le due versioni: in generale si nota che non tutte le scene tagliate in una versione sono presenti anche nell'altra. In particolare, la versione internazionale manca di alcune scene relativamente importanti come quella in cui il Buono viene assoldato dai coreani della resistenza anti-giapponese per recuperare la mappa sul treno, e come pagamento gli viene promessa la taglia sul Cattivo che sarà anch'egli sul treno: manca anche una sequenza del finale in cui il Buono cerca informazioni sul Matto dopo aver visto il nuovo avviso di taglia, ingaggiando una sparatoria (nella versione estera c'è direttamente la scena finale del Matto che guida con i titoli di coda).
Di contro, la chiacchierata notturna del Buono e del Matto sdraiati vicino al fuoco dura di più che nella versione coreana; inoltre alcune scene sono spostate e rimontate in altri punti.

Nel Regno Unito, secondo il volere del British Board of Film Classification, sono stati tagliati 5 secondi del film che violano la legge contro il maltrattamento di animali, nella scena in questione ci sono tre violente cadute di cavalli.[5]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2009 Asian Film Awards
Miglior attore non protagonista - Jung Woo-sung
Miglior regista - Kim Ji-woon
Migliori effetti speciali - Do-Ahn Jung
  • 2008 29º Blue Dragon Film Awards
Miglior regista - Kim Ji-woon
Film più popolare
Miglior fotografia - Lee Mo-gae
Miglior scenografia - Jo Hwa-seong
  • 2008 Hawaii International Film Festival
Maverick Award - Kim Ji-woon
Miglior attore non protagonista - Jung Woo-sung
  • 2008 Asia Pacific Screen Awards
Miglior fotografia - Lee Mogae

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I titoli di coda si chiudono con la scritta Western by Kim Ji-Woon.
  2. ^ (EN) Official Selection 2008, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Cannes cut of "The Good, The Bad, The Weird" in Theaters, 1º agosto 2008. URL consultato il 6 aprile 2014.
  4. ^ (EN) The Good, the Bad, the Weird, movie-censorship.com, 7 maggio 2010. URL consultato il 6 aprile 2014.
  5. ^ (EN) The Good, the Bad, the Weird, bbfc.co.uk, 15 dicembre 2008. URL consultato il 6 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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