Idroborazione

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Con il termine idroborazione si definisce la reazione di addizione di borano (BH3), in solvente etere dietilico o tetraidrofurano (THF), a legami insaturi come quelli presenti negli alcheni e negli alchini, per cui si ottengono composti detti idroborati.

Idroborazione degli alcheni[modifica | modifica sorgente]

La reazione di idroborazione è suddivisibile in tre passaggi e, lavorando in eccesso di alchene, si può isolare un borano trialchil sostituito che costituisce un composto metallorganico definito organoborano:

1) CH2=CH2 + BH3 → CH3CH2BH2
2) CH3CH2BH2 + CH2=CH2 → (CH3CH2)2BH
3) (CH3CH2)2BH + CH2=CH2 → (CH3CH2)3B

Gli studi sugli organoborani valsero nel 1979 il premio Nobel a Herbert C. Brown.

Indicando, per comodità, il borano come H-BH2 risulta possibile evidenziare la polarità di legame: H assume carica parziale δ- mentre il boro in -BH2 porta carica δ+; l'addizione avviene secondo la regola anti-Markovnikov con l'atomo H che si lega al carbonio più sostituito (cioè legato al maggior numero di gruppi) simultaneamente al boro (addizione detta cis o syn).

Idroborazione degli alchini[modifica | modifica sorgente]

La prima doppia idroborazione degli alchini terminali è stata descritta nel 1976[1], usando come reagente HBCl2 in etere dietilico e con tricloruro di boro. Risulta più conveniente sostituire l'etere con Me3SiH o con solfuro dimetile. Il meccanismo di reazione è più complesso rispetto all'idroborazione degli alcheni e fortemente influenzato dal rapporto stechiometrico dei reageni oltre che dal solvente, pertanto si ottengono spesso miscele di alcani sia idroborati che cloroborati.

Utilità nella sintesi chimica[modifica | modifica sorgente]

Idroborazione seguita da ossidazione per formare un alcolo. Si noti come il prodotto finale dell'addizione sia anti-Markovnikov

La reazione di idroborazione viene sfruttata in sintesi organica per produrre alcoli a seguito di ossidazione dell'organoborano con perossido d'idrogeno in ambiente basico: (CH3CH2)3B darà ad esempio 3 molecole di etanolo e una di borato BO33-. È anche utile per invertire la regioselettività nelle reazioni di idratazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ H.C. Brown, J. Am. Chem. Soc., 95 (1973), 2396-2397
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