Zlatan Ibrahimović

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« Voi parlate, io gioco »
(Ibrahimovic ai giornalisti dopo Parma-Inter del 18 maggio 2008,giorno del 16°scudetto neroazzurro, vinto all'ultima giornata grazie ad una sua doppietta[1])
Zlatan Ibrahimović
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Dati biografici
Nome Zlatan Ibrahimović
Nato 3 ottobre 1981
Malmö
Paese bandiera Svezia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 192 cm
Peso 84 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Inter
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1991-1995
1995-1999
FBK Balkan
Malmö FF
Squadre di club1
1999-2001 Malmö FF 40 (16)
2001-2004 Ajax 74 (35)
2004-2006 Juventus 70 (23)
2006- Inter 88 (57)[2]
Nazionale
2001- Bandiera della Svezia Svezia 56 (21)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2009

Zlatan Ibrahimović (in serbo Златан Ибрахимовић[?]; Malmö, 3 ottobre 1981) è un calciatore svedese di origine bosniaca, attaccante dell'Inter e della Nazionale svedese.

Considerato uno degli attaccanti più forti e completi al mondo,[3][4][5][6] è l'unico svedese ad aver vinto il Guldbollen per ben tre volte.[7] È inoltre, con 12 milioni di euro a stagione, il calciatore più pagato del mondo.[8]

Indice

Caratteristiche tecniche

È un attaccante di talento,[9][10] forte fisicamente,[11][12] agile[11][13] e dotato di un'eccellente tecnica individuale.[11][14][15] Paragonato a Marco van Basten,[16] i suoi punti di forza sono il dribbling[17] e la grande potenza nel tiro,[18] che lo rendono un ottimo finalizzatore[19] e rigorista.[20],oltre che abile in generale nei calci piazzati[21] Grazie a queste numerose qualità, alla visione di gioco ed alla sua abilità nel servire assist ai compagni[22][23] è in grado di giocare soprattutto da seconda ma anche da prima punta.[19] Poiché da giovane ha praticato taekwondo, alcuni suoi movimenti nel colpire il pallone sono stati paragonati alle tecniche proprie delle arti marziali.[24][25][26]

Carriera

Club

Gli esordi

Nato a Malmö, in Svezia, da una famiglia di emigranti provenienti da Bijeljina, in Bosnia-Erzegovina, da padre bosniaco e madre croata, Ibrahimović cresce a Rosengård, sobborgo di Malmö densamente popolato da immigrati.

Da giovanissimo entra a far parte della squadra del FBK Balkan, aggregato alla formazione dei ragazzi di due anni più grandi di lui.[27] Tra le sue prestazioni da bambino spicca quella nella partita contro il Vellinge, testimoniata da un video trasmesso da Studio Sport. Entrato nella ripresa sul risultato di 4-0 per la squadra avversaria, Ibrahimović capovolge le sorti del match segnando 8 gol e fissando il risultato finale di 8-5 per la sua squadra.[27]

Malmö e Ajax

Nel 1995, all'età di 13 anni, viene acquistato dalla squadra della sua città, il Malmö. Nel 1999 fa il suo esordio nella Allsvenskan dove, fino al 2001, colleziona complessivamente 40 partite e 16 gol e suscita l'interesse di grandi club come l'Arsenal di Arsène Wenger.[28]

Nel 2001 viene ceduto all'Ajax di Leo Beenhakker per 19,2 milioni di fiorini (8,7 milioni di euro), diventando l'acquisto più costoso nella storia del club di Amsterdam.[29] Tuttavia l'affermazione del calciatore avviene sotto la guida tecnica di Ronald Koeman. In totale nei Paesi Bassi gioca 106 partite segnando 46 gol. Con l'Ajax ha vinto due campionati olandesi (2002 e 2004), una Coppa d'Olanda (2002) e una Supercoppa d'Olanda (2002).

Il biennio alla Juventus

Nell'estate 2004 è la Juventus ad acquistare il giocatore per 19 milioni di euro.[30]

Nel primo anno in bianconero è decisivo per la conquista del 28° scudetto (titolo poi revocato in seguito allo scandalo del calcio italiano del 2006). Diventa da subito insostituibile, segnando all'esordio in campionato in Brescia-Juventus 0-3, e ripetendosi con marcature importanti, come la doppietta alla Fiorentina o la tripletta al Lecce. L'annata è, però, segnata da alcune intemperanze, come il pestone a Córdoba e la testata a Mihajlović in Juventus-Inter 0-1 del 20 aprile 2005.[31] In campionato colleziona 35 presenze e in totale segna 16 gol, ma non realizza nemmeno una rete in Champions League.

Il suo secondo anno alla Juventus è meno brillante. Segna 10 gol (7 in campionato e 3 in Champions League). Il primo gol in campionato arriva non prima dell'ottava giornata contro il Lecce e il secondo gol stagionale arriva dopo tre giornate contro il Livorno (batte Amelia con un pallonetto).[32] Poi va a segno in Roma-Juventus 1-4, quando, su lancio di Emerson, raccoglie il pallone di tacco, supera il difensore avversario e manda il pallone in rete con l'esterno destro. Il quarto gol è quello segnato al Parma nell'incontro pareggiato per 1-1. Il quinto lo segna contro la sua futura squadra, l'Inter: è quello che permette alla Juventus di sconfiggere i nerazzurri a Milano per 2-1. Il suo sesto gol è quello segnato in casa del Messina. L'ultimo gol è ancora fondamentale per la conquista dello scudetto che poi verrà revocato: segna contro il Palermo alla penultima giornata (2-1 per i bianconeri). Disputa la sua ultima partita con la Juventus la settimana dopo, contro la Reggina sul neutro di Bari.

In Champions League segna 3 gol, tutti durante la prima fase a gironi: alla seconda giornata segna il gol del definitivo 3-0 sul Rapid Vienna, nella terza giornata segna il gol della bandiera nella sconfitta per 2-1 con il Bayern Monaco, e alla quinta segna il gol del momentaneo 2-0 nella gara di Vienna vinta dalla Juventus per 3-1 ancora sul Rapid.[33] La squadra torinese, superato il Werder Brema negli ottavi di finale, verrà eliminata dall'Arsenal nei quarti di finale della manifestazione.

In totale, in due stagioni con la Juventus, colleziona 91 presenze, 26 gol e 17 assist, e vince due scudetti, uno revocato e l'altro assegnato a tavolino all'Inter su ordinanza della FIGC del 26 luglio 2006, a seguito alle vicende di calciopoli.

Gli scudetti con l'Inter

Ibrahimović (a sin.) e Balotelli durante l'incontro di Serie A Inter-Palermo dell'11 aprile 2009

Nell'estate 2006, in seguito alle vicende dello scandalo del calcio italiano, lascia la Juventus ed approda all'Inter, che si aggiudica l'attaccante per 26 milioni di euro, nonostante la concorrenza di Milan e Real Madrid.[34] Le prime parole da nerazzurro di Ibrahimović sono:[35]

« Da piccolo tifavo per l'Inter. [...] Sono arrivato in una squadra molto forte, il mio futuro è qua. [...] Sono stato molto professionale, ho rispettato il mio contratto ma alla fine si è presentata questa occasione e siamo rimasti tutti contenti, io, l'Inter e anche la Juve. Questo è il calcio, dovevo pensare al mio futuro e il mio futuro è qui. Mi dispiace per i tifosi juventini, ma la vita continua. »

Dopo aver vinto la Supercoppa italiana con l'Inter, è uno dei protagonisti della stagione 2006-2007, conclusasi con la vittoria dello scudetto con cinque giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. Segna al debutto contro la Fiorentina allo Stadio Artemio Franchi. Titolare del reparto avanzato di Roberto Mancini, continua a segnare con una certa regolarità nell'arco dell'annata e risulta decisivo per le due vittorie stagionali dell'Inter nel Derby di Milano. In totale colleziona 27 presenze, 15 gol e 8 assist. Appena conquistato lo scudetto, nell'aprile 2007, si fa operare a Rotterdam per un'infiammazione all'adduttore destro.[36] Viene inoltre incluso nella squadra ideale del 2007 dal UEFA, tramite un sondaggio indetto sul sito uefa.com.[37]

Anche nella stagione successiva si conferma punto di forza dei nerazzurri. Oltre a segnare con regolarità in campionato, si sblocca e realizza il primo gol in UEFA Champions League con i colori neroazzurri nella partita col PSV Eindhoven, contro cui è autore di una doppietta. Dopo un'assenza di un mese e mezzo (dal 29 marzo), torna a giocare nel secondo tempo della gara dell'ultima giornata di campionato con il Parma, contro cui realizza i due gol decisivi per la vittoria del sedicesimo scudetto interista. La stagione 2007-2008, per lui, si conclude con 26 presenze, 17 gol (di cui 8 su rigore) e 9 assist in campionato, e 7 presenze, 5 gol (di cui 1 su rigore) e 3 assist in Champions League.

Nella stagione 2008-2009 si afferma come centravanti titolare dell'Inter di Mourinho, collezionando 34 presenze, 25 gol e 7 assist in campionato, 8 presenze, 1 gol e 2 assist in Champions League e 3 presenze e 3 gol in Coppa Italia. Il 19 gennaio 2009 riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior giocatore e miglior straniero del campionato di Serie A 2007-2008 e anche il premio per il miglior gol dell'anno 2008. Viene inoltre inserito dai giornalisti de L'Équipe nella squadra ideale del 2008.[38]. Al termine del campionato di Serie A 2008-2009 si laurea capocannoniere del torneo grazie alle 25 reti messe a segno in 35 partite.

Nel 2008 ha dichiarato di voler diventare capitano dell'Inter dopo Javier Zanetti, l'attuale.[39]

Nazionale

Ibrahimović in azione con la nazionale svedese

Esordisce con la Nazionale svedese nel gennaio 2001 contro le isole Fær Øer e a 20 anni viene convocato per la fase finale della Coppa del Mondo 2002.

Si guadagna un posto da titolare accanto a Henrik Larsson in vista del Campionato europeo 2004, dando un fondamentale apporto alla qualificazione della Svezia ai quarti di finale con un gol alla Bulgaria e uno (di tacco) all'Italia. Nei quarti di finale sbaglia uno dei calci di rigore che condannano la Svezia all'eliminazione in favore dell'Olanda.

Più negativo per lui risulta il Mondiale di Germania 2006, dove è stato appannato e inconcludente. La Svezia verrà eliminata dalla Germania agli ottavi, dove Zlatan esce acciaccato prima del termine. Il Mondiale si chiuderà per lui senza gol.

Il suo rapporto con la Nazionale si incrina negli ultimi mesi del 2006. In ottobre, dopo essere stato allontanato dal ritiro dal commissario tecnico Lars Lagerbäck a causa di una "evasione" notturna assieme ad altri due giocatori per festeggiare il compleanno del compagno Mellberg[40], decide di rinunciare temporaneamente alle convocazioni. Fa ritorno in rosa solo a fine marzo 2007, per la partita contro l'Irlanda del Nord a Belfast valida per le qualificazioni al Campionato europeo 2008. Nelle successive dodici partite di qualificazione agli Europei non riesce a segnare. Tornerà al gol con la maglia della Nazionale soltanto il 10 giugno 2008 in Svezia-Grecia 2-0, primo turno del gruppo D. Il suo ultimo gol con la Svezia risaliva all'ottobre 2005. Nella successiva partita contro la Spagna, segna il gol della bandiera nella sconfitta per 2-1.

Statistiche

Cronologia presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998/1999 Bandiera della Svezia Malmö FF Al 6 1 CS 0 0 CU 0 0 - - - 6 1
1999/2000 Al 26 12 CS 0 0 - - - - - - 26 12
2000/2001 Al 8 3 CS 0 0 - - - - - - 8 3
Totale Malmö 40 16 - - - - - - 40 16
2001/2002 Bandiera dell'Olanda Ajax E 24 6 CO 3 0 UCL+CU 2+4 0+2 - - - 33 8
2002/2003 E 25 13 CO 3 3 UCL 13 5 SO 0 0 41 21
2003/2004 E 22 13 CO 1 0 UCL 6 2 - - - 29 15
ago.2004 E 3 3 CO 0 0 UCL 0 0 SO 0 0 3 3
Totale Ajax 74 35 7 3 25 9 106 47
2004/2005 Bandiera dell'Italia Juventus A 35 16 CI 0 0 UCL 10 0 - - - 45 16
2005/2006 A 35 7 CI 2 0 UCL 9 3 SI 0 0 46 10
Totale Juventus 70 23 2 0 19 3 91 26
2006/2007 Bandiera dell'Italia Inter A 27 15 CI 1 0 UCL 7 0 SI 1 0 36 15
2007/2008 A 26 17 CI 0 0 UCL 7 5 SI 1 0 34 22
2008/2009 A 35 25 CI 3 3 UCL 8 1 SI 1 0 47 29
Totale Inter 88[2] 57[2] 4 3 22[2] 6[2] 3 0 117[2] 66[2]
Totale 272 131 13 6 66 18 3 0 354 155

Cronologia presenze e reti in Nazionale

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Ajax: 2001-2002, 2003-2004
Ajax: 2001-2002
Ajax: 2002
Inter: 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009
Inter: 2006, 2008
Juventus: 2004-2005,2005-2006

Individuale

Miglior calciatore assoluto: 2008
Miglior calciatore straniero: 2005, 2008
Calciatore più amato: 2005
Gol dell'anno: 2008
2005, 2007, 2008
2007
2007
2008
2008-2009 (25 gol)

Note

  1. ^ Il sassolino di Ibra:"Voi parlate io gioco". URL consultato il 28-06-2009.
  2. ^ a b c d e f g Ibrahimovic Zlatan - Scheda su Inter.it. URL consultato il 14-12-2008.
  3. ^ Lippi a tutto spiano: "Ibra da pallone d'oro,United super". Goalcity.com
  4. ^ Zlatan Ibrahimovic trascina l'inter al successo. qnm.it
  5. ^ Lo scatenato Ibrahimovic punta a nuovi record. gazzetta.it
  6. ^ Calcio, Mourinho: Ibrahimovic più forte di C. Ronaldo. news.kataweb.it
  7. ^ Calcio, Svezia: Ibrahimovic eletto miglior giocatore 2008. La Repubblica, 18-11-2008
  8. ^ Ibrahimovic da record. gazzetta.it
  9. ^ Da Meazza a Ibrahimovic, cent'anni di gol nerazzurri. sport.it
  10. ^ Inter, guai a chi tocca Ibrahimovic. sport.it
  11. ^ a b c Speciale Goal.com-La best Inter degli ultimi vent'anni. URL consultato il 15-02-2009.
  12. ^ «Ibrahimovic potrebbe giocare da mezzapunta», gazzetta.it.
  13. ^ «Zlatan Ibrahimovic la fotobiografia», sport.it.
  14. ^ Amauri o Ibrahimovic chi sarà più decisivo?. gazzetta.it
  15. ^ Caratteristiche e storia di Ibrahimovic. Inter.it
  16. ^ «Ibrahimovic, all'Ajax spunta il Van Basten del terzo millennio», corriere.it.
  17. ^ «Ibra maestro di dribbling per Uefa», tgcom.
  18. ^ «Ibra tra i più veloci della luce», virgilio sport.
  19. ^ a b Ibra, prima da urlo. URL consultato il 27-01-2009.
  20. ^ Ecco i rigoristi della Serie A
  21. ^ Del Piero Re-Punizione,Pirlo e Miccoli che fine avere fatto?
  22. ^ Ibrahimovic re degli assist, Vieira e Nedved in ombra
  23. ^ Zlatan fa assist da favola
  24. ^ Ibra è cintura nera. gazzetta.it
  25. ^ Ibrahimovic fa scuola e il calcio diventa un'arte marziale. corriere.it
  26. ^ Un gol fantastico per rilanciare l'Inter, nerazzurri di nuovo in testa. repubblica.it
  27. ^ a b Biografia sul sito ufficiale dell'Inter
  28. ^ Ibrahimovic Ajax
  29. ^ (NL) «Ibrahimovic mag weg, Chivu wil blijven». www.vi.nl, 27-05-2002. URL consultato in data 18-01-2009.
  30. ^ Gino Minguzzi. «Ibrahimovic, il colpo di tacco del mercato», archiviostorico.corriere.it, 01-09-2004. URL consultato in data 14-12-2008.
  31. ^ Emanuele Gamba. «Ibrahimovic e il periodo nero Ma non merita punizioni», ricerca.repubblica.it, 03-02-2006. URL consultato in data 04-01-2009.
  32. ^ «Un buon Livorno resiste per 60' poi la Juventus cala il suo tris», www.repubblica.it, 06-11-2005. URL consultato in data 04-01-2009.
  33. ^ (DE) Spiele von Zlatan Ibrahimovic 2005/2006. www.fussballdaten.de. URL consultato il 04-01-2009.
  34. ^ «Agente Ibra:All'Inter anche senza calciopoli», virgilio sport.it, 10-03-2009. URL consultato in data 10-03-2009.
  35. ^ «Ibra si presenta: «Da piccolo tifavo Inter»», Corriere della Sera, 11-08-2006.
  36. ^ Nicola Cecere. «Ibra, intervento ok: guarito per il ritiro», archiviostorico.gazzetta.it, 28-04-2007. URL consultato in data 04-01-2008.
  37. ^ «Top 11,Uefa 2007,nella squadra ideale Nesta unico italiano», eurosport.com.
  38. ^ «Le top 11 dell'Equipe», corriere.it.
  39. ^ «Ibrahimovic «Inter, sarò pure il tuo capitano...»». La Gazzetta dello Sport, 13-ottobre-2008.
  40. ^ Ibrahimovic allontanato dal ritiro della Svezia. (settembre 2006)

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