Il bambino con il pigiama a righe
| Il bambino con il pigiama a righe | |
|---|---|
| Titolo originale | The Boy in the Striped Pyjamas |
| Autore | John Boyne |
| 1ª ed. originale | 2006 |
| 1ª ed. italiana | 2006 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | narrativa |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Campo di concentramento di Auschwitz |
Il bambino con il pigiama a righe è un romanzo del 2006 dello scrittore irlandese John Boyne, che è stato tradotto in 32 paesi.[1] Nel 2007 è stato nella classifica dei più venduti in Irlanda per 100 settimane, è stato tra i dieci romanzi più venduti in Australia, Spagna, Regno Unito ed altri paesi europei, diventando un best seller per il New York Times.
Personaggi
- Bruno: il bambino protagonista
- Shmuel: L'unico amico di Bruno ad Auschwitz.
- Ralf: Il padre di Bruno.
- Elsa: La mamma di Bruno.
- Gretel: la sorella dodicenne di Bruno.
- Il tenente Kotler: giovane ufficiale nazista.
- Pavel: servitore ebreo della casa di Bruno.
- Maria: la cameriera della famiglia di Bruno.
- Herr Liszt: maestro che fa lezione a casa di Bruno.
- Karl, Martin e Daniel: i migliori amici di Bruno a Berlino.
- Hilda, Isobel e Louise: Le migliori amiche di Gretel a Berlino.
- Il Furio (cioè il Führer, Hitler): Il capo del padre di Bruno.
Indice |
Controversie[modifica]
“Alcuni bambini furono impiegati come messaggeri di campo e trattati come una sorta di curiosità, mentre, ogni giorno, un numero enorme di bambini di ogni età entrava nelle camere a gas e veniva ucciso.”[2]
Il Rabbino Benjamin Blech scrive “Questo libro non è propriamente né una bugia né una favola, è una profanazione”. Il suo più grande rammarico è che il libro supporti l’idea che la gente comune non fosse consapevole degli orrori dello sterminio di massa che i nazisti stavano attuando sugli ebrei. Egli spiega che chiunque nel raggio di chilometri poteva sentire il fetore di morte ed esprime il dubbio che un bambino di 8 anni figlio di un ufficiale nazista potesse non essere consapevole di cosa fosse un ebreo (o se lui stesso lo fosse).
Scrive “Nota al lettore: Ad Auschwitz non c’erano bambini ebrei di 8 anni – I nazisti gassavano immediatamente tutti coloro che non fossero abbastanza grandi per lavorare. Poi, il campo di sterminio di Auschwitz era circondato da recinti elettrificati, rendendo qualsiasi tentativo di uscirne, strisciando attraverso un’apertura, impossibile.”[3]
Adattamento cinematografico[modifica]
Nel 2008 la Miramax Films ha prodotto un adattamento cinematografico omonimo, diretto dal regista inglese Mark Herman, con David Thewlis, Vera Farmiga e i piccoli attori Asa Butterfield e Jack Scanlon. È stato distribuito nelle sale italiane dalla Walt Disney Pictures il 19 dicembre
Edizioni[modifica]
- John Boyne, Il bambino con il pigiama a righe, traduzione di Patrizia Rossi, Fabbri Editori, 2006, pp. 227. ISBN 88-451-1540-2
- John Boyne, Il bambino con il pigiama a righe, Rizzoli Editore, 2008, pp. 211. ISBN 88-17-02253-5
Note[modifica]
- ^ Il bambino con il pigiama a righe. babylonbus.org. URL consultato in data 8-12-2008.
- ^ ‘’People in Auschwitz’’, by Hermann Langbein, translated by Harry Zohn, Chapel Hill : University of North Carolina Press, c.2004. ISBN 0807828165; ‘’A lucky child : a memoir of surviving Auschwitz as a young boy’’, by Thomas Buergenthal, London : Profile, 2009. ISBN 1846681782.
- ^ Redirecting
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