Ibn Sa'd

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Muhammad ibn Sa'd (Bassora, 784Baghdad, 16 febbraio 845) è stato uno storico e giurista arabo.

Abū ʿAbd Allāh Muḥammad b. Saʿd b. Manīʿ al-Baṣrī al-Hāshimī al-Baghdādī (in arabo: أبو عبد الله محمد بن سعد بن منيع ﺍﻟﺒﺼﺮﻱ ﺍﻟﻬﺎﺷﻤﻲ البغدادى)[1] o Ibn Saʿd (in arabo: ابن سعد), spesso indicato come Kātib al-Wāqidī, "Segretario di al-Wāqidī".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ibn Saʿd nacque a Bassora nel 784[2] e morì nella capitale abbaside nell'845.[2]

Sunnita, studioso di hadith ed esperto biografo, si formò sotto la guida di al-Wāqidī e di altri famosi maestri tradizionisti, studiando genealogia con Hishām b. al-Kalbī.

Visse la maggior parte della sua vita a Baghdad e si guadagnò una reputazione di affidabile e preciso redattore di opere storiche e giuridiche, tanto da essere chiamato dal califfo abbaside al-Maʾmūn (assieme a Yaḥyā b. Maʿīn e ad altri quattro famosi dotti della sua epoca a certificare (sotto forti pressioni) la createzza del Corano.
Ciò malgrado, la sua fama nelle successive generazioni, non ne risentì e Ibn Sa'd è rimasto sempre un irrinunciabile punto di riferimento per chi intenda studiare il primo periodo della storia islamica.

Ibn Saʿd era originario di Bassora (attuale Iraq),[3] ma si trasferì presto nella Baghdad del IX secolo. Si dice sia morto a 62 anni e che sia stato inumato nel cimitero che sorgeva nei pressi della Porta di Damasco.

Le classi principali[modifica | modifica wikitesto]

Le Ṭabaqāt al-kubrā (Le classi principali), considerato il suo capolavoro, è un compendio delle informazioni riguardanti le 4250 più famose personalità del mondo islamico, comprese 600 donne. Articolato in 8 volumi, tale libro contiene la vita di Maometto, dei suoi Compagni e Seguaci, inclusi quanti combatterono a Badr (costituenti una "classe" a sé stante) e le successive generazioni di Seguaci, che ricevettero le loro tradizioni direttamente dai Ṣaḥāba.
L'attribuzione a Ibn Saʿd di tale opera è attestata da un copista in epigrafe al volume conclusivo. Egli viene qui descritto come un "cliente di al-Ḥusayn ibn ʿAbd Allāh, della famiglia abbaside".[4]

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

  • I libri 1 e 2 contengono una versione della biografia (sīra) di Maometto.
  • I libri e e 4 contengono notizie biografiche sui Compagni di Maometto.
  • I libri 5, 6 e 7 contengono notizie biografiche sui successivi studiosi musulmani.
  • Il libro 8 contiene notizie biografiche sulle donne musulmane.

Edizioni a stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo lavoro è stato edito sotto la supervisione di E. Sachau, 9 voll., Leiden, 1905-1917 1904-1921; cf. O. Loth, Das Classenbuch des Ibn Sad (Leipzig, 1869).
  • S. Moinul Haq, Ibn Sa'd's Kitab Al-Tabaqat Al-Kabir, Vols. 1&2. Pakistan Historical Society, ISBN 81-7151-127-9 [5]

Traduzione[modifica | modifica wikitesto]

I volumi 5, 7 e 8 sono stati tradotti da Aisha Bewley e pubblicati sotto il titolo "Men of Madina" e "Women of Madina".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ USC-MSA Compendium of Muslim Texts, Usc.edu. URL consultato il 19 maggio 2010.
  2. ^ a b MM, Imamate, Al-islam.org. URL consultato il 19 maggio 2010.
  3. ^ Ibn Ḥajar, Taqrīb al-Tahdhīb.
  4. ^ Muhammad Ibn Sa'ad Ibn al-Hyder Abadee Blogspot, Ibnalhyderabadee.blogspot.com, 20 aprile 2006. URL consultato il 19 maggio 2010.
  5. ^ S. Naveed, PA, Ibn Sa'd's Kitab Al-Tabaqat Al-Kabir Vols. 1 & 2, Islamicbookstore.com. URL consultato il 19 maggio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Hugh Chisholm (a cura di), Encyclopædia Britannica, XI edizione, Cambridge University Press, 1911.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]