Idrosfera

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L'idrosfera, è costituita dall'insieme delle acque presenti nel sottosuolo e nella superficie di un pianeta.

L'acqua che la compone può trovarsi in varie parti del corpo azzurro e celeste:

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il ciclo dell'acqua

Il termine "idrosfera" deriva dal Greco antico "hydor", acqua, e "sphaira", sfera. L'idrosfera del pianeta Terra è basata sul ciclo delle acque, che passano continuamente dallo stato liquido, a quello gassoso e, in alcuni casi, allo stato solido. La gran parte di queste acque è raccolta negli oceani, che ne permettono il continuo riciclo.

Sul nostro pianeta si trovano 1,4 miliardi di chilometri cubi di acqua percentualmente così distribuita:

  • Acqua totale: oceani 97%, 3% acqua dolce
  • Acqua dolce: 79% calotte glaciali e ghiacci, 20% acque sotterranee, meno dell'1% acqua dolce in superficie facilmente accessibile.

Il ciclo dell'acqua[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ciclo dell'acqua.

Il ciclo dell'acqua avviene nel seguente modo: l'acqua dei fiumi, dei laghi o dei mari evapora a causa del calore del Sole, condensandosi formano le nubi (o le nuvole). In particolari condizioni le goccioline presenti nell'aria si ingrossano e, vincendo la resistenza dell'aria, cadono a terra sotto forma di pioggia, neve o grandine. L'acqua che cade alimenta anche i laghi e i ghiacciai, in parte filtra nel sottosuolo dove forma le falde acquifere. I corsi d'acqua riportano l'acqua ai mari, facendo ripetere il ciclo.

Le acque marine[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Acqua di mare.

Circa i 2/3 della superficie terrestre sono ricoperti dalle acque di mari e oceani. Gli oceani sono enormi bacini di acqua salata che circondano i continenti, mentre i mari sono bacini più piccoli racchiusi all' interno dei continenti.

La salinità è il peso in grammi dei sali disciolti in 1 litro di acqua; essa si esprime in g/L o in parti per mille (‰) ed è in media di 35 g/L. La presenza di sali disciolti fa sì che l'acqua abbia un punto di solidificazione inferiore a quello dell'acqua pura, che è 0 °C: l'acqua di mare solidifica a circa –1,9 °C e questo è importante per la vita nel mare. La temperatura delle acque superficiali dipende dalla latitudine e dalla stagione: all'equatore si mantiene costante tutto l'anno intorno ai 27 °C.

Le maree sono causate dall'attrazione gravitazionale del Sole e della Luna. Quando la luna è in congiunzione o in opposizione al Sole, le due forze si sommano e la marea ha la massima ampiezza, cioè la massima differenza di livello fra l'alta e la bassa marea. Questa situazione viene chiamata marea sigiziale.

Le correnti marine sono provocate da differenze di temperatura e di salinità ed il loro movimento è condizionato dalla rotazione terrestre oltre che dallo spirare dei venti. Le correnti superficiali si distinguono in: correnti calde e correnti fredde. Le calde eseguono un percorso che va dalle zone equatoriali in direzione dei poli, le fredde chiudono il ciclo dalle alte latitudini verso l'equatore. Il loro movimento è influenzato dalla morfologia dei bacini ed è soggetto alla forza di Coriolis.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto Almagià, «IDROSFERA» la voce nella Enciclopedia Italiana, Volume 18, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
  • Fabio Catino, «IDROSFERA» la voce nella Enciclopedia della Scienza e della Tecnica, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2008.
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