Idrossietilcellulosa
| Idrossietilcellulosa | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | (C2H6O2)x (variabile) |
| Massa molecolare (u) | variabile |
| Aspetto | polvere bianca inodore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | 140 °C (413 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Temperatura di autoignizione | 380-420 °C (653-693 K) |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- [1] |
L'idrossietilcellulosa è un derivato della cellulosa che si differenzia da quest'ultima per il fatto che i gruppi idrossili del polimero sono stati sostituiti da gruppi idrossietilici, i quali le impediscono di cristalizzarsi. È altamente idrofila ed ha proprietà addensanti e gelificanti.
Può essere più o meno solubile in acqua a seconda della lunghezza delle catene polimeriche di cui è costituita.[2]
I liquidi polari come l'acqua e l'idrossietilcellulosa formano un gel che è la base per la preparazione di creme e gel per uso, cosmetico o di medicamento esterno. È un componente delle soluzioni utilizzate per umidificare le lenti a contatto.[3]
Viene utilizzata nel processo di polimerizzazione in emulsione come emulsificante o stabilizzante.
Si utilizza inoltre come colloido-protettore.[2]
Note [modifica]
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 11.05.2012
- ^ a b http://biade.itrust.de/biaen/lpext.dll?f=templates&fn=main-hit-h.htm&2.0
- ^ hydroxyethylcellulose