Il bar sotto il mare

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Il bar sotto il mare
Autore Stefano Benni
1ª ed. originale 1987
Genere racconti
Lingua originale italiano
Ambientazione un bar sottomarino
Personaggi i narratori
« Non so se mi crederete. Passiamo metà della vita a deridere ciò in cui altri credono, e l'altra metà a credere in ciò che altri deridono. Camminavo una notte in riva al mare di Brigantes, dove le case sembravano navi affondate, immerse nella nebbia e nei vapori marini, e il vento dà ai rami degli oleandri lente movenze di alga. Non so dire se cercassi qualcosa, o se fossi inseguito: ricordo che erano tempi difficili ma io ero, per qualche strana ragione, felice. »
(incipit)

Il bar sotto il mare è una raccolta di racconti pubblicata da Stefano Benni nel 1987.

L'antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Un uomo senza nome (viene chiamato poi "l'Ospite"), mentre vaga per motivi sconosciuti nell'immaginario porto di Brigantes, incontra un vecchio (che indossa all'occhiello una gardenia), il quale, davanti ai suoi occhi, scende le scalette che portano al mare e vi si immerge, scomparendo. L'uomo, nel tentativo di fermarlo, lo segue, e si ritrova in un incredibile bar, un luogo fantastico punto di incontro di ventitré misteriosi avventori, ognuno dei quali si impegna, nell'arco di una notte, a raccontare una storia.

I personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il primo uomo col cappello
  2. Il secondo uomo col cappello
  3. Il terzo uomo col cappello
  4. Il barista
  5. La bionda
  6. Il venditore di tappeti
  7. Il marinaio
  8. L'uomo invisibile
  9. L'uomo con la cicatrice
  10. Il ragazzo col ciuffo
  11. La ragazza col ciuffo
  12. La signorina col cappello
  13. Il nano
  14. Il cuoco
  15. L'uomo con gli occhiali neri
  16. La bambina
  17. Il vecchio con la gardenia
  18. Il bambino serio
  19. L'uomo col mantello
  20. La vecchietta
  21. La sirena
  22. Il cane nero
  23. La pulce del cane nero
  24. L'ospite

I narratori sono personaggi dalle caratterizzazioni più bizzarre ed altrettanto originali e diversi per cifra stilistica ed ispirazione sono i ventiquattro racconti.

I capitoli sono correlati ai diversi personaggi e sono caratterizzati da citazioni letterarie, da Melville a Eliot, da Flaubert a Queneau ed altri.

I racconti[modifica | modifica wikitesto]

L'anno del tempo matto[modifica | modifica wikitesto]

Ad avviare la giostra dei racconti è il Primo Uomo col Cappello. Gli Uomini col Cappello sono nativi di Sompazzo, un immaginario paese sull'Appennino Tosco-Emiliano famoso per "le barbabietole e i bugiardi", e i tre, a turno, ne racconteranno un aneddoto. In particolare, il Primo racconta di quando a Sompazzo il tempo "impazzì".

Il più grande cuoco di Francia[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto del Vecchio con la Gardenia (l'uomo che l'Ospite ha seguito in fondo al mare). Una notte, il Diavolo arriva a Parigi: suo scopo è portare con sé nell'Aldilà il cuoco Gaspard Ouralphe. Ma ha fatto i conti senza l'oste: Ouralphe è un uomo furbo e intelligente, dalla mente aperta e dalla parlantina sciolta, e soprattutto, non è diventato il miglior cuoco di Francia per caso.

Il verme disicio[modifica | modifica wikitesto]

Il Cane Nero spiega di alcuni strani animali che vivono e si nutrono di libri, tra i quali il dannosissimo verme disicio, che sposta a caso le parole alla fine di un testo. Da notare che alcune parole del finale sembrano volutamente essere state spostate a caso...

Matu-Maloa[modifica | modifica wikitesto]

La storia del Marinaio è ambientata sulla nave Fidéle, diretta in Polinesia per l'acquisto di piante esotiche: tanto essa è la nave più bella della marina inglese, quanto il suo comandante, il capitano Charlemont, è un maniaco dell'ordine e del perfezionismo. Di ritorno in Inghilterra, la nave si imbatte in una balena di proporzioni gigantesche, Matu-Maloa (che rievoca in sé un'altra gigantesca balena della letteratura, Moby Dick), chiamata dai nativi "lo spirito del mare", la quale si innamora del capitano Charlemont. Egli è imbarazzato, e ne rifiuta la corte (anche perché è già fidanzato): ma nell'elencare le proprie ragioni relative alla "buona società", sembra provare disgusto di quel mondo. La "Fidéle" arriva in porto, ma con questa arriva anche Matu-Maloa: Charlemont, forse consenziente, cade sul dorso della balena e sparisce all'orizzonte.

Il dittatore e il bianco visitatore[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto del Bambino Serio mette a confronto un sanguinario Dittatore e il Capo degli Uomini Buoni, in visita nel paese. Ma è un confronto davvero sorprendente in cui il bambino serio esprime emozioni

Achille ed Ettore[modifica | modifica wikitesto]

A raccontare la sfida è il Secondo Uomo col Cappello. Achille ed Ettore, uno lo spazzacamini, l'altro il fornaio di Sompazzo, sono amici per la pelle e appassionati di ciclismo (Achille in particolare ha una predilezione per Fausto Coppi). Perciò quando, durante una passeggiata, trovano una bicicletta arrivata dal nulla, sarà inevitabile la sfida per chi la possiederà.

Quando si ama davvero[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto della Signorina col Cappello, riassunto in quattro lettere datate dal 1973 al 1990 e indirizzate dal mittente, il monotono e flemmatico Giampiero, alla fidanzata. Esiste un contrasto insanabile tra i due: siamo in tempo di dittatura, e mentre lui è un giornalista filogovernativo, lei è una ribelle. Ma nonostante ciò, Giampiero non smetterà mai di amarla, perché "amare è saper aspettare".

Il marziano innamorato[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto del Nano. Mentre sta pescando, il Narratore incontra Kraputnyk, un alieno proveniente dal desolato e monotono pianeta Becoda che, per amore della sua Lukz, è sceso sulla terra a comprarle un regalo.

Nastassia[modifica | modifica wikitesto]

L'Uomo Invisibile narra la passione di Grigorij per la bellissima Nastassia, di cui è perdutamente innamorato, e a cui ha dato il cuore a un tal punto che, quando lei accetterà di sposarlo...

California crawl[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto dell'Uomo con la Cicatrice è ambientato in California: un gruppo di ricchi e superficiali giovani, di cui fa parte anche il giovane e sensibile protagonista, si riunisce per il funerale del padre di uno di loro, e assiste con indifferenza alla morte di un amico.

Oleron[modifica | modifica wikitesto]

A raccontare questa storia (la più lunga della raccolta) è l'Uomo col Mantello (che nella copertina del libro ha le fattezze di Edgar Allan Poe). Col motore fuso in una valle deserta, il giornalista Egistus si rivolge all'unica casa abitata che vede, i cui proprietari gli consigliano di rivolgersi al loro vicino, il conte di Oleron. Egli, ex compagno di collegio di Egistus, si era subito distinto per la sua cupezza e per i gusti letterari piuttosto macabri: con sommo disgusto di tutti, Egistus era diventato suo amico, ma l'amicizia era finita in maniera traumatica. Ora, venti anni dopo, i due si ritrovano, e il giornalista scopre, con somma sorpresa, che gli orrori che Oleron si immaginava nel suo futuro non sono arrivati, e che anzi, l'uomo è costretto, suo malgrado, a vivere un'esistenza monotona. Ma talvolta l'apparenza inganna.

La traversata dei vecchietti[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto del Barista narra l'epopea di tre vecchietti che tentano in tutti i modi di attraversare la strada per raggiungere il parco.

La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto dell'Uomo con gli Occhiali Neri, che in copertina ha le fattezze di Jake Blues, personaggio del film The Blues Brothers interpretato da John Belushi. Lui, Pronto Soccorso, è un aspirante meccanico che con la sua Lambretta truccata finisce sempre all'ospedale. Lei, Beauty Case, è la più bella ragazza di Manolenza, il quartiere in cui tutti rubano. I due si incontrano e si innamorano, ma presto dovranno affrontare un temibile nemico.

Shimizé[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto della Sirena. Un oogoro cerca una shammizé e crede di averla trovata, ma...

Priscilla Mapple e il delitto della II C[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto della Vecchietta. Priscilla Mapple (che nel nome ricorda la Miss Marple di Agatha Christie) è una dodicenne saggia e disillusa, ottima studentessa, dotata di un'ironia caustica che la fa sembrare un po' antipatica. Alla fine di una giornata terribile ("due ore di matematica e due di tema"), tutti si avviano all'uscita, tranne uno: il Kid. Si scopre subito che è morto...

Il destino sull'isola di San Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

La Bionda narra le storie di alcune persone che vivono sull'isola di San Lorenzo, su cui incombono il Destino e il potente dio Amikinont'amanonamikit'ama.

La chitarra magica[modifica | modifica wikitesto]

Una chitarra con magici poteri è il motore della storia narrata dalla Ragazza col Ciuffo. Peter il vagabondo la riceve da un mago e diventa una rock star, ma dopo la sua tragica morte per mano di un rivale si scopre che la chitarra ha un "difetto di fabbricazione".

Il folletto delle brutte figure[modifica | modifica wikitesto]

Il Cuoco racconta il giorno più brutto della vita di Domenico Vantone, esperto di bon ton tormentato a una festa importante dal folletto delle brutte figure.

I quattro veli di Kulala[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto del Venditore di Tappeti è ambientato in Africa: la protagonista, Oda, deve recuperare dal dio Kulala i quattro veli che potrebbero ridare il sonno al marito.

Autogrill horror[modifica | modifica wikitesto]

Il Ragazzo col Ciuffo racconta la tragica storia di una famiglia che pensava di essere solo all'Autogrill, ma che si ritroverà in un incubo.

Racconto breve[modifica | modifica wikitesto]

La Pulce del Cane Nero riassume in cinque righe la storia di un uomo che non riesce mai a finire ciò che incomincia. Decide di provarci, ma...

Il pornosabato dello Splendor[modifica | modifica wikitesto]

Il Terzo Uomo col Cappello racconta la cronaca della prima settimana di attività del cinema Splendor di Sompazzo. Settimana movimentata dalla scelta del gestore di mettere in programmazione, il sabato, un film porno.

Arturo perplesso davanti alla casa abbandonata sul mare[modifica | modifica wikitesto]

È il racconto della Bambina e l'ultimo della serie. Maria deve ritornare in città prima del tempo perché suo nonno sta male, ma l'amico Arturo ha un'idea.

Finale: il racconto dell'ospite[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine tutti si rivolgono all'Ospite. Ora toccherà a lui raccontare la sua storia...

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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