Il buio oltre la siepe (film)

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Il buio oltre la siepe

Atticus Finch (Gregory Peck) lascia il tribunale
Titolo originale: To Kill a Mockingbird
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Stati Uniti
Anno: 1962
Durata: 129'
Colore: B/N
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: drammatico
Regia: Robert Mulligan
Soggetto: Harper Lee
Sceneggiatura: Horton Foote
Produttore: Alan J. Pakula
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
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Animatori: {{{nomeanimatore}}}
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Episodi:
Fotografia: Russell Harlan
Montaggio: Aaron Stell
Effetti speciali:
Musiche: Elmer Bernstein
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Scenografia:
Costumi:
Trucco:
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Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Il buio oltre la siepe è un film del 1962 diretto da Robert Mulligan, tratto dal romanzo omonimo di Harper Lee, vincitore del Premio Pulitzer.

Vincitore di tre premi Oscar, venne inoltre presentato in concorso al 16° Festival di Cannes, dove vinse il Premio Gary Cooper.

La traduzione letterale del titolo originale To Kill a Mockingbird (Uccidere un passerotto), ha una sua rilevanza all'interno del film (viene citata ben due volte, a commento del tragico destino del personaggio di Tom Robinson). La scelta del titolo per la versione italiana si rivolse invece all'espressione Il buio oltre la siepe, frase che la voce narrante fuori campo di 'Scout' adulta pronuncia solo poco prima dei titoli di coda.

Indice

[modifica] Trama

Atticus Finch (Gregory Peck) abbraccia la figlia Scout (Mary Badham) sul dondolo della loro veranda

Alabama, 1932: l'avvocato Atticus Finch conduce una tranquilla esistenza nella cittadina di Maycomb, occupandosi di crescere i suoi figli Scout e Jem, orfani della madre, morta di infarto quando i piccoli avevano 6 e 2 anni. La vita di Scout e Jem è divisa tra i loro giochi di bambini e la loro curiosità per le vicende della cittadina, in particolare quella di Boo Radley, un malato di mente che vive da anni rinchiuso in quella che i bambini chiamano "la casa maledetta", alla quale Scout e Jem tentano di avvicinarsi spesso, incuriositi da Radley, che non hanno mai visto.

Un giorno l'agricoltore Bob Ewell, noto nella cittadina come un personaggio ubriacone e violento, si reca dallo sceriffo per denunciare Tom Robinson, un uomo di colore, accusandolo di avergli sedotto la figlia diciannovenne. Il giudice Taylor chiama Atticus Finch perché assuma la difesa di Robinson, il quale si proclama innocente.

L'avvocato Finch, dopo essere riuscito ad evitare il linciaggio di Robinson da parte dei cittadini avvelenati dall'odio razziale, durante il processo riesce anche a dimostrare l'infondatezza dell'accusa di violenza carnale, ma la giuria, influenzata dall'ostilità dell'ambiente, emette ugualmente un verdetto di colpevolezza. Robinson, piuttosto che attendere il ricorso in appello, decide di evadere dalla prigione, ma viene ucciso da un secondino.

Intanto Bob Ewell ha giurato di vendicarsi di Atticus e, la sera di Halloween, assale Scout e Jem mentre stanno tornando a casa; interviene però provvidenzialmente uno sconosciuto, che uccide l'assalitore e salva i due ragazzi. Lo sconosciuto salvatore si rivela essere il misterioso Boo Radley, che si è nel frattempo affezionato ai due ragazzi pur senza aver mai avuto modo di rivolgere loro la parola.

[modifica] Il cast

La scelta di Gregory Peck per il ruolo di Atticus Finch fu approvata da Harper Lee, autrice del romanzo, la quale aveva modellato il personaggio di Atticus sulla figura del proprio padre, descrivendolo come un uomo di saldi principi morali, amabile, tenero e affettuoso con i bambini, onesto e risoluto nella professione.[1]

Kim Stanley, attrice di teatro e di cinema, funse da voce narrante non accreditata del film, interpretando Jean Louise "Scout" Finch da adulta, la quale rievoca la vicenda vissuta durante la propria infanzia.

Il film segnò inoltre il debutto sul grande schermo di Robert Duvall, nella parte dell'eremita incompreso Boo Radley.

L'attrice Mary Badham, interprete di Scout, è la sorella del regista John Badham. Rimase legata da stretta amicizia con Gregory Peck fino alla morte di lui, nel 2003, continuando a chiamarlo familiarmente "Atticus", così come faceva Scout nel film.[senza fonte]

[modifica] Citazioni

[modifica] Riconoscimenti

L'American Film Institute ha giudicato il personaggio di Atticus Finch, interpretato da Gregory Peck, come il più grande eroe cinematografico del 20° secolo. L'AFI ha anche nominato il film al 2° posto nella lista AFI's 100 Years... 100 Cheers, dietro La vita è meravigliosa, nonché al 34° posto nella lista dei più grandi film americani di tutti i tempi.

Nel 1995 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

[modifica] Candidature del film all'Oscar

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Gregory Peck, Milano Libri Edizioni, 1980, pag. 108

[modifica] Bibliografia

[modifica] Collegamenti esterni

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