Il Voevoda (opera)

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Il Voevoda
Titolo originale Воевода
Lingua originale russo
Musica Pëtr Il'ič Čajkovskij
Libretto Pëtr Il'ič Čajkovskij, Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij
Fonti letterarie Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij
Atti 3 atti e 4 scene
Epoca di composizione 1867-1868
Prima rappr. 30 gennaio (11 febbraio) 1869
Teatro Teatro Bol'šoj, Mosca
Personaggi
  • Nečaj Šalygin, il Voevoda (basso)
  • Vlas Djužoj, un ricco mercante (basso)
  • Nastas'ja, sua moglie (mezzosoprano)
  • Mar'ja Vlas'evna, sua figlia, (soprano)
  • Praskov'ja Vlas'evna, sua figlia, (soprano)
  • Stepan Bastrjukov, figlio di un boiardo (tenore)
  • Roman Dubrovin, mercante fuggitivo (baritono)
  • Olena, sua moglie (mezzosoprano)
  • Rezvyj, servitore di Bastrjukov (basso)
  • Un buffone (tenore)
  • Nedviga, una bambinaia (mezzosoprano)
  • Il nuovo Voevoda (baritono)
  • Coro (nobili, mercanti, servi, fanciulle, popolo)

Il Voevoda, Op. 3, è un'opera in 3 atti e 4 scene, di Pëtr Il'ič Čajkovskij su libretto scritto dal compositore stesso e da Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij, sulla base del lavoro di quest'ultimo Il Voevoda (Un sogno sul Volga), in russo: Воевода (Сон на Волге)?.

Storia della composizione[modifica | modifica wikitesto]

L'opera venne composta fra il marzo 1867 ed il luglio 1868, e venne rappresentata per la prima volta l'11 febbraio 1869 al teatro Bol'šoj di Mosca, sotto la direzione di Eduard Merten.
Successivamente Čajkovskij distrusse l'intero manoscritto dell'opera, ma ne utilizzò molto materiale dal primo atto per comporre L'Opričnik (1870–1872). Il soggetto de Il Voevoda venne lasciato a disposizione del suo ex allievo Anton Arenskij, che compose l'opera Un sogno sul Volga nel 1888. Durante il periodo sovietico Il Voevoda venne ricostruito sulla base delle partiture orchestrali e vocali rimaste e sugli schizzi manoscritti del compositore.
L'organico dell'orchestra era il seguente[1]:

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'azione ha luogo attorno alla metà del XVII secolo in una grande città sul fiume Volga.

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

Nel giardino della casa del mercante Djužoj. Mar'ja, la figlia più piccola del mercante, ha un appuntamento con il suo amato, Stepan il valoroso figlio del boiardo Bastrjukov. Egli è inquieto alla notizia che la sorella maggiore di Mar'ja è stata promessa in sposa dal padre al Voevoda Nečaj Šalygin, mortale nemico della sua famiglia. Inaspettatamente arriva proprio il Voevoda che, colpito dalla bellezza di Mar'ja, rifiuta la sorella per avere lei in sposa. La ragazza deve quindi essere condotta nella dimora del Voevoda; il giovane Bastrjukov tenta invano con il suo seguito di impedirlo, ma è sopraffatto dagli uomini di Šalygin e costretto a fuggire.

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Scena prima A casa di Bastrjukov. Il povero Stepan pensa a come liberare la sua amata. Gli viene in aiuto l'amico Roman Dubrovin, anch'egli vittima delle angherie del Voevoda che tempo addietro gli aveva rapito la moglie Olena e l'aveva costretto a fuggire: ora è tornato per vendicarsi. I due decidono di rapire le loro donne l'indomani mattina, mentre il Voevoda è fuori città in preghiera con il suo seguito.

Scena seconda Nel terem del Voevoda. I canti e le danze delle ancelle non riescono a rallegrare la povera Mar'ja. All'improvviso giunge Olena con un ordine segreto: uscire la notte in giardino. Né i guardiani ubriachi né il Voevoda che si trova lontano la possono ostacolare.

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

Nel cortile e nel giardino del Voevoda. I due giovani attendono impazienti l'uscita delle donne amate, che sopraggiungono al momento convenuto. Il loro ricongiungimento è interrotto dall'arrivo inatteso del Voevoda: i quattro vengono catturati dopo una breve lotta. Il Voevoda è deciso nel punirli crudelmente, ma all'improvviso irrompe il popolo, che, ormai esasperato dalle continue angherie, è deciso a rovesciare il tiranno. I giovani sono così liberati e il malvagio Voevoda destituito: il padre di Stepan può così benedire l'unione di suo figlio con Mar'ja.

Struttura dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

  • Ouverture

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 Coro delle fanciulle e Scena
  • 2 Ballata di Mar'ja e Duetto
  • 3 Scena
  • 4 Aria di Bastrjukov
  • 5 Scena e Duetto
  • 6 Scena
  • 7 Scena
  • 8 Quartetto e Scena
  • 9 Finale

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

Scena prima

  • 10 Introduzione
  • 11 Coro dei servitori
  • 12 Aria di Bastrjukov
  • 13 Scena e Aria di Dubrovin

Scena seconda

  • 14 Intermezzo e Danze delle ancelle
  • 15 Scena e Canzone di Mar'ja
  • 16 Scena
  • 17 Duetto
  • 18 Scena
  • 19 Scena e Girotondo

Atto III[modifica | modifica wikitesto]

  • 20 Intermezzo
  • 21 Scena e Aria di Dubrovin
  • 22 Scena
  • 23 Quartetto
  • 24 Scena
  • 25 Duetto
  • 26 Scena e Quartetto
  • 27 Scena
  • 28 Quintetto
  • 29 Scena e Coro
  • 30 Scena
  • 31 Scena finale

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Intermezzo e Danze delle ancelle del II atto è basato su Danze caratteristiche per orchestra (1865), e venne poi arrangiato per due pianoforti da Čajkovskij.
  • Sotto lo pseudonimo "Cramer", Čajkovskij compose un Potpourri su temi dall'opera Voevoda, per pianoforte solo (1868).

Opere dal nome simile[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1886 Čajkovskij scrisse una musica di scena per Un sogno sul Volga di Aleksandr Ostrovskij, lo stesso lavoro su cui era basata l'opera, ma la musica di scena non aveva nulla in comune con quella dell'opera.
  • Il poema sinfonico dello stesso Čajkovskij intitolato Voevoda, op. 78 del 1891, è basato sulla traduzione di Aleksandr Puškin di un poema di Adam Mickiewicz, non collegato all'opera omonima.
  • L'opera di Rimskij-Korsakov, Pan Voevoda, ambientata in Polonia, non è legata al lavoro di Ostrovskij.

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Una registrazione completa dell'opera venne realizzata dall'etichetta Aquarius, con Vladimir Kožuchar' alla direzione del Gran Coro Accademico della Radio e Televisione Centrale dell'Unione Sovietica e dell'Orchestra Sinfonica Statale del Ministero della Cultura dell'URSS.
  • L'ouverture dell'opera è stata più volte eseguita e talvolta anche registrata. Fu uno dei pochi lavori di Čajkovskij diretto da Arturo Toscanini e dalla NBC Symphony Orchestra in un concerto radio trasmesso e registrato su disco. L'ouverture, così come il preludio e le danze, venne incluso dalla Vox Records nella registrazione completa delle opere di Čajkovskij per orchestra, realizzata sia su LP che su CD (in Dolby surround), con Janos Fürst alla direzione della Bamberg Symphony Orchestra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.tchaikovsky-research.net/. URL consultato il 7 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Tchaikovsky by Reutlinger.jpg
Porträt des Komponisten Pjotr I. Tschaikowski (1840-1893).jpg
Opere di Pëtr Il'ič Čajkovskij

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