Il Trono di Spade (romanzo)

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Il Trono di Spade
Titolo originale A Game of Thrones
Book One of a Song of Ice and Fire
Autore George R. R. Martin
1ª ed. originale 1996
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Serie Cronache del ghiaccio e del fuoco
Seguito da Il grande inverno

Il Trono di Spade è un romanzo fantasy del 1996 dello scrittore statunitense George Raymond Richard Martin, e rappresenta la prima parte del primo libro della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Il primo volume originale della saga (A Game of Thrones) è stato pubblicato in Italia da Arnoldo Mondadori Editore diviso in due parti; la seconda parte si intitola Il grande inverno.

A Game of Thrones nel 1997 è stato candidato al Premio Nebula e al Premio World Fantasy e ha vinto il Premio Locus. Il romanzo breve Sangue di drago, che consiste in un estratto dei capitoli che coinvolgono Daenerys, ha vinto nel 1997 il Premio Hugo per il miglior romanzo breve (Novella).

Dal 17 aprile 2011 viene trasmessa su HBO una trasposizione televisiva del ciclo di romanzi, Il Trono di Spade. La prima stagione è basata sul primo romanzo, di cui Il Trono di Spade costituisce la prima parte.

Da ottobre 2011 è stata pubblicato dalla Italycomics A Game of Thrones, un adattamento a fumetti in 24 episodi del romanzo, caratterizzato da una maggiore fedeltà ai nomi e ai termini originariamente usati da Martin e riportante il marchio HBO della serie televisiva.

Introduzione[modifica | modifica sorgente]

Il Trono di Spade è ambientato nei Sette Regni di Westeros, uno dei continenti del mondo fantastico creato da Martin, con forti richiami al Medioevo europeo. In questo continente le stagioni durano per anni, senza cadenze precise.

Quindici anni prima dell'inizio del romanzo, i Sette Regni furono scossi da una guerra civile, nota come la "Guerra dell'Usurpatore" e la "Ribellione di Robert". Il principe Rhaegar Targaryen rapì Lyanna Stark, suscitando le ire della sua famiglia e del suo promesso sposo Robert Baratheon. Quando il padre e il fratello maggiore di Lyanna chiesero la sua liberazione, il Re Folle, Aerys II Targaryen, li fece uccidere. Eddard, il suo secondo fratello, si unì ai suoi cari amici d'infanzia Robert Baratheon e Jon Arryn, e dichiararono guerra ai Targaryen. Si assicurarono la fedeltà della Casa Tully con due matrimoni dinastici tra lord Eddard e Catelyn Tully e lord Jon Arryn e Lysa Tully. La potente Casa Tyrell continuò a sostenere il re ma Casa Lannister e Casa Martell esitarono per colpa degli insulti fatti dal re alle loro casate. L'apice della guerra civile fu la Battaglia del Tridente, quando il principe Rhaegar venne ucciso in battaglia da Robert Baratheon. I Lannister finalmente si schierarono con re Aerys ma poi gli si rivoltarono contro saccheggiando la capitale, Approdo del Re. Jaime Lannister della Guardia reale uccise a tradimento re Aerys e Casa Lannister giurò fedeltà a Robert Baratheon. I Tyrell e gli ultimi alleati della casa reale si arresero e Robert Baratheon fu dichiarato re dei Sette Regni. Sfortunatamente, durante la guerra, Lyanna Stark perse la vita. Robert Baratheon sposò allora Cersei Lannister per consolidare l'alleanza con i Lannister. A dispetto della vittoria di Robert, il giovanissimo figlio del Re Folle, Viserys, e sua sorella appena nata Daenerys furono portati in salvo attraverso il mare. Al termine della guerra Casa Martell preferì un patto di isolamento, poiché Elia, sorella del Principe Doran e moglie del principe Rhaegar e i suoi bambini vennero uccisi dai soldati Lannister durante l'assalto della capitale.

Sei anni più tardi re Robert dimostrò la sua determinazione soffocando la ribellione di lord Balon Greyjoy delle Isole di Ferro. I figli più grandi di Balon rimasero uccisi mentre quello più piccolo, Theon, fu preso come protetto da Eddard Stark.

A guerra terminata, Jon Arryn diviene Primo Cavaliere di re Robert, e regna al suo fianco per circa 15 anni finché non muore per una malattia molto sospetta. L'improvvisa morte del Primo Cavaliere di re Robert e la conseguente decisione del re di chiamare nella capitale il fidato Eddard Stark è di fatto l'inizio della saga.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Trono di Spade segue tre principali filoni della storia che si sviluppano alternando i punti di vista di vari personaggi.

Nei Sette Regni[modifica | modifica sorgente]

In virtù di un codice etico che si tramanda da generazioni tra i membri della sua casata, che impone a chi pronunzia una condanna di morte di eseguire egli stesso la sentenza ("l'uomo che toglie la vita a un altro uomo ha il dovere di guardarlo negli occhi e di ascoltare le sue ultime parole. Se il giustiziere non riesce ad affrontare questo, allora, forse, il condannato non merita la morte"), Eddard Stark, lord di Grande Inverno e del Nord, provvede personalmente all'esecuzione di un uomo dei Guardiani della notte, colpevole di aver infranto il suo voto e di essere fuggito dalla Barriera, la grande muraglia di ghiaccio che da secoli protegge i Sette Regni dalle popolazioni barbare dell'estremo nord. Con lui ci sono i suoi figli Robb e Bran, il suo figlio bastardo Jon Snow e il suo protetto Theon Greyjoy. Sulla via del ritorno, il gruppo si imbatte in una metalupa morta (simbolo della Casa Stark) uccisa dalle corna di un cervo[1] (simbolo della Casa Baratheon) con cinque cuccioli che ha partorito appena prima di morire. Robb e suo fratello chiedono al padre di poter tenere i cuccioli. Inizialmente questi si oppone ma, convinto dalle parole di Jon, che vede nell'evento segni di buon auspicio (cinque i cuccioli della meta-lupa, simbolo degli Stark, e cinque i figli legittimi di Eddard Stark), alla fine acconsente, a patto che i ragazzi se ne occupino personalmente. I cuccioli vengono così destinati ai cinque figli legittimi di Eddard. Proprio mentre il gruppo sta per ripartire, Jon trova inaspettatamente un sesto cucciolo, un meta-lupo albino dagli occhi rossi, e ottiene il permesso di prenderlo con sé, chiamandolo Spettro. Robb chiama il suo Vento Grigio, mentre le figlie di Eddard Sansa e Arya chiamano i loro Lady e Nymeria rispettivamente. Rickon, il figlio più piccolo di appena tre anni, battezza il suo piccolo meta-lupo Cagnaccio, mentre Bran non riesce ancora a trovare un nome per il suo cucciolo.

Qualche giorno dopo arrivano a Grande Inverno il re Robert Baratheon, sua moglie, la regina Cersei della Casa Lannister, i loro tre figli i principi Joffrey, Myrcella e Tommen e parte della corte reale. Accompagnano il gruppo anche i fratelli della regina: il suo gemello Jaime, membro delle Guardie reali, detto lo Sterminatore di Re, e il minore Tyrion, chiamato il Folletto per il suo nanismo. Durante la visita re Robert informa lord Eddard che desidera affidargli l'incarico di Primo Cavaliere (nell'originale Mano del Re) del regno, incarico rimasto vacante dopo la morte di Jon Arryn, avvenuta qualche tempo prima. Eddard è molto turbato da questa richiesta e il suo tormento aumenta ancora di più quando sua moglie Catelyn riceve un messaggio della sorella Lysa, vedova di Jon Arryn, nel quale Lysa rivela che il marito è stato in realtà ucciso dai Lannister.

Nel frattempo Bran casualmente è testimone di un incontro incestuoso tra la regina Cersei e suo fratello Jaime, durante il quale si lascia anche a intendere che i Lannister siano in qualche modo coinvolti nella scomparsa di Jon Arryn. Sfortunatamente per lui viene scoperto e gettato da una finestra da Jaime. Il ragazzo sopravvive ma, gravemente ferito, cade in coma. Dopo lunga meditazione un riluttante Eddard decide di accettare l'offerta del re e di trasferirsi a sud nella capitale, Approdo del Re, insieme alle due figlie Sansa e Arya, lasciando Catelyn, Robb, Bran (ancora in coma) e Rickon a casa. Jon Snow realizza, invece, che, con la partenza di Eddard da Grande Inverno, il suo tempo presso gli Stark si è ormai concluso, anche perché Catelyn non ha mai accettato la presenza di questo bastardo del marito presso la propria famiglia e non ha mai perso occasione per mostrare il proprio astio e il proprio risentimento nei confronti del ragazzo; pertanto decide di andare a Nord per prendere il nero, ossia per diventare un Guardiano della notte e intraprende il viaggio verso la Barriera assieme allo zio Benjen, fratello di Eddard, Primo Ranger dei Guardiani della notte, e a Tyrion, curioso di osservare di persona la leggendaria struttura difensiva. Durante il viaggio Jon e Tyrion diventano amici.

Subito dopo la partenza di Eddard un sicario tenta di uccidere Bran ed è solo l'intervento del suo meta-lupo a salvarlo. Catelyn, proprio in virtù di tale attacco, si rende conto che l'incidente di suo figlio in realtà è stato deliberatamente provocato da qualcuno che adesso sta tentando di completare il lavoro. Decide quindi di recarsi via mare ad Approdo del Re per cercare indizi sul colpevole. Una volta arrivata, un suo amico d'infanzia, il maestro del conio Petyr Baelish, detto Ditocorto, le rivela che il pugnale usato nel tentato assassinio era suo e che lo aveva perso scommettendo in un torneo contro Tyrion Lannister. Durante il viaggio per ritornare al nord, Catelyn e la sua scorta si imbattono fortunosamente proprio in Tyrion e lo conducono come prigioniero al Nido dell'Aquila.

Sulla Barriera[modifica | modifica sorgente]

Nel prologo, tre Guardiani della notte, guidati da ser Waymar Royce, stanno perlustrando le terre oltre la barriera. I tre si imbattono in un gruppo di bruti massacrati dalle creature magiche note come gli estranei. Ser Waymar viene ucciso mentre il secondo uomo, Will, viene ucciso dallo stesso Royce tornato in vita come non-morto. Il terzo, Gared, è così spaventato che fugge verso sud verso la Barriera e oltre. È lui l'uomo che verrà giustiziato da Ned Stark per diserzione nel primo capitolo del libro.

Jon Snow decide di unirsi ai Guardiani della notte dopo la partenza di suo padre Eddard per Approdo del Re e intraprende il viaggio verso nord con suo zio Benjen Stark, Primo Ranger dei Guardiani della notte.

Una volta arrivato alla Barriera Jon si scontra subito con i problemi dei Guardiani. Innanzitutto i popoli del nord hanno un nuovo capo chiamato Mance Rayder che li sta riorganizzando. Mance era anch'egli un Guardiano della notte prima di disertare. Il secondo problema è quello della carenza di uomini. Gli effettivi dei Guardiani non sono sufficienti per controllare le 300 miglia di estensione della Barriera oltre a essere composti in buona parte da criminali e assassini che hanno scelto di arruolarsi per evitare la prigione. Poco tempo dopo l'arrivo di Jon, Benjen scompare misteriosamente in una missione di routine oltre la Barriera.

Anche l'addestramento di Jon non si rivela semplice in quanto il suo istruttore, Alliser Thorne, è prepotente e ingiusto verso di lui e i suoi compagni. Alla lunga Jon riesce a coalizzarsi con gli altri per contrastarlo e in tal modo si guadagna l'amicizia di Samwell Tarly, uno dei suoi confratelli ma inetto al combattimento, e del Maestro Aemon.

Daenerys Targaryen[modifica | modifica sorgente]

La parte del romanzo che narra le vicende della principessa Daenerys è stata pubblicata anche in forma autonoma con il titolo di Sangue di drago, e in questa forma ha vinto il premio Hugo per il miglior romanzo breve.

Nella città libera di Pentos, Magistro Illyrio Mopatis e il principe Viserys Targaryen cospirano per concedere Daenerys, la sorella di Viserys ancora tredicenne, in matrimonio a Khal Drogo dei Dothraki, i temibili "Uomini Cavallo" del continente orientale.

Drogo comanda una tribù, un khalasar, di 40 mila guerrieri a cavallo che Viserys vorrebbe sfruttare per riconquistare il regno strappato a suo padre da Robert Baratheon.

Daenerys è molto turbata e impaurita dal rozzo stile di vita dei Dothraki, e l'idea di sposare Drogo non l'attira affatto. Ma Viserys esercita sulla sorella minore un forte ascendente psicologico, alimentato da ciò che egli definisce "risvegliare il drago": in parole povere, Viserys è talvolta soggetto a violentissimi accessi d'ira, di cui si serve per minacciare e soggiogare la povera sorella.

Tra i doni nuziali ricevuti dalla ragazza ci sono tre uova pietrificate di drago. Il particolare, in sé, sembrerebbe irrilevante, ma ogni volta che Daenerys le tocca e le sfiora, ne riceve una strana sensazione di calma, forza e coraggio insieme.

Inoltre, l'immagine di un drago che, nello stesso tempo, la brucia e la fortifica tra le sue fiamme, comincia a ricorrere spesso nei suoi sogni.

Infine, il suo corpo, così gracile ed esile, improvvisamente sembra non risentire più delle fatiche e degli acciacchi e, anzi, tutte le piaghe da cavalcatura che nel frattempo si è procurata per la sua imperizia, come miracolosamente, svaniscono nel giro di pochi giorni.

In breve, Daenerys assume una nuova e strana consapevolezza di sé stessa, tale da permetterle non solo di umiliare il fratello davanti a tutto il khalasar di Drogo, ma anche di sovvertire gli stessi rapporti col suo sposo, che nonostante le incertezze iniziali ora ama sinceramente, attraverso un sagace utilizzo della ars amandi appresa da una delle sue schiave.

Daenerys rimane presto incinta di un figlio che lei vorrebbe chiamare Rhaego, in onore del fratello morto. Tra le persone vicine a Viserys troviamo ser Jorah Mormont, figlio del lord comandante dei Guardiani della notte, che era stato esiliato dai Sette Regni per ordine di Eddard Stark per aver trafficato in schiavi.

Personaggi POV[modifica | modifica sorgente]

Ogni capitolo della saga narra la storia in terza persona vissuta dal punto di vista (Point Of View) di un personaggio, protagonista di quel capitolo.

Nel Trono di Spade ci sono otto personaggi POV più uno nel prologo.

Premi e nomination[modifica | modifica sorgente]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nell'edizione italiana un unicorno

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]