Il Secco

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Il Secco
Vincenzo Tanassi interpreta il Secco nella serie televisiva Romanzo criminale
Vincenzo Tanassi interpreta il Secco nella serie televisiva Romanzo criminale
Universo Romanzo criminale
Lingua orig. Italia
Interpretato da
Sesso Maschio

Il Secco, vero nome Claudio Usignoli, è un personaggio letterario, co-protagonista del libro di Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, ispirato alla vera storia della banda della Magliana; il personaggio del Secco è ispirato alla figura di Enrico Nicoletti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel film[modifica | modifica sorgente]

Il Secco è un cantante al quale, grazie alla sua abilità nel fare fruttare il denaro, viene offerta dal Libanese la possibilità di reinvestire il contante ottenuto dalla banda grazie al traffico di droga; i suoi canali consistono in un giro di usura, nella sua possibilità di trasferire, grazie alle tournée, capitali all'estero e nella sua partecipazione al canale dello spaccio di eroina del Terribile. Egli diverrà il cassiere della banda ma, dopo la morte del Libanese, si approprierà di una parte dei suoi fondi, e, nonostante l'ordine del Freddo di ucciderlo, stipulerà un accordo con il Dandi, per convincerlo a partecipare al nuovo canale di spaccio con la Cina e favorendo l'intento di Zio Carlo di farlo diventare il nuovo capo della banda.

Nella serie[modifica | modifica sorgente]

Il Secco, è un faccendiere romano che, su suggerimento di Nembo Kid, entra in contatto con la banda per fare fruttare, in attività legali ed in investimenti immobiliari, il suo capitale, ed il suo ruolo, a dispetto del parere contrario del Freddo, lo porterà a prendere il posto di Trentadenari come cassiere della banda. Dopo la morte del Libanese egli continuerà a svolgere la sua attività, aiutando anche il Dandi a trovare Patrizia, trasferitasi ad Ancona insieme a Ranocchia, servendosi dei suoi due scagnozzi Nercio e Botola, ma organizzando nel contempo un traffico di droga proveniente dalla Cina esterno alla banda.

Il Dandi inizierà a sospettare di questi movimenti di droga estranei alla banda e, dopo che il Secco scampa fortunosamente ad un attentato e Nercio e Botola vengono trovati uccisi, il Sorcio, suo complice nel nuovo traffico, lo minaccia di rivelare quanto sa al Dandi ed il Secco tenta di ucciderlo ma fallisce ed il Sorcio rivela tutto al boss, confidando nella sua riconoscenza, ma questi lo scarica e risparmierà anche la vita al Secco, in cambio della sua promessa di raddoppiargli il capitale nel giro di tre mesi.

Da quel momento il Secco seguirà il Dandi in tutte le sue vicende, compreso il periodo nel quale questi si trova in carcere, e, con il passare degli anni, constatato anche l'atteggiamento ostile di Patrizia, nel frattempo divenuta sua moglie, tramerà contro di lui, facendosi complice del suo omicidio, compiuto dal Bufalo e da Fierolocchio, che nel frattempo hanno costituito una nuova "batteria", finanziata proprio dal Secco.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale il Secco è interpretato da Stefano Fresi, e, nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove questi è interpretato da Vincenzo Tanassi.