I dominatori dell'universo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I dominatori dell'universo
Masters of the Universe.png
Dolph Lundgren (He-Man) in una scena del film
Titolo originale Masters of the Universe
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1987
Durata 106 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, fantastico, avventura
Regia Gary Goddard
Sceneggiatura David Odell,
Donald F. Glut (uncredited),
Stephen Tolkin
Produttore Yoram Globus, Menahem Golan
Fotografia Hanania Baer
Montaggio Anne V. Coates
Musiche Bill Conti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I dominatori dell'universo (Masters of the Universe) è un film fantastico del 1987 per la regia di Gary Goddard, ispirato alla linea di giocattoli Masters of the Universe.

Il film è uscito nei cinema statunitensi il 7 agosto 1987 e in Italia nel settembre dello stesso anno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Le forze di Skeletor attaccano il Castello di Greyskull dopo aver sconfitto gran parte delle armate di Eternia. Nel castello, Skeletor imprigiona la Maga di Greyskull con l'intento di acquisirne i poteri e sfruttare l'Occhio della Galassia, un portale nella Sala del Trono che gli permetterebbe di essere invincibile.

Mentre le forze di Eternia sono ormai in rotta, una delle pattuglie di Skeletor viene attaccata da He-Man, il più grande guerriero di Eternia e nemesi di Skeletor. Aiutato da Man-At-Arms e sua figlia Teela, He-Man sgomina la pattuglia e salva un bizzarro inventore, Gwildor, che Skeletor aveva fatto catturare per impossessarsi della Chiave Cosmica da lui inventata. Tale Chiave, infatti, permette di aprire portali dimensionali verso qualunque tempo e luogo. In questo modo Skeletor era riuscito a penetrare nel Castello, ma Gwildor aveva conservato il prototipo della Chiave.

Gwildor rivela a He-Man e ai suoi compagni un passaggio segreto nel Castello per la Sala del Trono, ma quando arrivano sul posto, si trovano circondati dalle truppe di Skeletor guidate dalla perfida Evil-Lyn. Gwildor, per riuscire a sfuggire ai soldati, apre un accesso casuale con la Chiave, catapultandosi con He-Man e gli altri sulla Terra.

Sulla Terra, Gwildor scopre di aver perso la Chiave, così gli Eterniani decidono di dividersi per cercarla. La chiave è stata nel frattempo trovata da due ragazzi, Julie e Kevin, in un cratere. Musicista dilettante, Kevin preme i tasti sulla chiave a caso scoprendo che la Chiave emette buone sonorità che può utilizzare per fare musica. Premendo i tasti, però, invia anche un segnale ad Eternia che indica la posizione della Chiave. Evil-Lyn ingaggia quindi un gruppo di mercenari composto da Saurod, Blade e Beast-Man.

I due ragazzi si recano nella palestra della scuola per evitare che Julie, i cui genitori sono morti da poco in un incidente aereo, rimanga da sola. Kevin scambia erroneamente la chiave per qualche strano sintetizzatore giapponese, e decide di portare la Chiave da un amico per avere un secondo parere. Non appena però Kevin è andato via, un portale si apre nella palestra da cui vengono fuori i mercenari e i soldati di Skeletor. Julie fugge terrorizzata, e incappa in He-Man che sconfigge i soldati mentre Man-At-Arms e Teela ricacciano via i mercenari. Furioso per l'insuccesso, Skeletor sfrutta i suoi nuovi poteri per uccidere Saurod, e rimanda i mercenari superstiti sulla Terra sotto il comando di Evil-Lyn.

Nel frattempo Kevin ritorna alla palestra, trovandola semi distrutta e circondata dalla polizia. Il detective Lubic interroga Kevin e lo accompagna a casa di Julie. Julie telefona a Kevin per rassicurarlo e informarlo dell'importanza della Chiave Cosmica, ma Lubic gliela sequestra, sospettando che l'abbia rubata. Immediatamente dopo, Evil-Lyn piomba con i soldati in casa di Kevin, lo cattura, e tramite un collare lo obbliga a rivelarle dove si trova la chiave. Evil-Lyn va a alla ricerca di Lubic, e dopo aver incontrato Kevin ed averlo liberato dal collare, He-Man e gli altri si dirigono al negozio di strumenti musicali, dove Lubic ha portato la chiave per farla esaminare dall'amico di Kevin.

All'arrivo di He-Man e gli altri, Lubic cerca di arrestarli per aver distrutto la scuola, ma l'arrivo di Evil-Lyn fa nascere una battaglia in cui rimane coinvolto anche il poliziotto. Grazie ad un trucco mentale, Evil-Lyn fa credere a Julie di essere la madre morta della ragazza e a farsi consegnare la Chiave. Evil-Lyn permette così a Skeletor di arrivare sulla Terra. Nella battaglia che ne consegue, Julie viene mortalmente ferita e il prototipo della Chiave danneggiato. Skeletor cattura gli amici di He-Man, minacciando di ucciderli a meno che He-Man non si consegni spontaneamente. He-Man si arrende e viene portato da Skeletor su Eternia in catene, mentre Man-At-Arms e gli altri vengono lasciati sulla Terra.

Su Eternia, Skeletor tortura He-Man per costringerlo ad inginocchiarsi davanti a lui. L'unica speranza per salvare Julie è portare la ragazza ad Eternia e farla curare dalla Maga di Greyskull. Kevin riesce, con una tastiera, a riprodurre il motivo musicale che apre il portale per Eternia e lui e tutti gli altri - compreso Lubic - vengono catapultati su Eternia.

Skeletor, ormai potentissimo, continua a torturare He-Man per costringerlo ad unirsi a lui, ma viene interrotto dall'arrivo degli amici di He-Man. He-Man ingaggia un combattimento con Skeletor, durante il quale He-Man rompe il bastone di Skeletor facendogli perdere tutti i suoi poteri. Skeletor tenta di colpire He-Man a tradimento con la sua spada, ma precipita in un baratro.

Liberata da He-Man, la Maga di Greyskull guarisce Julie, donandole un ciondolo azzurro. Gwildor apre un nuovo portale per riportare Julie e Kevin sulla Terra. Il detective Lubic decide di rimanere su Eternia trovandola molto più confortevole della Terra.

Julie si sveglia nel suo letto, convinta di aver sognato. Ma al piano inferiore trova i suoi genitori, vivi e vegeti, ma in procinto di prendere il fatidico volo. Julie ruba le chiavi della macchina e scappa fuori casa. Lì incontra Kevin, e i loro ricordi così simili li convincono che non possono aver sognato. Julie inoltre ha ancora il ciondolo regalatole dalla Maga. Quando entrambi vi guardano dentro, il ciondolo mostra l'immagine di He-Man che pronuncia la famosa frase: "Io ho il Potere".

Dopo i titoli di coda, Skeletor emerge dai liquidi di scarico del baratro minacciando di tornare molto presto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La sceneggiatura di David Odell fu sottoposta a diverse riscritture: nella sceneggiatura originale infatti erano molte di più le sequenze ambientate ad Eternia, Beast-Man aveva un ruolo parlante, ed appariva anche la "dimora" di Skeletor: la Montagna del Serpente.

Accoglienza, critica e incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il sito americano Rotten Tomatoes assegna al film uno score del 13%[1]. In Italia, il Morandini gli assegna due stelle[2].

La produzione Cannon dei cugini Menahem Golam e Yoram Globus finanziò il film con 17 milioni di dollari, che in totale ne incassò circa 19. Variety definì il film un "flop" al botteghino[3].

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

La Cannon aveva progettato un sequel, come previsto dal finale dei titoli di coda, salvo annullare tutto rifiutandosi di pagare le royalties alla Mattel per l'uso dei personaggi. In seguito, i diritti cinematografici sono rientrati alla Mattel.

Per diverso tempo si è vociferato di un sequel ad opera di John Woo, voci di corridoio che non hanno mai trovato conferma. Nel 2007 tuttavia Variety ha affermato che la Warner Bros., il produttore Joel Silver e lo sceneggiatore Justin Marks sono al lavoro su un possibile film con personaggi aggiornati ed uno stile visivo simile a quello del film 300.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina dedicata al film su RottenTomatoes.com
  2. ^ Recensione del film sul sito www.mymovies.com
  3. ^ He-Man torna sul grande schermo

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]