Igor' Ivanovič Sikorskij

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Igor' Ivanovič Sikorskij, 1914

Igor Ivanovič Sikorskij (ucraino: Ігор Сікорський; russo: Игорь Иванович Сикорский; Kiev, 25 maggio 1889Easton, 26 ottobre 1972[1]) è stato un pioniere dell'aviazione ucraino naturalizzato statunitense. Progettò e volò con il primo aereo plurimotore, progettò il primo dei grandi idrovolanti utilizzato dalla Pan American Airways negli anni trenta per le rotte transoceaniche e soprattutto è ricordato per la progettazione e lo sviluppo del primo elicottero di successo e prodotto in serie.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sikorsky mentre pilota personalmente il Vought-Sikorsky VS-300.

Igor Sikorsky nacque a Kiev, Impero Russo (ora capitale dell'Ucraina), il minore di cinque figli.

Il padre, Ivan Alexeevich Sikorsky, era insegnante di psicologia di origini russo-polacche. Ivan Alexeevich Sikorsky era figlio di un pope ortodosso ed era di orientamento monarchico e russo-nazionalista e questo influì anche sul figlio.[2][3][4][5][6][7]

La madre di Igor Sikorsky, Mariya Stefanovna Sikorskaya (nata Temryuk-Cherkasova), che era per metà ucraina (per parte di padre) e mezza russa, era una fisica, non occupata. Facendo scuola al figlio, gli comunicò un grande amore per l'arte, specialmente per la vita e le opere di Leonardo da Vinci e per le storie di Jules Verne. Egli iniziò a fare esperimenti con macchine volanti e a 12 anni costruì un piccolo elicottero giocattolo. [8][9]

Sikorsky studiò al Collegio della Marina a San Pietroburgo dal 1903 al 1909, senza terminare gli studi. Per un breve periodo, tra la fine del 1906 e l'inizio del 1907, studiò ingegneria a Parigi. Nel 1908, Sikorsky e suo padre viaggiarono in Germania; là vide su un giornale l'immagine di Orville Wright e del suo aeroplano. Sikorsky disse poi di questo episodio: "In 24 ore, decisi di cambiare il mio futuro lavoro e di studiare l'aviazione."

Con l'aiuto finanziario della sorella, Sikorsky tornò a Parigi nel 1909, che era a quel tempo il centro della scienza aeronautica europea. Incontrò alcuni piloti francesi, tra cui Louis Blériot, la prima persona a volare sul Canale della Manica. Sikorsky tornò a Kiev quello stesso anno e iniziò a fare esperimenti con macchine volanti.

Nel 1912, Igor Sikorsky divenne ingegnere capo della divisione ferroviaria, poi anche aeronautica, della Russo-Baltique (RBVZ) a San Pietroburgo. Nel 1914, ricevette la laurea honoris causa in Ingegneria dal Politecnico di San Pietroburgo. Il suo aereo S-6-B vinse una piccola commessa dell'esercito russo. In quel periodo diresse anche la costruzione del primo aereo con quattro motori a combustione interna, il Bolshoi Baltiski, che lui chiamò Le Grand. Fu anche il pilota collaudatore per il suo primo volo, il 13 maggio 1913. Gli apparecchi di Sikorsky furono usati come bombardieri dalla Russia nella Prima guerra mondiale — ad esempio, l'Ilya Muromets, il primo bombardiere a quattro motori. Ricevette l'onorificenza dell'Ordine di San Vladimir.

L'ispirazione per il progetto degli aeroplani con più di un motore venne a Sikorsky dall'osservazione delle zanzare. Durante una dimostrazione del suo S-5 (70 miglia all'ora, nel 1911), l'aereo dovette effettuare un atterraggio forzato. Si scoprì che un insetto era entrato nel serbatoio, finendo poi nel carburatore. Questo incidente convinse Sikorsky della necessità di un aeromobile che potesse continuare a volare se anche avesse perso un motore.[10]. Diversi aeroplani con due, tre o quattro motori furono realizzati da varie nazioni e furono usati nella Grande Guerra.

Dopo la Prima guerra mondiale, Igor Sikorsky divenne per breve tempo ingegnere delle forze armate francesi in Russia durante la guerra civile russa. Vedendo poche opportunità di lavorare come progettista di aerei nell'Europa sconvolta dalla guerra, in particolare in Russia, che aveva subito anche le conseguenze della Rivoluzione d'Ottobre e della guerra civile, emigrò negli Stati Uniti nel 1919.[11]

Negli Stati Uniti, Sikorsky lavorò all'inizio come insegnante e lettore, cercando contemporaneamente impiego in campo aeronautico. Nel 1923, aiutato da vari ex ufficiali russi, creò la Sikorsky Aero Engineering Company. Tra i sostenitori di Sikorsky vi era anche il compositore Sergei Rachmaninoff, che si presentò con un assegno di 5.000 $ (circa 61.000 $ del 2007). Sebbene il suo prototipo subì un danneggiamento nel primo volo test, Sikorsky persuase gli investitori - riluttanti - a investire altri 2.500 $; con essi produsse il S-29, uno dei primi aerei a doppio motore in America, con una capacità di 14 passeggeri e una velocità di 115 miglia all'ora.[12].

Il monumento a Igor Sikorsky eretto a Kiev.

Nel 1928, Sikorsky divenne cittadino naturalizzato statunitense. L'anno successivo la Sikorsky Aero Engineering Company fu acquisita e divenne una sussidiaria della United Aircraft, che è ora a sua volta parte di United Technologies Corporation. L'azienda produsse particolari idrovolanti, come il S-42, usati dalla Pan Am per voli transatlantici e detti Pan Am Clipper.

Sikorsky aveva sperimentato macchine volanti simili agli elicotteri già in Russia. Implementò i suoi progetti il 14 settembre 1939 con il primo volo del Vought-Sikorsky VS-300, un apparecchio con un singolo rotore a tre pale ed un motore da 75 cavalli (56 kW). Il primo volo libero (senza cavo) fu il 26 maggio 1940. Il VS-300 non era il primo aeromobile ad ala rotante né il più stabile tra gli elicotteri a rotore singolo, ma fu il primo tra quelli a singolo rotore con la configurazione tail boom, poi divenuta predominante.

A Sikorsky fu conferito il titolo di "Pioniere dell'aviazione del Connecticut" dal governo dello stato. La Sikorsky Aircraft Corporation a Stratford, Connecticut è oggi una delle maggiori produttrici di elicotteri del mondo; un piccolo aeroporto nelle vicinanze è stato intitolato Sikorsky Airport e anche un ponte vicino alla sede della Sikorsky porta il suo nome.

Sikorsky, russo ortodosso, era profondamente religioso e scrisse due libri di genere religioso-filosofico (The Message of the Lord's Prayer e The Invisible Encounter).[13]

Ebbe una figlia in Russia e quattro figli negli USA. Il figlio maggiore, Sergei, rimase attivo nell'azienda del padre dopo la morte di questo, nel 1972. Sikorsky morì nella sua casa a Easton nel Connecticut, il 26 ottobre.

Citazione[modifica | modifica wikitesto]

La frase

« Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare a causa della forma e del peso del proprio corpo, in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. »

viene attribuita a Igor' Ivanovič Sikorskij da Beppe Grillo.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fortier, Rénald. Igor Sikorsky: One Man, Three Careers. 1996
  2. ^ 25 мая родился в Киеве Сикорский, отец вертолета. / Статьи Д.Десятерика / Киев на кончике пера / Новый Город / Главная
  3. ^ Domil1
  4. ^ Русский архипелаг - Авторы - Гений полёта
  5. ^ Русская линия / Новости / Полная сводка новостей от 14.02.2007
  6. ^ http://www.is.svitonline.com/v_menzhulin/Vvedenie.pdf
  7. ^ Русская линия / Новости / Сергей Сикорский молился на могиле своих славных предков
  8. ^ VIVOS VOCO: В.Р. Михеев, "Игорь Иванович Сикорский"
  9. ^ MAX.RU - интернет портал
  10. ^ Current Biography 1940, pp. 734-36
  11. ^ Lo storico Roman Heleniak cita il caso di Sikorsky come motivo di leggi favorevoli all'accoglienza degli immigrati negli USA (vedi http://www.hammondstar.com/articles/2008/01/25/opinion/columnists/9444.txt).
  12. ^ Id. at p 735
  13. ^ (RU) Русская линия / Новости / Сергей Сикорский молился на могиле своих славных предков
  14. ^ Schiavi moderni. Il precario nell'Italia delle meraviglie, BeppeGrillo.it, 2007, p. 114.

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