Ignacio Elizondo

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Francisco Ignacio Elizondo Villarreal (Salinas Victoria, 4 marzo 1776San Marcos, 3 febbraio 1814) è stato un generale spagnolo che partecipò alla guerra d'indipendenza del Messico. Divenne celebre per aver catturato i capi rivoluzionari messicani.

Il colonnello Elizondo cattura i capi della rivoluzione messicana presso i pozzi di Bajan il 21 marzo 1811.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elizondo nacque a Nuestra Señora de Guadalupe de Salinas, ora Salinas Victoria, in quello che al tempo era il Nuovo Regno del Leon, facente parte del Vicereame della Nuova Spagna. Di origini spagnole e basche, i suoi genitori erano José Marcos de Elizondo e María Josefa de Villarreal.

Trascorse la giovinezza nel villaggio di Pesquería Grande (oggi Garcia nello stato messicano del Nuevo León), dove il padre, ricco proprietario terriero, possedeva numerose haciendas. Nel 1787 a soli ventun anni si sposò con María Gertrudis, la quale morì il 6 marzo 1797 dando alla luce il loro figlio José Rafael Eusebio.

Elizondo iniziò la carriera militare nel 1798, quando divenne tenente della milizia provinciale di Pesquería Grande.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

La vittoria di Elizondo fu ampiamente celebrate dai realisti ed re Ferdinando VII lo elevò al rango di generale della armata realista. La sua fortuna, però, non durò a lungo; cercò di riportate dalla parte lealista molte città della Nuova Spagna, anche con arresti indiscriminati e toruture dei prigionieri, ma questo fece di lui un bersaglio per i rivoluzionari messicani. Elizondo fu ferito mortalmente dal tenente Miguel Serrano mentre dormiva nel suo accampamento lungo il Rio Brazos. Portato a San Marcos, vi morì e vi fu sepolto alcuni giorni più tardi.