I guerrieri della palude silenziosa

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I guerrieri della palude silenziosa
I guerrieri della palude silenziosa.png
Una scena del film
Titolo originale Southern Comfort
Paese di produzione USA
Anno 1981
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro (mono)
Rapporto 1,85 : 1
Genere drammatico, thriller
Regia Walter Hill
Soggetto Michael Kane, Walter Hill, David Giler
Sceneggiatura Michael Kane, Walter Hill, David Giler
Produttore David Giler
Fotografia Andrew Laszlo
Montaggio Freeman A. Davies
Effetti speciali Lawrence J. Cavanaugh
Musiche Ry Cooder
Scenografia Robert Gould
Costumi Dan Moore
Trucco Michael Germain
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I guerrieri della palude silenziosa (Southern Comfort) è un film del 1981 diretto da Walter Hill, su un soggetto da lui scritto insieme a David Giler e Michael Kane.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Louisiana, 1973, durante un fine settimana si svolgono le manovre d'addestramento della Guardia nazionale a ridosso delle grandi paludi ed il compito assegnato alla squadra, comandata dal sergente Poole, è di attraversarne un tratto largo alcune decine di miglia, per poi ricongiungersi con il resto delle truppe presso il paese di Catahoula. Una volta addentratisi negli acquitrini, i soldati si accorgono che la mappa in loro possesso non è precisa e che il fiume ha esondato, interrompendo il loro sentiero.

La squadra, anziché tornare al punto di partenza, decide di proseguire utilizzando delle canoe abbandonate lungo la riva, i cui proprietari, bracconieri cajun, arrivano mentre la pattuglia è a metà del guado; il soldato Stuckey si diverte a spaventarli dirigendo verso di loro una raffica del suo mitragliatore caricato a salve ma inaspettatamente i cajun rispondono al fuoco, uccidendo il sergente maggiore Poole con un colpo di carabina. Gli otto soldati superstiti, che nella concitazione cadono in acqua perdendo bussola e radio, rimanendo in questo modo tagliati fuori dalle comunicazioni con la base, raggiungono la riva a nuoto, e da lì iniziano una tortuosissima avanzata attraverso le foreste e le paludi per cercare una via d'uscita, sempre braccati dagli invisibili cajun, ancora più spietati dopo che i militari hanno fatto prigioniero un loro amico e il soldato "Coach" Bowden, che sta scivolando nella follia, ha fatto esplodere il loro capanno.

Le uniche manifestazioni della presenza dei cajun sono dei macabri segnali che lasciano lungo il percorso: otto animali sventrati e appesi a dei pali come monito per i soldati per la fine che li attende, i loro mastini lanciati d'improvviso all'attacco nel mezzo della foresta e le mortali trappole nascoste nella palude come quella che uccide il soldato Cribbs. In un crescendo di tensione ed angoscia tra i superstiti, il caporale Hardin uccide durante una colluttazione la testa calda Reece che intendeva affogare l'ostaggio e quest'ultimo ne approfitta per fuggire. Il risentimento per l'incapacità del sergente Casper, che aveva preso la guida della squadra, porta ad una disgregazione del gruppo, in cui solo Hardin e il soldato Spencer, caratterialmente diversi ma uniti dal medesimo disincanto antimilitarista, sembrano mantenere la sufficiente freddezza per fronteggiare il pericolo incombente.

Mentre partono le ricerche dei dispersi (i protagonisti vedono passare un elicottero dell'esercito tra gli alberi ma non riescono a farsi localizzare), i cacciatori cajun uccidono ad uno ad uno tutti i compagni di Hardin e Spencer, ma un mattino a sorpresa questi ricevono un aiuto dall'ex prigioniero, che indica loro un sentiero da seguire per uscire dagli acquitrini. Lungo la pista, i due sopravvissuti ottengono un passaggio su un furgone da una coppia che li conduce ad uno sperduto villaggio cajun privo di telefoni che si stanno preparando per una festa. Lo smarrimento dei due soldati è pari a quello dello spettatore, che non è in grado di decifrare se gli abitanti di questo villaggio, che non parlano la stessa lingua, siano amici o spettatori della vicina mattanza, ed un montaggio alternato delle scene dei due confusi in un ballo e di un gruppo di uomini che ammazzano e squartano due maiali non fa che aumentare la tensione.

Mentre la festa continua tre cacciatori, due arrivati in canoa ed uno dal sentiero, per catturare i superstiti, ingaggiano un corpo a corpo con i due militari tra le stanze di un magazzino, mentre a pochi metri i suoni di un concerto e del ballo coprono i rumori degli spari. Hardin viene ferito a una spalla ma i due riescono ad uscire vivi dal paese, mentre sopra di loro ripassa l'elicottero in ricognizione; mentre lo rincorrono tra gli alberi, cercando disperatamente di farsi localizzare, viene tagliata loro la strada da un camion: solo all'ultima inquadratura del film compare il simbolo dell'esercito americano sulla fiancata dell'automezzo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il titolo originale del film, come ricordato nei titoli di coda, è un ironico gioco di parole con una notissima marca di liquore originaria del Sud degli Stati Uniti.
  • Numerose sono le analogie tra questo ed un film precedente di Walter Hill, I guerrieri della notte, girato nel 1979. Entrambe le opere raccontano di un gruppo di guerrieri braccati da un numero imprecisato di nemici, che si devono aprire il cammino attraverso territori ignoti e pieni di insidie per riuscire a tornare in salvo a casa, sia essa Coney Island in quella pellicola, o la Louisiana "civilizzata", anglofona e controllata dalla Guardia Nazionale in questo caso. Anche qui, dunque, si può rintracciare l'archetipo letterario dell'opera nell'Anabasi di Senofonte, la narrazione del travagliato ed avventuroso viaggio di ritorno in Grecia dell'esercito che aveva seguito Ciro il Giovane nella sua spedizione di conquista in Persia.
  • La canzone "Parlez nous à boire" (durante le scene del ballo nel villaggio cajun) è stata eseguita dal musicista cajun Dewey Balfa.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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