Ida Rendano

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Ida Rendano
Fotografia di Ida Rendano
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Canzone napoletana
Periodo di attività 1990 – in attività
Etichetta Zeus RecordLa CanzonettaDig It InternationalMea SoundD.V. More Record
Album pubblicati 18

Ida Rendano (Napoli, 16 gennaio 1972) è una cantante, attrice teatrale e showgirl italiana, interprete della canzone napoletana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studia canto perfezionando lirica e solfeggio partecipando, in seguito, a vari concorsi canori come “Passaporto per Sanremo” classificandosi seconda interpretando “Almeno tu nell’universo” della straordinaria Mia Martini.

Ma è nel 1990 che inizia il vero successo di Ida: esce il suo primo album “Così quasi per gioco”, grazie alla collaborazione di Gigi D'Alessio diventando la nuova icona della musica napoletana moderna.

Gigi D'Alessio curerà anche il secondo e quarto album della Rendano, duettando anche con lei nel brano Nun ce appiccecamme. Ida ha inciso sedici album e varie cover racchiuse in diverse compilation. La sua biografia è stata è pubblicata in un libro da DiMauro Editore.

Nel 2001 l'incontro con Arnolfo Petri che la dirige nello spettacolo "Terraemotus- Cataclisma per una città senza più intenti". Qui la Rendano interpreta brani della tradizione classica insieme ad omaggi a Pino Daniele e Enzo Gragnaniello. Da ricordare una coinvolgente versione della Tammurriata nera adattata da Petri con stralci tratti da "La pelle" di Curzio Malaparte.

L'8 settembre 2007 è protagonista alla Festa di Piedigrotta che ritorna dopo quasi 25 anni di assenza esibendosi con il brano “Ammore è sempe ammore” duettata anche insieme a Mirna Doris.

Il 22 luglio 2008 sarà nuovamente premiata nella notte degli oscar della musica napoletana al teatro Bolivar di Napoli, e nello stesso anno duetta con il noto rapper Speaker Cenzou e con i Sangue Mostro, gruppo undergrund Rap/Hip-Hop napoletano, nel brano “Puorteme aro’ vuo’ tu”.

Il 21 marzo 2009 ritira al Maschio Angioino il premio Libero Bovio.

Album interamente scritto e curato da Vincenzo D'Agostino ed Enzo Rossi. Un disco con 7 tracce inedite e 4 cover: “Respiro” di Franco Simone, “Bimbo mio” di Umberto Napoletano, “Pazzo non amore mio” di Fillipponio e “Parlammene dimane” di Gigi D'Alessio.

Sempre nello stesso anno partecipa come guest star ai Venice Music Awards su Rai 2, dove interpreta Respiro.

Nel 2010 è una delle protagoniste della manifestazione Piedigrottissima in the World al teatro Bolivar; spettacolo che celebra la festa di Piedigrotta a Napoli.

Nell’Aprile 2010 è testimonial a Piazza Farnese a Roma del Disabili day, giornata a favore dei diversamente abili che chiude con una marcia un’intera settimana promossa dall’Onlus Handiamo. Per l’occasione Ida incide l’inno Distanza Non C'e.

Il 27 maggio 2011 si esibisce a Piazza del Plebiscito a Napoli insieme a Gigi D'Alessio duettando la storica “Nun ce appiccecamme”.

Si è dedicata anche al teatro, interpretando opere di Raffaele Viviani, Nino D'Angelo e Mario Merola.

Ha collaborato con Nino D'Angelo, Gigi Finizio, Gigi D'Alessio, Mario Merola, Gianni Celeste, Franco Simone e il rapper Davide Accareddu.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Gigi D'Alessio e Ida Rendano (1992)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]