Ida Baccini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ida Baccini

Ida Baccini (Firenze, 16 maggio 1850Firenze, 28 febbraio 1911) è stata una scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Firenze nel 1850, figlia di Leopoldo Baccini (dipendente delle due case editrici Alberghetti e Giachetti) e di Ester Rinaldi. Trascorse l'infanzia a Genova e Livorno e tornò a Firenze a quindici anni di età a causa dei problemi finanziari e lavorativi del padre.

Dal 1872, per cinque anni, svolse l'impiego d'insegnante elementare. Dal 1868 sino al 1875 fu sposata con lo scultore livornese Vincenzo Cerri. Nello stesso anno pubblicò il suo primo libro, Memorie di un pulcino, su suggerimento di Pietro Dazzi, professore dell'Accademia della Crusca: le fu suggerito di firmarlo con le sole iniziali affinché apparisse di mano maschile. Nel 1878 nacque il figlio Manfredo, a cui diede il proprio cognome. Da allora si dedicò in pieno alla carriera letteraria, pubblicando quasi un centinaio di volumi e numerosi racconti apparsi su varie riviste. Collaborò con vari periodici quali La vedetta, La Nazione, La rivista europea e La gazzetta d'Italia, firmandosi col nome Manfredo. Conobbe Matilde Serao ed Edmondo De Amicis. Nel 1884 assunse la direzione di Cordelia, rivista per signorine fondata nel 1881 da Angelo De Gubernatis. S'interessò in particolare alle riviste per bambini, quali Cenerentola, il Giornale per i bambini e il Giornale dei fanciulli. Nel 1895 creò il Giornale per bambini per Licinio Cappelli Editore. Nel 1904 si sposò con Tito Mariottini. Morì nel 1911 per un enfisema polmonare.[1][2]

Alcune pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Il romanzo d'una maestra, racconto, 1911
  • I Piccoli viaggiatori: viaggio nella China, 1907
  • Lo Spirito del Galateo e il Galateo dello spirito, 1904
  • I tre scudieri di Orlando, 1904
  • Il diamante di Paolino: (storiella misteriosa), 1901
  • Angeli del cielo e angeli della terra, 1900
  • Passeggiando coi miei bambini, 1896
  • Le Future Mogli, 1895
  • Il novelliere delle signorine, 1892
  • Manfredo: libro di lettura e di premio, 1885
  • Un'ora di svago, 1886
  • La Storia di Firenze: narrata a scuola, 1889
  • Cristoforo Colombo: racconto per la gioventù
  • Il sogno di Giulietta: fantasia dantesca, 1887
  • Dal salotto alla chiesa
  • Vorrei fare il signore
  • Tonino in calzon lunghi con altri racconti pei ragazzi
  • Lezioni e racconti per i bambini, Trevisini Editore 1882
  • Memorie di un pulcino ..., Bemporad 1875

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ida Baccini nel sito "Letteratura dimenticata"
  2. ^ Fondazione Franco Rosati

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mario Chini, «BACCINI, Ida» in Enciclopedia Italiana, Volume 5, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1930.
  • Arianna Scolari Sellerio, «BACCINI, Ida» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 5, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1963.
  • Teresa Cini, «Ida Baccini: lettere e bibliografia», Pontedera, Bibliografia e Informazione, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 31988283 LCCN: nr99007947 SBN: IT\ICCU\RAVV\066582