Il Grande Grimorio

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Ritratto del diavolo Lucifero, dipinto da Gustave Doré

Il Grande Grimorio è un grimorio di magia nera ipoteticamente scritto nel 1522, ma più probabilmente redatto nel corso del XIX secolo. È anche conosciuto come il libro "Dragone rosso" o "La verità del Drago rosso". È uno dei libri medievali più prolifici e ben scritti, quantunque non si abbiano a disposizione dati certi sugli autori e la data di redazione. Il Grande Grimorio prende continuamente riferimento dalla Chiave di Salomone, un testo-cardine per gli studiosi di magia nera e storia del Medioevo, e si apre con un'introduzione dell'anonimo autore, prosegue con i riti di evocazione del demonio e la classificazione metodica delle bestie e dei diavoli dell'abisso, e termina con una parte colossale dedicata all'uso dell'arte magica nera, ad esempio il suo uso per procurarsi tesori, parlare con i defunti (Necromanzia), guarire infermità.[1]

Schiere diaboliche[modifica | modifica sorgente]

Il testo elenca una prima schiera di diavoli:

ed una seconda in ordine di importanza:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Grand Grimoire.PDF
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