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Ignacy Mościcki (Mierzanów, 1º dicembre 1867 – Versoix, 2 ottobre 1946) è stato un chimico e politico polacco.
Fu presidente della Repubblica polacca dal 1º giugno 1926 al 30 settembre 1939.
Durante gli studi di chimica presso il Politecnico di Riga Mościcki aderì al partito Proletariat, e dovette in seguito abbandonare la Polonia (1892), continuando sempre a collaborare coi socialisti polacchi. Si dedicò alla ricerca chimica industriale, guadagnandosi fama internazionale sviluppando il procedimento per sintetizzare l'ossido di azoto dagli elementi.
Amico personale del maresciallo Józef Piłsudski dal 1896, dopo il colpo di Stato del 14 maggio 1926 Mościcki fu eletto, su designazione di questi, presidente della Repubblica in sostituzione del dimissionario Stanisław Wojciechowski. Riconfermato nel 1933, ma ridotto dal regime dei colonnelli ad un ruolo puramente rappresentativo, Mościcki rimase sempre sotto la protezione del loro leader: prima il maresciallo Piłsudski, poi il maresciallo Edward Rydz-Śmigły (dal 1936 secondo capo dello Stato).
Dopo l'invasione tedesco-sovietica del 1939, Presidente professore Mościcki fuggì col governo in Romania; qui si dimise, designando come suo successore il Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia (Presidente del Parlamento), Władysław Raczkiewicz, quindi si ritirò in Svizzera. Raczkiewicz divenne Presidente della Repubblica durante il governo polacco in esilio.
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