Ida Di Benedetto
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Ida Di Benedetto (Napoli, 3 giugno 1946) è un'attrice e produttrice cinematografica italiana.
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[modifica] Biografia
Dopo una buona carriera teatrale e un piccolo ruolo marginale nel poliziottesco A tutte le auto della polizia, debutta ufficialmente e con successo nel 1977 nel film Fontamara di Carlo Lizzani seguito l'anno successivo dal film di Werner Schroeter, Nel regno di Napoli.
Notata da Salvatore Piscicelli viene scelta come protagonista dell'ottimo Immacolata e Concetta, l'altra gelosia film d'esordio del regista napoletano (1980) vincendo il prestigioso Nastro d'argento come "Miglior attrice protagonista".
Con gli anni si specializza in ruoli di donne passionarie e sensuali alternando commedie (Più bello di così si muore di Pasquale Festa Campanile e Testa o croce di Nanni Loy) a sceneggiate (la trilogia al fianco di Mario Merola con i film Giuramento, Tradimento e Guapparia).
Presente in quasi tutti i film di Piscicelli (Blues Metropolitano, Regina, Quartetto e Alla fine della notte), Ida Di Benedetto collabora spesso con il regista siciliano Aurelio Grimaldi come protagonista nel crudo Le buttane e nel pasoliniano Rosa Funzeca.
Per la televisione ha recitato nella miniserie Morte di una strega del 1995, nella soap opera Un posto al sole il ruolo di Federica Palladini, poi apre una casa di produzione e recita e nella fiction Il bello delle donne 2 in quello di Esmeralda De Santis e in altre come Madre come te.
Nel 2001 è protagonista, accanto a Massimo Ranieri del film Fondali notturni, un originale mix di teatro e cinema rivelatosi purtroppo un flop.
La Di Benedetto ha fondato con Stefania Bifano la casa di produzione cinematografica Titania Produzioni.
Dal 1995 è la compagna di Giuliano Urbani, Ministro per i Beni e le Attività Culturali dal 2001 / 2005; la relazione è stata resa pubblica dalla coppia nel 2005[1]. Il fatto che la Titania Produzioni abbia ricevuto finanziamenti pubblici per 7 milioni di euro per la realizzazione di quattro film negli anni in cui Urbani era ministro della cultura (tra il 2001 e il 2005)[2], spesso concessi in tempi molto rapidi rispetto alla norma, ha suscitato le dure critiche di Vittorio Sgarbi e Gabriella Carlucci, come Urbani esponenti di Forza Italia attivi sulle tematiche culturali[3].
Relativamente a tale vicenda il nome della Di Benedetto compare anche nelle intercettazioni riguardanti Agostino Saccà di cui ha parlato il settimanale L'Espresso nel giugno del 2008; secondo tale fonte il 18 giugno del 2007 Urbani avrebbe chiamato Saccà per far pressione per far partire la miniserie Angelica, prodotta della sua compagna[4].
[modifica] Filmografia parziale
[modifica] Attrice cinematografica
- 1975 - ...a tutte le auto della polizia, regia di Mario Caiano
- 1977 - Fontamara, regia di Carlo Lizzani
- 1978 - Nel regno di Napoli, regia di Werner Schroeter
- 1981 - Camera d'albergo, regia di Mario Monicelli
- 1982 - Tradimento, regia di Alfonso Brescia
- 1984 - Giuseppe Fava: Siciliano come me, regia di Vittorio Sindoni
- 1984 - Noi tre, regia di Pupi Avati
- 1985 - Sogni e bisogni, regia di Sergio Citti
- 1985 - Pizza Connection, regia di Damiano Damiani
- 1994 - Le buttane, regia di Aurelio Grimaldi
- 1998 - Oltremare - Non è l'America, regia di Nello Correale
[modifica] Attrice televisiva
- 1980 - L'eredità della priora, regia di Anton Giulio Majano
- 1987 - L'isola del tesoro, regia di Antonio Margheriti
- 1995 - Morte di una strega, regia di Cinzia Torrini
- 1996-1998, 2000 - Un posto al sole
[modifica] Produttice cinematografica
- 2007 - Hotel Meina, regia di Carlo Lizzani
[modifica] Produttrice televisiva
- 2006 - Caravaggio, regia di Angelo Longoni
[modifica] Note
- ^ Ida Di Benedetto si confessa: "Io e Urbani ci amiamo da 11 anni", La Repubblica, 30 agosto 2005
- ^ Fare gli artisti con i soldi degli altri, di Fortunato Simone in "Tempi" num. 41 del 11/10/2007
- ^ Puntata di Report, 4 aprile 2004
- ^ Per favore Agostino di Marco Lillo, L'Espresso, 26 giugno 2008

