Il PornOcchio

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Il PornOcchio
Pornocchio.png
Allen Garfield in una scena del film
Titolo originale Cry Uncle! (in alternativa American Oddballs o Superdick)
Paese di produzione USA
Anno 1971
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, erotico
Regia John G. Avildsen
Soggetto Michael Bret
Sceneggiatura David Odell
Casa di produzione Troma Entertainment
Musiche Harper MacKay
Interpreti e personaggi

Il PornOcchio, conosciuto in Italia anche col titolo di Jake Masters o Il Porno Occhio privato, è un film del 1971 diretto da John Avildsen, poi sorprendente regista di Rocky e La forza del singolo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un fallito e scalcinato detective privato di nome Jacob Masters (Allen Garfield) deve rintracciare un film a luci rosse che inguaierebbe la carriera del miliardario Jason Dominique (David Kirk), ricattato da quattro ricettatori (tre donne ed un uomo) che cercano di estorcegli 50'000 dollari. Aiutato dalla collega Cora Merril, che lo stesso Jason ha voluto affiancare al detective, Jacob riesce ben presto a dare un volto e un nome ai ricattatori, che un ignoto omicida, però, elimina senza problemi uno dopo l'altro. Infine Jason scopre che è stata la stessa Cora ad ucciderli, con lo scopo di prendere il loro posto. L'intervento della polizia, infine, gli risparmierà la stessa fine dei ricattatori.

Critica[modifica | modifica sorgente]

"Semiparodia del giallo noir, ribalda, piena di sesso e discretamente divertente. Grande performance di Garfield", così l'ha definita Paolo Mereghetti nel suo dizionario. Oliver Stone pare l'abbia definita come "la mia commedia preferita", almeno secondo quello che dice il regista per la riedizione in DVD del suo film. In ogni caso, il film è in breve diventato un cult, anche se il popolo di Internet ne ha dato critiche altalenanti ("Se vedere il lardoso Allen Garfield a culo nudo per tutto il film è il massimo che si chiede a un film, allora vedere Il pornOcchio è d'obbligo; altrimenti ci si può astenere tranquillamente." dal sito FilmTV.it[1]).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La critica di FilmTV.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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