Il'ja Koval'čuk

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il'ja Koval'čuk
Ilya Kovalchuk 2012-12-21.jpeg
Il'ja Koval'čuk con la maglia dello SKA San Pietroburgo
Dati biografici
Nome Il'ja Valer'evič Koval'čuk
Nazionalità Russia Russia
Altezza 188 cm
Peso 93 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala sinistra
Tiro Destro
Squadra SKA S. Pietroburgo SKA S. Pietroburgo
Carriera
Periodo Squadra PG G A Pt
Squadre di club0
1999-2001 Spartak Mosca Spartak Mosca 86 50 24 74
2001-2004 Atlanta Thrashers Atlanta Thrashers 227 108 97 205
2004-2005 Ak Bars Kazan' Ak Bars Kazan' 57 19 23 42
2005 Chimik Mytišči Chimik Mytišči 11 8 5 13
2005-2010 Atlanta Thrashers Atlanta Thrashers 371 221 191 412
2010-2012 New Jersey Devils New Jersey Devils 213 88 107 195
2012-2013 SKA S. Pietroburgo SKA S. Pietroburgo 35 18 23 41
2013 New Jersey Devils New Jersey Devils 37 11 20 31
2013- SKA S. Pietroburgo SKA S. Pietroburgo 0 0 0 0
Nazionale
2000-2001 Russia Russia U-18 12 13 7 20
2000-2001 Russia Russia U-20 7 4 2 6
2002- Russia Russia 112 46 56 102
NHL Draft
2001 Atlanta Thrashers Atlanta Thrashers 1a scelta ass.
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Campionato mondiale 2 1 2
Campionato mondiale U18 1 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
0 Dati relativi al campionato e ai playoff.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 luglio 2013

Il'ja Valer'evič Koval'čuk (in russo: Илья Валерьевич Ковальчук[?]; trasl. angl. Ilya Valerevich Kovalchuk; Tver', 15 aprile 1983) è un hockeista su ghiaccio russo che gioca come attaccante nella KHL con la maglia dello SKA San Pietroburgo. Koval'čuk ha giocato per undici stagioni nella National Hockey League vestendo le maglie degli Atlanta Thrashers e dei New Jersey Devils. Fu selezionato in prima posizione assoluta nel Draft 2001 dagli Atlanta Thrashers, esordendo nella stagione 2001-02 con una nomination al Calder Memorial Trophy come miglior rookie della lega. Fu tre volte NHL All-Star e vinse un Maurice Richard Trophy per il maggior numero di reti messe a segno nel 2004. Dopo otto stagioni con i Thrashers nel febbraio del 2010 si trasferì ai Devils, con un contratto record valido per 15 stagioni. Dopo i mesi trascorsi con lo SKA San Pietroburgo durante il lockout nell'estate del 2013 scelse all'improvviso di ritornare in patria per trascorrere più tempo con la propria famiglia.[1]

A livello internazionale Koval'čuk ha giocato per la Russia nei mondiali U18, U20, nel Campionato mondiale, la World Cup e i Giochi olimpici, conquistando due mondiali consecutivi nel 2008 e nel 2009.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

Koval'čuk giocò due stagioni nella Vysšaja Liga con la maglia dello Spartak Mosca prima di esordire nella NHL. Nel draft del 2001 fu selezionato in prima posizione assoluta dagli Atlanta Thrashers, divenendo il primo giocatore russo ad essere eletto come prima scelta nella storia della NHL.[2] Koval'čuk in Russia vestì la maglia numero 17 in onore di Valerij Charlamov, superstar sovietica degli anni '70.[3]

Atlanta Thrashers[modifica | modifica sorgente]

Koval'čuk con i Thrashers nella stagione 2005–06.

Nella stagione da rookie 2001–02 Koval'čuk segnò 29 reti per un totale di 51 punti, nonostante 17 gare saltate al termine della stagione regolare a causa di un infortunio alla spalla. Concluse secondo alle spalle del compagno di squadra Dany Heatley per la vittoria del Calder Trophy come miglior rookie dell'anno.[2] Entrambi in quella stagione furono inclusi dell'NHL All-Rookie Team. Dopo essersi migliorato nella seconda stagione con 38 reti e 67 punti totali, Koval'čuk mise a segno 41 gol nella stagione 2003–04, conquistando il Maurice Richard Trophy come miglior marcatore a pari merito con il capitano dei Calgary Flames Jarome Iginla e al giocatore dei Columbus Blue Jackets Rick Nash.[2][4] Nella stessa stagione registrò 46 assist per un totale di 87 punti, secondo insieme a Joe Sakic dei Colorado Avalanche nella classifica marcatori alle spalle di Martin St. Louis. Quell'anno partecipò per la prima volta ad un NHL All-Star Game.

Durante il lockout della stagione 2004-2005 Koval'čuk ritornò in Russia giocando nella Superliga con le maglie dell'Ak Bars Kazan' e del Chimik Mytišči. L'anno dopo ritornò ai Thrashers concludendo la stagione nel 52 reti, a pari merito con il rookie dei Washington Capitals Aleksandr Ovečkin al terzo posto nella speciale classifica alle spalle di Jonathan Cheechoo (56) e Jaromír Jágr (54). Per la seconda stagione consecutiva, grazie anche ai 46 assist, fu il miglior marcatore della squadra, all'ottavo posto nella lega. Fu inoltre il primo giocatore nella storia della franchigia dei Thrashers a superare la soglia delle 50 reti in stagione regolare.

Per la prima volta in carriera nella stagione 2006–07 il rendimento offensivo di Koval'čuk calò, con 42 reti e 34 assist per un totale di 76 punti. Nonostante tale calo per la prima volta in carriera i Thrashers guadagnarono la qualificazione ai playoff dopo aver conquistato il titolo della Southeast Division.[5] Koval'čuk segnò una rete e fornì un assist nella serie persa per 4-0 contro i New York Rangers.

La stagione 2007–08 Koval'čuk eguagliò il record di 52 reti in stagione regolare, contribuendo con 35 assist a raggiungere quota 87 punti. La stagione successiva con la partenza di Bobby Holik per i New Jersey Devils rimase vacante il ruolo di capitano dei Thrashers. Koval'čuk fu uno dei cinque capitani alternativi designati all'inizio della stagione in attesa della scelta definitiva; nel gennaio del 2009 il general manager Don Waddell e l'allenatore John Anderson scelsero il russo come nuovo capitano.[6] L'annuncio giunse nonostante le voci riguardanti il contratto dei giocatore con i thrashers, in scadenza al termine della stagione 2009-2010.[6] Koval'čuk concluse la sua prima stagione da capitano per la quinta volta consecutiva oltre quota 40 reti, per un totale di 91 punti.

New Jersey Devils[modifica | modifica sorgente]

Koval'čuk impegnato con i Devils nel 2011.

Durante l'ultimo anno di contratto con Atlanta, nella stagione 2009–10, Koval'čuk non riuscì a raggiungere un accordo con la proprietà per il prolungamento del contratto. Il general manager Don Waddell offrì due alternative, una della durata di 12 anni per 101 milioni di dollari, l'altra da 7 anni per 70 milioni di dollari, entrambe rifiutate dal giocatore.[7] Piuttosto che vederlo partire come free agent al termine del campionato, la società il 4 febbraio 2010 si accordò per cedere Koval'čuk ai New Jersey Devils. In cambio del russo e del difensore Anssi Salmela giunsero ad Atlanta il difensore Johnny Oduya, i giovani attaccanti Niclas Bergfors e Patrice Cormier ed una scelta al primo turno del Draft 2010.[8] Koval'čuk registrò due assist nel suo esordio con la maglia dei Devils nel successo per 4–3 contro i Toronto Maple Leafs.[9] La stagione disputata a metà fra Atlanta e New Jersey si concluse con 41 reti e 44 assist per un totale di 85 punti.

Koval'čuk diventò ufficialmente unrestricted free agent il 1º luglio 2010. Dopo aver ricevuto nei giorni successivi numerose proposte, in particolare da parte dei Los Angeles Kings, il giocatore si accordò per un contratto di 17 stagioni dal valore di 102 milioni di dollari per restare ai Devils. La lunghezza di tale contratto superò il record assoluto nella storia della NHL.[10] Tuttavia la NHL il giorno successivo dichiarò nullo il contratto, affermando che avrebbe scavalcato le regole imposte dal salary cap.[11]

Il 4 settembre 2010 fu presentato alla NHL un secondo contratto, successivamente approvato dalla lega e dalla NHLPA, del valore di 100 milioni di dollari e valido per 15 anni.[12] Tuttavia a causa della violazione del Salary Cap i Devils furono multati per 3 milioni di dollari, e inoltre avrebbero dovuto rinunciare ad una scelta al terzo giro nel NHL Entry Draft 2011 ed una scelta al primo giro entro le quattro stagioni successive.

Il 10 febbraio 2011, grazie alla rete vincente segnata da Koval'čuk contro i Toronto Maple Leafs, l'allenatore dei Devils Jacques Lemaire poté festeggiare la 600a partita vinta in carriera.[13] Il primo hat trick da giocatore dei New Jersey Devils giunse invece il 14 febbraio 2012 contro i Buffalo Sabres, partita vinta 4-1 dai Devils.[14] Al termine della stagione 2011-2012 fu inserito nell'NHL First All-Star Team come migliore ala sinistra della lega. Nei playoff, andò a segno per la prima volta in gara-2 dei quarti di finale, nella gara persa per 4-2 con i Florida Panthers, il 15 aprile. Andò a segno anche in gara-6 della finale di Conference, il 25 maggio, partita vinta 3-2 con i New York Rangers: in questo modo, i Devils raggiunsero la finale di Stanley Cup. Tuttavia, pur contribuendo con un gol, peraltro nella gara-4 vinta per 3-1 con i Los Angeles Kings, la serie si chiuse sul 4-2 per i californiani, che vinsero la coppa. Con 19 punti (frutto di 8 gol ed 11 assist) risultò il terzo miglior marcatore dei playoff.

Nel corso del lock-out dell'NHL, fece ritorno in Russia presso lo SKA San Pietroburgo, dove fu nominato subito capitano.[15] Prese anche parte all'All-Star Game della KHL, giocando per la Western Conference. Con lo SKA disputò 36 gare, con 18 gol e 24 assist, per poi fare ritorno in New Jersey al termine del lock-out. Nella stagione ridotta a 48 partite, segnò 11 gol e 20 assist in 37 gare, con i Devils che fallirono la qualificazione ai playoff.

Ritorno in Russia[modifica | modifica sorgente]

L'11 luglio 2013 Il'ja Koval'čuk annunciò il suo ritiro immediato dalla National Hockey League a trent'anni di età. Sebbene il general manager dei Devils Lou Lamoriello fosse già a conoscenza della volontà di Koval'čuk di ritornare in patria fin dai mesi del lockout, per il pubblico e i media il ritiro fu una notizia inaspettata. Il giocatore era sotto contratto per altre dodici stagioni con la franchigia del New Jersey. Koval'čuk motivò tale scelta per poter stare più vicino alla propria famiglia.[16] Il 15 luglio lo SKA San Pietroburgo ufficializzò l'ingaggio di Koval'čuk con un contratto valido fino al termine della stagione 2016-2017.[17]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Il'ja Koval'čuk esordì con la nazionale U18 nel mondiale del 2000, conquistando la medaglia d'argento, mentre l'anno successivo, oltre al titolo mondiale, si aggiudicò i titoli di capocannoniere e miglior attaccante. Nella stessa stagione disputò anche un mondiale con la selezione Under-20, concludendo solo al settimo posto.

L'anno seguente fece il suo esordio con la Russia torneo olimpico nei giochi di Salt Lake City del 2002. In quell'occasione mise a segno 3 punti in 6 gare, conquistando la medaglia di bronzo. Il debutto al Campionato mondiale avvenne nel 2003, senza riuscire tuttavia a vincere una medaglia.

Koval'čuk fu chiamato per disputare anche il torneo olimpico ai Giochi olimpici di Torino. Nel successo per 9-2 contro la Lettonia il 19 febbraio 2006 mise a segno quattro reti, tuttavia ritornò senza una medaglia dopo la sconfitta nella finale per il terzo posto.[18]

Nel mondiale del 2008 Koval'čuk fu autore di due sole reti, risultate tuttavia decisive per la conquista del titolo. Entrambe giunsero in finale contro i padroni di casa del Canada: la prima rete portò l'incontro all'overtime, mentre la seconda fu il gol decisivo che chiuse l'incontro.[19] L'anno successivo trascinò la Russia al secondo oro consecutivo, conquistando inoltre il titolo di MVP del torneo.[20]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 20 maggio 2013.

Stagione Squadra Stagione regolare Playoff
Comp PG G A Pt PIM PG G A Pt PIM
1999-2000 Russia Spartak Mosca VHL 35 11 2 13 26 - - - - -
2000-2001 VHL 39 25 18 43 78 12 14 4 18 38
2001-2002 Stati Uniti Atlanta Thrashers NHL 65 29 22 51 28 - - - - -
2002-2003 NHL 81 38 29 67 57 - - - - -
2003-2004 NHL 81 41 46 87 63 - - - - -
2004-2005 Russia Ak Bars Kazan' RSL 53 19 22 41 70 4 0 1 1 0
2005-2006 Russia Chimik Mytišči RSL 11 8 5 13 24 - - - - -
Stati Uniti Atlanta Thrashers NHL 78 52 46 98 68 - - - - -
2006-2007 NHL 82 42 34 76 66 4 1 1 2 19
2007-2008 NHL 79 52 35 87 52 - - - - -
2008-2009 NHL 79 43 48 91 50 - - - - -
2009-2010 NHL 49 31 27 58 45 - - - - -
Stati Uniti New Jersey Devils NHL 27 10 17 27 8 5 2 4 6 6
2010-2011 NHL 81 31 29 60 28 - - - - -
2011-2012 NHL 77 37 46 83 33 23 8 11 19 6
2012-2013 Russia SKA S. Pietroburgo KHL 36 18 24 42 12 - - - - -
Stati Uniti New Jersey Devils NHL 37 11 20 31 18 - - - - -
Totale NHL 816 417 399 816 516 32 11 16 27 31

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Koval'čuk con la maglia della nazionale russa nel 2010.
Stagione Squadra Risultati
Competizione PG G A Pt PIM
2000 Russia Russia U-18 Mondiale U-18 6 2 3 5 6
2000-2001 Russia Russia U-20 Mondiale U-20 7 4 2 6 37
2001 Russia Russia U-18 Mondiale U-18 6 11 4 15 26
2002 Russia Russia Olimpiadi 6 1 2 3 14
2003 Russia Russia Mondiale 7 4 0 4 6
2004 Russia Russia Mondiale 6 3 1 4 6
2004 Russia Russia World Cup 4 1 0 1 4
2005 Russia Russia Mondiale 9 3 3 6 4
2006 Russia Russia Olimpiadi 8 4 1 5 31
2007 Russia Russia Mondiale 9 2 5 7 10
2008 Russia Russia Mondiale 8 2 6 8 52
2009 Russia Russia Mondiale 9 5 9 14 4
2010 Russia Russia Olimpiadi 4 1 2 3 0
2010 Russia Russia Mondiale 9 2 10 12 2
2011 Russia Russia Mondiale 9 3 5 8 6
2013 Russia Russia Mondiale 8 8 5 13 29
Totale carriera 115 56 58 114 237

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Ilya Kovalchuk says he's retiring from NHL, USA Today, 11-07-2013. URL consultato il 12-07-2013.
  2. ^ a b c (EN) NHLPA PLAYER BIO: Ilya Kovalchuk, NHLPA.com. URL consultato il 25-05-2012.
  3. ^ (EN) Larry Wigge, Few doubts surround top pick Kovalchuk – NHL Entry Draft, hockey player Ilya Kovalchuk, The Sporting News. URL consultato il 25-05-2012.
  4. ^ (EN) Silverware - 2003-04 Maurice "Rocket" Richard Trophy Winner - Iginla Jarome - Kovalchuk Ilya - Nash, Rick -- Legends of Hockey, Legends of Hockey. URL consultato il 25-05-2012.
  5. ^ (EN) Thrashers set to break playoff ice, USA Today. URL consultato il 25-05-2012.
  6. ^ a b (EN) Call him 'captain' Kovalchuk now, Atlanta Journal-Constitution, 12-01-2009. URL consultato il 25-05-2012.
  7. ^ (EN) Jason Diamos, Thrashers trade Heatley to Senators for Hossa, The New York Times, 24-08-2005. URL consultato il 25-05-2012.
  8. ^ (EN) Thrashers ship Kovalchuk to Devils for players, 1st Rounder, The Sports Network, 04-02-2010. URL consultato il 25-05-2012.
  9. ^ (EN) Devils storm back late to down Leafs in Kovalchuk's debut, The Sports Network, 05-02-2010. URL consultato il 25-05-2012.
  10. ^ (EN) Kovalchuk gets 17-year deal from Devils, ESPN, 19-07-2010. URL consultato il 25-05-2012.
  11. ^ (EN) Reports: Arbitrator rules in NHL's favor, National Hockey League, 09-08-2010. URL consultato il 25-05-2012.
  12. ^ (EN) Reports: Kovy deal registered as NHL, NHLPA reach settlement, National Hockey League, 04-09-2010. URL consultato il 25-05-2012.
  13. ^ (EN) Lemaire reaches 600 wins in Devils edge Leafs, CNN, 10-02-2011. URL consultato il 25-05-2012.
  14. ^ (EN) Kevin Hoffman, Ilya Kovalchuk surprised to get pass for first hat trick with Devils, NJ.com, 14-02-2012. URL consultato il 25-05-2012.
  15. ^ (EN) Kovalchuk going to SKA St. Petersburg, ESPN, 17-09-2012. URL consultato il 01-12-2012.
  16. ^ (EN) Kovalchuk announces retirement, devils.nhl.com, 11-07-2013. URL consultato il 12-07-2013.
  17. ^ (EN) Kovalchuk signs 4-year deal with SKA St Petersburg, sports.yahoo.com, 15-07-2013. URL consultato il 15-07-2013.
  18. ^ (EN) Russia Routs Latvia, 9-2, as Kovalchuk Scores Four, Los Angeles Times, 20-02-2006. URL consultato il 24-05-2012.
  19. ^ (EN) Kovalchuk scores OT winner as Russia wins gold, The Sports Network, 18-06-2008. URL consultato il 24-05-2012.
  20. ^ (EN) Russia holds off Canada to win second straight gold medal, The Sports Network, 10-05-2009. URL consultato il 24-05-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]