I quaranta giorni del Mussa Dagh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I quaranta giorni del Mussa Dagh
Titolo originale Die vierzig Tage des Musa Dagh
Autore Franz Werfel
1ª ed. originale 1933
Genere romanzo
Sottogenere storico
Lingua originale tedesco

I quaranta giorni del Mussa Dagh (Die vierzig Tage des Musa Dagh) è un romanzo storico dello scrittore Franz Werfel scritto nel 1929 a Damasco e pubblicato nel 1933, racconta dello sterminio degli Armeni cristiani perpetrato dai Turchi nel 1915.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo illustra il piano criminale turco, antesignano del progetto di sterminio degli ebrei da parte di Hitler, di deportazione e sterminio della popolazione cristiana armena realizzata da turchi e curdi nel 1915 e di come un gruppo di sette villaggi armeni situati alla base del monte Mussa Dagh, circa 5000 persone, decidessero di opporsi con le armi allo sterminio e di come riuscirono, asserragliati sul monte, a resistere agli assalti turchi per 40 giorni prima di essere salvati da una nave da guerra francese, che, casualmente, transitava per il golfo di Antiochia.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo ebbe un folgorante successo[senza fonte] e rappresenta ancor oggi una delle migliori testimonianze dell'olocausto armeno e dei crimini di guerra turchi durante la prima guerra mondiale.

Si allude ad esso nell'opera La masseria delle allodole.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4547510-6