Igor Sechin

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Igor Sechin nel 2009

Igor Ivanovich Sechin (in russo: Игорь Иванович Сечин?; Leningrado, 7 settembre 1960) è un politico, imprenditore ed ex agente segreto russo, amministratore delegato della Rosneft e leader di Siloviki.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Igor Sechin si è laureato nel 1984 all'Università Statale di San Pietroburgo, specializzandosi in lingua portoghese e francese. Successivamente si trasferisce a lavorare in Mozambico come interprete, anche se si ritiene che questo impiego fosse una copertura per il suo lavoro come agente segreto del KGB[1]. Secondo l'agenzia privata Stratfor, Sechin è stato "il principale protagonista del traffico d'armi dall'Unione Sovietica all'America Latina e al medio oriente", e ha lavorato a fianco dell'agente GRU e trafficante d'armi Viktor Bout.[2][3][4]

Nel 1991 tornò in Russia per lavorare nel municipio di San Pietroburgo, dove divenne capo dello staff di Vladimir Putin. Seguì Putin anche nella sua successiva carriera politica, diventando nell'agosto 1999 capo della segreteria del Primo Ministro. Vice Primo Ministro del governo Putin, Sechin è anche leader della fazione politica Siloviki, composta da ex agenti del KGB[5]. Dal 27 luglio 2004 è amministratore delegato della compagnia petrolifera Rosneft, che ha assorbito le proprietà della Yukos dopo l'arresto del proprietario Mikhail Khodorkovsky. Sechin è stato accusato da Khodorkovsky di aver organizzato il suo arresto per impossessarsi del suo patrimonio[6].

A causa del suo aspetto e del suo passato controverso è noto in Russia con i soprannomi di "Darth Vader" e "l'uomo più spaventoso del mondo"[7] Il 15 aprile 2013 viene comunicato che la Rosneft rileva dai Moratti il 13,70% della Saras e lancia opa sul 7,3% della società a 1,37 euro per azione.[8][9]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine dell'Amicizia - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia
Distintivo per i servizi alla città di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo per i servizi alla città di Mosca

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ru) Сечин, Игорь
  2. ^ The Russian Resurgence and the New-Old Front, Stratfor, 15 September 2008.
  3. ^ "'Merchant of Death' denies arming terror", Guardian, 15 March 2009
  4. ^ “Merchant of Death” Trial Still Looms, The New American, 28 may 2009
  5. ^ Robert Amsterdam, "Downgrading the Siloviki", July 23, 2008.
  6. ^ Jailed tycoon Mikhail Khodorkovsky ‘framed’ by key Putin aide, The Sunday Times, 18 May 2008.
  7. ^ Putin calls in Darth Vader to tighten his grip on Russia's energy assets The Guardian, 24 giugno 2012]
  8. ^ I Moratti vendono il 13,7% di Saras a Rosneft: Opa sul 7,3% del capitale, Il Sole 24 ORE, 15 aprile 2013
  9. ^ Saras: Rosneft compra 13,7% dai Moratti e lancia opa su 7,29%%, Corriere della Sera, 15 aprile 2013

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]