I meravigliosi animali di Stranalandia

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I meravigliosi animali di Stranalandia
Autore Stefano Benni
1ª ed. originale 1984
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale italiano
Ambientazione Stranalandia, isola ignota, 1906
Protagonisti Achilles Kunbertus, Stephen Lupus
Coprotagonisti Osvaldo, il grattacielo, le tre sirene, gli scarabei aggiustatutto e molti altri animali

I meravigliosi animali di Stranalandia, noto semplicemente come Stranalandia, è un romanzo di Stefano Benni illustrato da Pirro Cuniberti, pubblicato presso Feltrinelli nel 1984.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 giugno 1906, una nave fa naufragio durante una tempesta e gli unici superstiti sono i professori Achilles Kunbertus e Stephen Lupus, docenti di zoologia presso l'Università di Edimburgo, i quali, navigando su una scrivania di noce, mangiando gomma di matita e bevendo acqua piovana, approdano su un'isola ignota a tutti, popolata da animali stranissimi come il Cockeruth, il Pescemobile, il Gorilla Vaichesei, il Leometra e tanti altri. Questa isola, poi battezzata Stranalandia, è abitata da un solo indigeno, Osvaldo e quasi tutto prende nome da lui; poi ci sono tre sirene: Maria Delfina, Maria Balena e Mariovalda, rispettivamente la moglie, la suocera e la figlia di Osvaldo. Quando i due professori tornano in Scozia, non vengono creduti e molti provano a capire dove Stranalandia sia ubicata geograficamente, senza raggiungere nessun risultato.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel libro, sono presenti anche descrizioni di alcuni cibi particolari stranalandesi, una leggenda sulle origini di Stranalandia e varie nozioni di lingua stranalandese. Nella finzione letteraria, quello rinvenuto è il secondo di tre volumi compilati dai professori Kunbertus e Lupus.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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