ICO (videogioco)
| ICO | |
|---|---|
| Sviluppo | Team Ico |
| Pubblicazione | Sony Computer Entertainment |
| Data di pubblicazione |
|
| Genere | Avventura dinamica |
| Tema | Fantasy |
| Piattaforma | PlayStation 2, PlayStation 3 |
| Supporto | DVD-ROM, Blu-ray Disc |
| Periferiche di input | gamepad |
ICO è un videogioco appartenente alla categoria avventura dinamica in 3D, rilasciato nel 2001 da Sony come esclusiva della sua console Playstation 2. Nel 2011 è poi uscita una HD Collection sui titoli di Fumito Ueda, insieme a Shadow of the Colossus su Playstation 3.
Indice |
[modifica] Trama
[modifica] Prologo
Ico è poco più di un bambino quando viene allontanato dal suo villaggio e confinato in un enorme castello nella foresta. Motivo di questo sacrificio sono le bianche corna che Ico ha fin dalla sua nascita e che vengono viste come presagio di grandi sventure per il villaggio. Trascinato da due impietose guardie armate, Ico rimane solo nella sinistra costruzione, circondato dai sarcofagi delle vittime che lo hanno preceduto.
[modifica] Avvenimenti successivi
All'inizio della sua avventura, Ico trova e libera Yorda, una ragazza investita di strane facoltà, che sembra "brillare di luce propria". Essendo totalmente indifesa, Ico decide di portarla con sé durante la fuga. Ma il loro pellegrinaggio è continuamente disturbato da esseri fatti d'ombra che tentano in tutti i modi di prendere Yorda e trascinarla nell'oscurità. Ico è costretto a combattere contro di loro con tutte le sue forze.
Arrivati davanti al cancello spalancato del castello, nel momento in cui stanno fuggendo verso l'agognata libertà, Yorda cade a terra e il cancello si richiude. Ico fa la conoscenza così della madre di Yorda, la Regina d'Ombra, che sembra preoccupata, nonostante il suo atteggiamento ostile nei confronti dei due, per le sorti della figlia che stando alle sue parole non può vivere fuori dal castello. Dopo la scomparsa della regina i due continuano il proprio cammino, tentando ogni strada per poter riaprire l'enorme cancello di pietra (che sembra essere l'unico modo per fuggire) e scoprendo che intere ali della struttura sono costruite proprio per questo, come un grande ingranaggio a energia solare. Quando la porta può infine essere riaperta, la regina ricompare e divide Ico da sua figlia.
Il ragazzo riesce a ritrovare Yorda che ha subito però una particolare trasformazione e sembra diventata di pietra. La regina rivela a Ico che una volta morta si impossesserà della forza vitale di sua figlia e resusciterà. Ma il ragazzo non è disposto ad appoggiare i piani della donna e si scontra con lei; alla fine dello scontro la regina scompare nel nulla e in un'esplosione di energia Ico perde i sensi. Yorda si risveglia, prende Ico e lo trasporta al molo sotterraneo mentre il castello inizia a disintegrarsi e lo adagia su una piccola barca.
Ico si ritrova su una spiaggia deserta, ancora una volta da solo, ma finalmente libero. Inizia a camminare in cerca di segni di vita e sulla battigia ritrova Yorda, miracolosamente scampata alla distruzione del castello.
[modifica] Modalità di gioco
Il giocatore controllerà Ico in una visuale in terza persona. Quest'ultima è fissa in ogni camera, tuttavia segue i movimenti del giocatore. Per avanzare nel gioco, il giocatore dovrà risolvere degli enigmi pertanto viene data a Ico la possibilità di saltare, spingere, arrampicarsi e tirare, mentre Yorda può solo saltare. Scappare dal castello è difficile a causa delle ombre mandate dalla regina, che cercheranno di condurre Yorda in un buco nero. Ico, tuttavia, non può essere ferito da loro e può respingerli. Se Yorda è trascinata nell'oscurità, il giocatore dovrà ricominciare da un punto di salvataggio. Nella versione europea e giapponese, dopo aver completato il gioco, è possibile attivare una modalità multigiocatore, dove Yorda è controllata dal secondo controller, tuttavia sotto le limitazioni dell'interazione giocatore-IA.
[modifica] Differenze tra le regioni
- La versione inglese non ha la traduzione dei dialoghi alla seconda partita, come per le altre regioni, per via del tempo limitato a disposizione dei programmatori che hanno eseguito l'adattamento dalla versione giapponese.
- Nella versione giapponese e europea, l'enigma della cascata è più complesso che nelle altre versioni.
- Negli Stati Uniti e in Giappone il gioco è uscito su CD-ROM, mentre in Europa su DVD.
- La copertina della versione giapponese e di quella europea raffigura i due protagonisti che corrono tenendosi per mano in uno scenario che per composizione e colori ricorda molto da vicino le opere metafisiche del pittore italiano Giorgio De Chirico. La versione americana invece ha sulla copertina il protagonista con un bastone in mano e sullo sfondo una parte del viso della ragazza in dissolvenza.
- Nella versione americana, non è possibile utilizzare Yorda dopo aver completato il gioco.
- Nella versione americana è impossibile ottenere la spada laser risolvendo la quest secondaria nei pressi della cascata durante la seconda partita.
[modifica] Premi
2002 Game Developers Choice Awards
- Excellence in Level Design
- Excellence in Visual Arts
- Game Innovation Spotlights
2002 5th AIAS Achievement Awards
- Game of the Year
- Original Game Character of the Year
- Excellence in Game Design
- Excellence in Level Design
- Excellence in Visual Arts
- Game Innovation Spotlights
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora è stata realizzata in Giappone con il titolo Melody in the Myst (Melodia nella nebbia), le canzoni sono state composte da Michiru Oshima. Le tracce:
- Prologue
- Coffin
- Impression
- Castle in the Mist
- Beginning
- Who are you?
- Darkness
- Heal
- The Gate
- Queen
- Continue
- Déjà vu
- Shadow
- Entity
- Collapse
- You were there (Main Theme) - l'unica cantata.
[modifica] ICO viola la GPL
Sembra che ICO violi la licenza GPL[1] a causa dell'utilizzo di una libreria GPL senza farne menzione. Non esiste ancora alcun responso ufficiale da parte della Sony.
[modifica] Successore
Tenuto in gran segreto a stampa e pubblico e chiamato in codice NICO (ICO 2), Shadow of the Colossus non è stato confermato come un seguito di ICO, nonostante la grafica e le ambientazioni ricordino molto da vicino il gioco. Previsto per il 2005, è arrivato in Europa nel 2006. Alla pubblicazione di Shadow of the Colossus in vari paesi è stata affiancata una riedizione di ICO.
L'ICO Team ha confermato che un nuovo gioco è in lavorazione per la console Sony Playstation3; è stato pubblicato il primo trailer del nuovo gioco, denominato "Progetto TRICO". Al'Electronic Entertainment Expo 2009 è stato reso noto, oltre a un lungo trailer, il titolo del seguito di Ico, che sarà The Last Guardian.
Il titolo narrerà le vicende di un bambino e di un cucciolo. Quest'ultimo è una figura mitologica inventata da Fumito Ueda che ricorda un mix tra un gatto (animale da lui molto amato) e un grifone. Questo capitolo sarà completamente incentrato sul rapporto di amicizia tra i due.
[modifica] Curiosità
- Dopo i titoli di coda, durante la seconda partita, è possibile trovare sulla spiaggia dei cocomeri, dietro la roccia che si vede non appena è possibile controllare Ico: raccogliendone uno e portandolo fino al punto in cui scatta la cutscene del ritrovamento di Yorda, è possibile assistere ad un'ulteriore, brevissima sequenza nella quale i due mangiano il frutto sulla spiaggia.
- Il parlato di Ico ricorda un poco il francese. Quando chiama Yorda, infatti ripete "Ohm Toi'", dove Toi in italiano è "tu".
- Il parlato di Yorda invece sembrerebbe giapponese. Quando non riesce a superare un ostacolo lei ripete "Na Nai" che si può tradurre in "io non sono capace di". Infatti: na = abile; nai = di niente.
- Moltissimi sono i collegamenti fra Ico ed il suo sequel-prequel, Shadow of the Colossus: a cominciare dall'architettura, composta da elementi colossali e da decorazioni a quadratini, per passare poi all'aspetto di Yorda nel finale, composto prevalentemente d'ombra, senza alcun elemento ulteriore (diversamente dalla Regina e dalle ombre che si vedono normalmente nel gioco, che hanno un bagliore blu che delimita la zona del viso) proprio come Wander alla fine di Shadow of the Colossus. Il protagonista Ico ha inoltre un paio di corna, considerate segno di sventura, proprio come in rinato Wander dopo la possessione di Dormin: Ueda ha infatti dichiarato che Wander ha dato il via alla stirpe dei bambini con le corna.
- Il chitarrista dei Radiohead, Jonny Greenwood, ha inserito ICO al primo posto nella lista dei miglior videogiochi a cui abbia mai giocato[2], mentre il regista Guillermo Del Toro ha citato ICO e Shadow of the colossus definendoli dei capolavori.[3], lo sviluppatore di videogiochi Peter Molyneux, ha invece dichiarato: "se avessi creato ICO potrei morire da uomo felice".[4]
[modifica] Note
- ^ GPL violations in ICO
- ^ http://www.gigwise.com/news/56692/Radioheads-Jonny-Greenwood-Posts-Playlist-For-Computer-Nerds
- ^ http://www.next-gen.biz/features/hellboy-director-talks-gaming
- ^ http://xbox360.console-tribe.com/news/6-11-292387/molyneux-se-avessi-creato-ico-potrei-morire-da-uomo-felice.html
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale (giapponese)
- Ico Fan Site (archiviato dall'url originale)
- Sito Ico Ufficiale in Italiano
- The Farthest Land
- Team ICO Gamers