I misteri di Udolpho

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I misteri di Udolpho
Titolo originale The Mysteries of Udolpho
Altri titoli I misteri del castello d'Udolfo
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Copertina della I ed.
Autore Ann Radcliffe
1ª ed. originale 1794
1ª ed. italiana 1875
Genere romanzo
Sottogenere gotico
Lingua originale inglese

I misteri di Udolpho è un romanzo di Ann Radcliffe, il quarto e più noto, pubblicato nell'estate del 1794 a Londra. I misteri di Udolpho segue le vicende di Emily St. Aubert che soffre, oltre ad altre disavventure, la morte della madre, terrori soprannaturali in un castello, e le macchinazioni di un brigante italiano.

I misteri di Udolpho contiene tutti gli elementi del romanzo gotico: situazioni di terrore fisico e psicologico, eventi apparentemente soprannaturali, castelli remoti e in rovina, la presenza di un nemico e di un'eroina perseguitata. Radcliffe presenta numerose descrizioni di paesaggi esotici nei Pirenei e negli Appennini.

Secondo il contratto per il libro, conservato all'Università della Virginia, Radcliffe venne pagata £500 per il manoscritto[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Ambientato nel 1584 nel sud della Francia, il romanzo si incentra sulle vicende di Emily St. Aubert, una giovane ragazza francese, figlia unica di una famiglia di possidenti terrieri le cui fortune sono in declino. Emily e il padre sono particolarmente vicini a causa del loro comune interesse per la natura. Dopo la morte della madre, Emily e il padre diventano ancora più vicini. Lei lo accompagna in un viaggio in Guascogna, attraverso i Pirenei fino alla costa mediterranea di Rousillon. Durante il viaggio, essi incontrano Valancourt, un bell'uomo anch'esso attratto, in modo quasi mistico, dal mondo naturale. Emily e Valancourt si innamorano velocemente.

Il padre di Emily, dopo una lunga malattia, muore. Emily, ormai orfana, per volontà del padre è costretta a vivere con la zia, Madame Cheron, che non condivide nessuno degli interessi di Emily, e le mostra scarso affetto. Madame Cheron sposa Montoni, un mascalzone che si spaccia per un nobile italiano, che le porta a Udolpho, separando Emily dal suo innamorato Valancourt. Montoni minaccia Madame con violenza per spingerla a passargli le sue proprietà di Tolosa, che altrimenti alla sua morte andrebbero a Emily. Una serie di eventi spaventosi avvengono nel castello, e alla fine Emily acquista il controllo delle sue proprietà e si riunisce a Valancourt.

Influenza[modifica | modifica sorgente]

Citato spesso come il prototipo di romanzo gotico, I misteri di Udolpho ha un ruolo predominante in L'abbazia di Northanger di Jane Austen, in cui una ragazza impressionabile, dopo aver letto il romanzo della Radcliffe, comincia a vedere i suoi amici come delinquenti e vittime, con effetti comici. I misteri di Udolpho viene citato da Henry James in Il giro di vite all'inizio del capitolo IV, da Herman Melville in Billy Budd, e da Fëdor Michajlovič Dostoevskij in I fratelli Karamàzov.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Webber, Caroline. "The Mysteries of Udolpho". The Literary Encyclopedia. 11 ottobre 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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