I giovani leoni

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I giovani leoni
I giovani leoni.png
Maximilian Schell e Marlon Brando in una scena del film
Titolo originale The Young Lions
Lingua originale francese, tedesco, inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1958
Durata 167 min
Colore B/N
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere guerra, drammatico
Regia Edward Dmytryk
Soggetto Irwin Shaw
Sceneggiatura Edward Anhalt
Produttore Al Lichtman per 20th Century Fox
Fotografia Joseph MacDonald
Montaggio Dorothy Spencer
Musiche Hugo Friedhofer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I giovani leoni (The Young Lions) è un film del 1958 diretto da Edward Dmytryk, con Marlon Brando, Montgomery Clift e Dean Martin.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Irwin Shaw.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È la presentazione "parallela" di giovani che si trovano, su fronti diversi, ad affrontare la seconda guerra mondiale. La storia ha inizio con la scena di Christian e Margaret che sciano.

Il primo, Christian Diestl, intraprende con entusiasmo la carriera militare nella Germania nazista e, pur ammettendo di non occuparsi di politica, sostiene di vedere nel Führer l'uomo capace di ridare dignità ad una Germania pesantemente sconfitta e dal futuro incerto. Gradualmente però quell'entusiasmo, già affievolito durante la campagna del Nord Africa, si spegnerà lentamente, fino al definitivo crollo a seguito dell'ingresso in un campo di concentramento.

Nohan Ackerman è un ragazzo ebreo, un uomo semplice, dall'aria un po' distratta, interessato più alla letteratura che alla mondanità. Chiamato alle armi, subirà le vessazioni di compagni di caserma e superiori, salvo poi distinguersi con onore sul fronte: in guerra arriverà persino a salvare eroicamente due suoi compagni d'armi, tra i quali proprio uno dei suoi oppressori.

Infine Michael Whiteacre, un importante esponente del mondo di Broadway, che grazie alla sua fama riesce a tenersi lontano dalla prima linea. Durante tutto il film farà i conti con la propria viltà fino a decidere, quando ormai la guerra è praticamente già decisa, di raggiungere al fronte i compagni d'armi. Sarà proprio lui, nel finale del film, a esplodere i colpi mortali contro un Christian ormai arreso e privo delle sue convinzioni, anche se però nessuno avrebbe potuto sapere del cambiamento interiore avvenuto in quell'uomo, che ancora indossava l'uniforme da ufficiale tedesco.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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