I figli degli uomini
I figli degli uomini (Children of Men) è un film del 2006 diretto da Alfonso Cuarón, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice britannica Phyllis Dorothy James.
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Trama[modifica]
Novembre 2027, Regno Unito. In un mondo distopico dove atti vandalici, ribellione e degrado sono all'ordine del giorno, gli immigrati si spostano illegalmente da uno stato all'altro, alcuni vengono relegati in campi profughi, altri fuggono e si aggregano alle tante compagini ribelli. L'infertilità ha colpito la specie umana, da 18 anni non nascono più bambini e la popolazione piange la morte per l'assassinio di Baby Diego, l'ultimo nato del pianeta, la persona più giovane del mondo, diventato una sorta di idolo mediatico. Theo (Clive Owen), un ex attivista politico, è ormai rassegnato alla fine del genere umano, e gusta con gioia solo i momenti in cui fa visita all'amico Jasper (Michael Caine), un ex vignettista politico che vive in un bosco, e passa il suo tempo a coltivare la cannabis e ad accudire la moglie, ex giornalista d'assalto diventata catatonica per torture subite in passato.
Un giorno Theo viene rapito dai Pesci, un gruppo terroristico che si batte per i diritti degli immigrati. La leader dei Pesci ed ex moglie di Theo, Julian (Julianne Moore), chiede all'ex marito di procurare un lasciapassare per un'immigrata speciale, Kee (Claire-Hope Ashitey). Theo lo ottiene grazie al cugino Nigel (Danny Huston), che gestisce l'Arca delle arti, dove vengono conservati i beni artistici per salvarli dalle mani del mondo in guerra, ma è costretto ad accompagnare la ragazza nel suo viaggio verso la nave Domani, che la traghetterà verso la salvezza del Progetto umano. Nel primo tratto del lungo viaggio, Julian rimane uccisa in un agguato ai danni dell'auto su cui viaggiava il gruppo e Kee, senza più appigli sicuri, si affida a Theo e lo esorta ad accompagnarla nel viaggio, confidandogli il suo segreto: la ragazza è incinta.
Theo si rende conto immediatamente dell'importanza di questa gravidanza, davvero unica, decidendo di proteggere la ragazza. La notte stessa scopre che Julian è stata uccisa dagli stessi Pesci, e che essi intendono sbarazzarsi anche di lui ed usare il bambino a fini politici. Theo fugge con Kee e Miriam (Pam Ferris), un ex-ostetrica, dal gruppo terroristico, e si rifugia da Jasper, grazie al quale riesce a trovare un passaggio sino al campo profughi di Bexhill, da dove potrà raggiungere la nave. La mattina successiva i Pesci giungono da Jasper. L'uomo fa fuggire Theo, Kee e Miriam, ma viene ucciso a sangue freddo dal gruppo terroristico. All'arrivo al campo, Miriam viene separata dagli altri due che trovano un rifugio in una stanza, dove la ragazza partorisce una bambina. A Bexhill esplode una rivolta; i Pesci ne approfittano per entrare nel campo e riprendersi la ragazza. Nonostante gli scontri a fuoco tra esercito, ribelli e la minaccia del gruppo terroristico, Theo riesce infine a portare in salvo Kee e la figlia, e a raggiungere con una barca, tramite le fogne, il mare, fino alla boa meteorologica al largo, punto d'incontro con la nave. Mentre la Domani sta arrivando, Theo, ferito da un colpo di un'arma da fuoco, si accascia, felice di aver compiuto il suo dovere. Nei titoli di coda le grida gioiose di bambini che giocano fanno presagire un futuro nuovo dove l'umanità non rischia più l'estinzione.
Citazioni e riferimenti[modifica]
- Alla fine dei titoli di coda si può leggere «Shantih, Shantih, Shantih», che secondo l'Induismo significa "pace". In particolare la tripla ripetizione vuole essere un richiamo al poema di Thomas Stearns Eliot La terra desolata, che termina proprio con queste parole.[2]
Riconoscimenti[modifica]
- 2007 - Premio Oscar
- Nomination Miglior sceneggiatura non originale a Alfonso Cuarón, Timothy J. Sexton, David Arata, Mark Fergus e Hawk Ostby
- Nomination Miglior montaggio a Alfonso Cuarón e Alex Rodríguez
- Nomination Miglior fotografia a Emmanuel Lubezki
Note[modifica]
- ^ La sequenza si svolge nella centrale elettrica raffigurata sulla copertina dell'album Animals dei Pink Floyd. In essa il protagonista, affacciandosi ad una vetrata, vede il celebre maiale rosa.
- ^ . Internet Movie Database. URL consultato in data 26 maggio 2012.
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda su I figli degli uomini dell'Internet Movie Database