Il Ritorno all'Isola Misteriosa

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Return To Mysterious Island
Titolo originale Return to Mysterious Island
Sviluppo Kheops Studio
Pubblicazione The Adventure Company
Data di pubblicazione 2004
Genere Avventura grafica
Tema Romanzo
Modalità di gioco Singolo
Piattaforma Microsoft Windows
Supporto CD
Periferiche di input Mouse, tastiera

Il Ritorno all'Isola Misteriosa è un videogioco d'avventura pubblicato nel 2004 per Microsoft Windows. Nel 2009 è stato pubblicato anche un sequel dal titolo Il Ritorno all'Isola Misteriosa 2.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

In questo punta e clicca vestiremo i panni di Mina, una coraggiosa ragazza che cerca di battere il record di circumnavigazione della terra in barca a vela. Sfortunatamente però nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico Mina si trova coinvolta in una tempesta e naufraga su un'isola deserta. Dopo essersi ripresa la nostra eroina inizia ad esplorare l'isola e scopre che si tratta della famosa isola Lincoln di cui scrisse Jules Verne nel suo romanzo L'isola misteriosa. Infatti sull'isola si trovano i resti delle costruzioni e delle invenzioni dei protagonisti del romanzo di Verne non che i resti del capitano Nemo e del Nautilus. Così Mina basandosi sulle sue conoscenze, sulla collaborazione della scimmia Jep e sul nostro aiuto dovrà riuscire a sopravvivere su quest'isola selvaggia e fare ritorno alla civiltà.

Grafica e audio[modifica | modifica wikitesto]

La grafica è chiara e luminosa con buone schermate a 360º con classico avanzamento "punta e clicca". Ovviamente l'ambientazione riguarda quasi unicamente paesaggi naturali e le locazioni da visitare non sono moltissime ma molto ben create: l'ambiente marino, la spiaggia, le costruzioni dei precedenti naufraghi, le piante e gli animali presenti in molte specie e non dimentichiamo i bellissimi interni della Casa di Granito e gli stupendi interni del Nautilus. L'ottima caratterizzazione della fauna e soprattutto della flora (piante e animali in movimento, l'increspatura dell'acqua ecc.) renderanno le ambientazioni molto dinamiche e poco statiche come succede in altri giochi di questo genere.

Per quanto riguarda il sonoro si tratta più che altro di rumori naturali (fruscio delle foglie, ronzio di insetti...) che faranno da sfondo a tutta la nostra avventura accompagnati ogni tanto da qualche commento anche umoristico di Mina e da alcune musiche di sottofondo che aiutano a creare l'atmosfera.

Giocabilità ed Enigmi[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda la giocabilità è una classica avventura grafica con avanzamento punta e clicca. L'inventario, che si richiama col tasto destro del mouse può sembrare a prima vista un po' complicato ma in realtà è molto funzionale ed intuitivo. Come in altri giochi della Adventure company (ricordiamo "Viaggio al centro della Luna"), gli oggetti appena raccolti si posizionano in alto a destra della schermata dell'inventario dove potremo utilizzarli subito o sistemarli negli altri numerosi slot. Interessante è il fatto di combinare più oggetti tra loro per ricavarne armi, esche, sostanze chimiche, ecc: basterà sovrapporre un oggetto all'altro e se la combinazione è giusta vedremo i nostri oggetti come in un'addizione matematica con un "=" alla fine dove risulterà l'oggetto creato. Gli enigmi non sono impossibili e alcuni anche abbastanza facili. Per risolvere la maggior parte di questi dovremo abilmente combinare oggetti del nostro inventario per crearne di nuovi ed avanzare nel gioco. Ovviamente non mancano i classici puzzle (anche se non sono molti) che serviranno ad aprire porte. Tranquilli però, perché non ci sono enigmi a tempo o strani labirinti in cui avremmo anche la fretta contro di noi: tutti gli enigmi saranno risolvibili con un po' di logica e l'aiuto di indizi trovati per l'isola e una preziosa enciclopedia elettronica. Comunque si può morire infinite volte, infatti nel momento in cui dovesse accadere ricominceremmo da dove siamo morti.

Conclusione[modifica | modifica wikitesto]

In conclusione Ritorno all'isola misteriosa si presenta come un punta e clicca seppur non complicatissimo, molto ben fatto e fedele nel modo di sopravvivere e nel paesaggio al libro. Consigliato non solo ai più esperti ma anche a chi si approccia per la prima volta a questo genere e soprattutto agli appassionati dei Viaggi straordinari di Jules Verne.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]