Iaşi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Nota disambigua – Se stai cercando l'omonimo distretto della Romania, vedi Distretto di Iaşi.
Iaşi
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Panorama di Iaşi
Iaşi - Stemma
Iaşi - Mappa
Posizione di Iaşi nel distretto di Iaşi
Iaşi (Romania)
Iaşi
Stato: bandiera Romania
Judeţ: Iaşi
Regione storica: Moldavia
Coordinate: 47°9′N 27°35′E / 47.15, 27.583Coordinate: 47°9′N 27°35′E / 47.15, 27.583
Altitudine:  m s.l.m.
Superficie: 93.90 km²
Abitanti: 315214  (2007)
Densità: 3.357  abitanti/km²
CAP: 700000
Targa: {{{targa}}}
Frazioni:
Sindaco: {{{sindaco}}}
Sito istituzionale

Coordinate: 47°9′N 27°35′E / 47.15, 27.583

Iaşi (conosciuta in Italia anche come Jassi oppure come Jassy in Europa; pronuncia in Rumeno: /jaʃʲ/; ungherese "Jászvásár") è un comune della Romania, capoluogo del distretto omonimo e capitale della regione della Moldavia (o Moldova) rumena, ma storicamente anche di tutta quanta quella parte di Moldavia che oggi non è più territorio appartenente allo stato rumeno. Con i suoi 315.214 abitanti rappresenta, dopo Bucarest, il secondo comune più popoloso della nazione. È inoltre il centro principale di un'Area Metropolitana costituita nel 2004.

Indice

[modifica] Geografia

È situata a Nord-Est della Romania, cresciuta sulle sponde del fiume Bahlui affluente del fiume Jijia che a sua volta è tributario del Prut. Il Prut è l'importante fiume che segna il confine fra la Romania e la Repubblica di Moldavia confine che si trova a circa 20 km dal centro della città di Iaşi.
Iaşi è storicamente conosciuta anche come la città dalle sette colline anche se ultimamente, con l'espansione moderna della città, le colline sono diventate nove: Cetăţuia, Tătăraşi Galata, Copou-Aurora,(le colline più importanti), Bucium-Păun, Şorogari, Ciric, Repedea e Bârnova. Queste fanno variare di molto le altitudini della città dai 40 metri ai 400 metri dei colli Bucium-Păun e Repedea.

[modifica] Quartieri

La città è divisa in molti quartieri così disposti:

  • Nord:Copou, Ţicău, Crucea Roşie, Sărărie, Podul de Fier, Independenţei, Agronomie, Târgu Cucului
  • Est: Tudor Vladimirescu, Bucşinescu, Tătăraşi Nord e Tătăraşi Sud, Oancea, Dispecer, Grădinari, Moara de Vânt, Ciurchi, Metalurgie, Aviaţiei, Ţuţora, Obreja, Zona industriale
  • Sud: Baza 3, Bularga, Bucium, Socola, Frumoasa, Clopotari, Poitiers-Siraj, Manta Roşie, Podu Roş, Dimitrie Cantemir, Ţesătura, Nicolina 1 e 2, C.U.G. 1 e 2, Galata 1 e 2, Podul de Piatră, Zona Industriale Sud
  • Ovest: Mircea il Vecchio, Alessandro il Buono, Ţigarete, Gară, Dacia, Zimbru, Bicaz, Minerva, Olimp, Păcurari, Canta, Păcureţ, Moara de Foc

[modifica] Clima

Il Palazzo della Cultura
Il Palazzo della Cultura

Presenta un clima fortemente continentale con inverni molto freddi (con minime che toccano i -20°C), a causa delle masse di aria fredda provenienti dalle pianure orientali, ed estati calde abbondantemente al di sopra dei 30°C.

[modifica] Popolazione

Insieme agli altri residenti non cittadini di Iaşi (esempio studenti, eccetera) la popolazione supera i 550.000 abitanti.

[modifica] Storia della città

La cattedrale Metropolitana con 4 campanili
La cattedrale Metropolitana con 4 campanili

È stata capitale del Principato di Moldavia da quando nel 1565 il principe Alexandru Lăpuşneanu la spostò qui da Suceava. In seguito tra il 1859 e il 1862 assieme a Bucarest rappresentava le capitali dei Principati Uniti di Moldavia e Valacchia che fu la base poi dello stato moderno di Romania riconosciuto nel 1862 con la capitale stabilita a Bucarest.
Durante i secoli la città di Iaşi è stata più volte incendiata: nel 1513 dai Tartari, nel 1538 dagli Ottomani, nel 1686 dalle truppe dell'Impero russo mentre nel 1734 è stata colpita dalla peste.
Durante il periodo della Prima guerra mondiale tornò ad essere nuovamente la capitale del paese che il 6 dicembre 1916 aveva subito l'occupazione della Valacchia da parte degli Imperi centrali e, una volta liberata Bucarest nel Novembre del 1918, la capitale fu di nuovo e definitivamente trasferita.
Nel Maggio del 1944 Iaşi fu teatro di feroci battaglie tra i rumeni, appoggiati dalla Germania nazista, contro l'Armata Rossa Sovietica che stava avanzando. Nella battaglia di Târgu Frumos, nelle vicinanze di Iaşi, l'unità d'elite nazista Panzergrenadier-Division Großdeutschland ottenne una vittoria importante che comunque non scongiurò la capitolazione della città nel Luglio dello stesso anno.
Negli anni del dopoguerra le sorti della città furono le stesse della Romania, anche se nella rivoluzione civile del 1989 tra le grandi città della Romania fu la meno coinvolta.

[modifica] Cultura

Il Teatro Nazionale
Il Teatro Nazionale

La città di Iaşi e tutto il suo distretto hanno dato vita a molte attività educative e scientifiche che si sono manifestate in una moltitudine di luoghi di istruzione e di musei importanti in tutta la Romania tanto che questo territorio è denominato il museo della Romania.
Senza dubbio quindi rappresenta la città culturalmente più importante del paese.

[modifica] Università

È sede di cinque università:

A tutte queste si aggiungono altre sette università private che accolgono in tutto per il polo universitario di Iaşi circa 60.000 studenti.

[modifica] Musei e luoghi di interesse

L'Hotel Traian
L'Hotel Traian

I numerosi musei di Iaşi sono spesso ospitati in edifici dal punto di vista artistico-architettonico molto importanti come il neogotico fiammeggiante "Palazzo della Cultura" (simbolo vero e proprio della vitalità culturale della città) che accoglie quattro musei ed una biblioteca.
In piazza Eminescu, nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, è stato costruito l'edifico della Fondazione Culturale Reale che oggi ospita la Biblioteca universitaria centrale che possiede circa 3 milioni di libri di cui alcuni molto rari, dedicata a Mihai Eminescu il più grande poeta romeno che in questa città ha vissuto per alcuni anni della sua vita. La cattedrale Trei Ierarhi, bellissimo esempio di edificio ortodosso. Molte sono le personalità che hanno visto Iaşi come città che ha segnato la loro carriera tra questi Mihail Sadoveanu, I. L. Caragiale; .

[modifica] Personaggi illustri

[modifica] Città gemellate

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali