Idrossido ferroso

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Idrossido ferroso
Aspetto del composto
Nome IUPAC
Diidrossido di ferro
Nomi alternativi
Idrossido ferroso

Idrossido di ferro(II)

Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare Fe(OH)2
Massa molecolare (u) 89,86
Aspetto Solido verde scuro
Numero CAS [18624-44-7]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 3,4 g/cm3
Solubilità in acqua 0.000015 g/l (20 C°)
Costante di solubilità a 298 K 1,64 × 10-14 [1] 8 × 10-16 [2]
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1) −574 KJ/mol
S0m(J·K−1mol−1) 92 J/(K·mol)

L'idrossido ferroso o idrossido di ferro(II) è un composto chimico ignifugo, non tossico, insapore (allappante), originariamente di colore bianco che cambia colore in verde scuro o verde-nero fino al marrone man mano che si ossida all'aria.
Più specificamente, è l'idrossido in cui il ferro assume stato di ossidazione +2.

Sintesi[modifica | modifica wikitesto]

Sospensione di idrossido ferroso in acqua.

Doppio scambio[modifica | modifica wikitesto]

Si può ottenere facendo reagire un composto contenente lo ione ossidrile con un altro contenente lo ione Fe2+, come ad esempio idrossido di sodio e cloruro ferroso:[3]

2NaOH(aq) + FeCl2(aq) → 2NaCl(aq) + Fe(OH)2

soda caustica e solfato ferroso:

2NaOH + FeSO4 → Fe(OH)2 + Na2SO4

oppure idrossido di potassio e solfato ferroso:

2KOH + FeSO4 → Fe(OH)2 + K2SO4

Sintesi elettrolitica[modifica | modifica wikitesto]

Si può ottenere idrossido ferroso tramite elettrolisi di una soluzione di cloruro di sodio in acqua utilizzando elettrodi di ferro.

Gli ioni Cl- e Na+ migrano agli elettrodi, trasformandosi in Cl gassoso e Na metallico.

Na+(aq)Cl-(aq)  \xrightarrow{elettrolisi} Na(aq) + Cl(aq)

A questo punto Il sodio sviluppato all'anodo andrà a legarsi con l'acqua di soluzione per formare idrossido di sodio e idrogeno:

Na + H2O → NaOH(aq) + ½H2

Mentre il cloro si legherà al ferro dell'elettrodo formando cloruro ferroso:

2 Cl(aq) + Fe(s) → + FeCl2(aq)

Quest'ultimo composto, entrando in contatto con l'idrossido di sodio del catodo si combina generando cloruro di sodio e idrossido ferroso:

2 NaOH(aq) + FeCl2(aq) → Fe(OH)2↓ + 2 NaCl(aq)

L'elettrolisi può continuare scindendo di nuovo il cloruro di sodio ottenuto, fino ad esaurimento dell'acqua di soluzione o degli elettrodi.
Man mano che la reazione procede si noterà che il precipitato da verde lentamente si scurisce diventando marrone scuro.

Depurazione[modifica | modifica wikitesto]

Si passa alla purificazione della sostanza ottenuta dall'idrossido di sodio tramite molteplici lavaggi in cui si aggiunge acqua alla soluzione, si lascia decantare l'idrossido di ferro(II) e si aspira l'acqua di superficie, per poi ripetere varie volte il procedimento.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la depurazione, si può conservare l'idrossido ferroso in un comune congelatore domestico, senza necessariamente separarlo dall'acqua in cui è contenuto.

Degradazione[modifica | modifica wikitesto]

Idrossido ferroso degradato.

Se esposto all'acqua, alla luce e soprattutto all'aria, (in presenza di ossigeno) degrada in sostanze secondarie come l'idrossido ferrico. Per preservarne le caratteristiche è sufficiente tenere il composto a basse temperature e non direttamente esposto all'aria.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

L'idrossido ferroso viene utilizzato per la depurazione delle acque da composti del selenio.[4]

Microbiologia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ferrobatteri.

I batteri ferrofissatori ossidano il catione Fe++ dell' idrossido ferroso con l'ossigeno presente nell'acqua in cui vivono per trarne energia.

4Fe(OH)2 + 2H2O + O2 → 4Fe(OH)3 + calore

Conversione in magnetite[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Reazione di Schikorr.

Tramite un processo chimico chiamato reazione di Schikorr l'idrossido ferroso viene convertito in magnetite con liberazione di acqua e idrogeno gassoso:

3Fe(OH)2 → Fe3O4 + H2O + H2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ General Chemistry di Pauling - Vedere anche la voce Costante di solubilità.
  2. ^ http://bilbo.chm.uri.edu/CHM112/tables/KspTable.htm - Vedere anche la voce Costante di solubilità.
  3. ^ http://online.scuola.zanichelli.it/chimicafacile/files/2011/03/Formazione-idrossidi.pdf
  4. ^ http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0160412097000329

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia