I figli degli uomini

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I figli degli uomini

Titolo originale: Children of Men
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Gran Bretagna/USA
Anno: 2006
Durata: 109'
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto:
Genere: fantascienza
Regia: Alfonso Cuarón
Soggetto: P. D. James
Sceneggiatura: David Arata, Alfonso Cuarón, Timothy J. Sexton
Produttore: Marc Abraham, Eric Newman, Hilary Shor, Iain Smith, Tony Smith
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director:
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori:
Episodi:
Fotografia: Emmanuel Lubezki
Montaggio: Alfonso Cuarón, Alex Rodriguez
Effetti speciali: Paul Corbould, Frazer Churchill, Timothy Webber
Musiche: John Tavener
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia: Jennifer Williams, Ray Chan, Paul Inglis, Stuart Rose, Mike Stallion
Costumi: Jany Temime
Trucco: Nicola Clarke, Neill Gorton, Graham Johnston, Dorka Nieradzik, Susan Reilly LeHane, Clare Ramsey
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
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I figli degli uomini è un film di fantascienza del 2006, diretto da Alfonso Cuarón, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice britannica Phyllis Dorothy James.

Indice

[modifica] Trama

Le vicende si svolgono nel 2027, a Londra, e l'ambientazione è simile a quelle di altre città vittime di guerre e guerriglie: atti vandalici, ribellione e degrado hanno preso piede un po' ovunque. Gli immigrati si spostano illegalmente da uno stato all'altro, alcuni vengono relegati in campi profughi, altri fuggono e si aggregano alle tante compagini ribelli. L'infertilità ha colpito il pianeta, da 18 anni non nascono più bambini e la popolazione piange la morte per assassinio di Baby Diego, l'ultimo nato del pianeta, la persona più giovane del mondo, diventato una sorta di idolo mediatico.

Theo (Clive Owen), un ex attivista politico, sembra restare indifferente alla notizia, sopravvive miracolosamente a un attentato esplosivo e decide di far visita all'amico Jasper (Michael Caine), un ex vignettista politico che vive in un bosco, e passa il suo tempo a coltivare la cannabis e ad accudire la moglie, ex giornalista d'assalto catatonica per torture subite in passato. Lo stato fornisce gratuitamente Quietus, il kit per l'eutanasia fai da te. Nella pubblicità, che Theo vedrà più volte durante il film, una voce calda e tranquilla dice "È la tua vita... la tua scelta... Quietus" e le immagini ritraggono persone che bevono il preparato e si sdraiano con un'espressione soddisfatta sul volto. Jasper usa il Quietus come veleno per i topi.

Theo torna in città e viene rapito dai "Pesci", un gruppo che si batte per i diritti degli immigrati. La leader dei "Pesci", ed ex compagna di Theo, Julian (Julianne Moore) chiede a Theo di procurare un lasciapassare per un'immigrata speciale, Kee. Theo lo ottiene grazie a un cugino che gestisce l'arca delle arti dove vengono conservati i beni artistici per salvarli dalle mani del mondo in guerra, ma è costretto ad accompagnare la ragazza nel suo viaggio verso la nave "Domani", che la traghetterà verso la salvezza del "Progetto umano". Nel primo tratto del lungo viaggio, Julian rimane uccisa in un agguato ai danni dell'auto su cui viaggiava il gruppo e Kee, senza più appigli sicuri, si affida alla fiducia in Theo e lo esorta ad accompagnarla nel viaggio, confidandogli il suo segreto: la ragazza è incinta.

Theo si rende conto immediatamente dell'importanza di questa gravidanza, davvero unica, e dopo aver scoperto che Julian è stata uccisa dagli stessi "Pesci", decide di portare Kee alla nave senza l'aiuto del gruppo terroristico. Comincia una fuga per sfuggire ai "Pesci", che vogliono sfruttare la nascita per i loro fini ribelli. Theo contatta Jasper, grazie al quale riesce a trovare un passaggio sino al campo profughi di Bexhill. Jasper verrà ucciso a sangue freddo dal gruppo terroristico. Theo e Kee trovano un rifugio per la notte nel campo profughi, dove la ragazza partorisce una bambina. A Bexhill riesplode la guerriglia e i "Pesci" riescono a riprendersi Kee. Theo riesce infine a portare in salvo Kee e la figlia, e a raggiungere l'appuntamento probabile con il Progetto Umano ad una boa meteorologica al largo del campo profughi. Theo è ferito e mentre la "Domani" sta arrivando Theo si accascia e forse muore.

[modifica] Note tecniche

Di particolare interesse tecnico sono i numerosi piani sequenza presenti nella pellicola, le lunghe scene senza tagli e la cura nel montaggio.[citazione necessaria]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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