I Cavalieri del Re

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I cavalieri del re

Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere sigle televisive, canti popolari, canzoni di Natale...
Periodo attività 1981-1986 - in attività
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I Cavalieri del Re sono un gruppo musicale composto da Riccardo Zara (Monfalcone (GO), 9 novembre 1946), sua moglie Clara Maria Teresa Serina (Itapetininga, San Paolo, 22 dicembre 1949), suo figlio Jonathan Samuel Zara (Milano, 12 giugno 1975), e Guiomar Serena Serina, sorella minore di Clara (Ibirarema, San Paolo, 7 marzo 1955)

Le musiche de I Cavalieri del Re si caratterizzano tecnicamente, fra l'altro, per uno sfruttamento estremo della stereofonia, sia per le componenti strumentali, ma ancor più per quelle vocali. La voce più in evidenza è quella di Riccardo Zara, la quale, insieme alle altre, veniva registrata più volte, ciascuna con la stessa melodia ma in ottave diverse, o anche secondo armonizzazioni di vario genere (lo Zara ha dichiarato di aver preso spesso ispirazione dagli ABBA e dai Beatles in questo), grazie ad un registratore multitraccia. Le voci venivano poi collocate sui canali destro e sinistro, e venivano aggiunti effetti come il riverbero, il flanger e il delay così da enfatizzare ulteriormente le armonie e dar loro maggiore corposità. Il risultato è una armonia (in particolar modo vocale) molto efficace ed una stereofonia vivida e vibrante, sfruttata ai massimi livelli, tanto da dare a tratti l'impressione che le voci, intessute in una trama quasi indiscernibile, "escano" dalla scena sonora ed in essa se ne stiano distinte dal resto degli strumenti.

L'aver ricavato e reso esplicite molte armonizzazioni possibili, attorno alle melodie-tema di queste musiche, aumenta la longevità all'ascolto. Per gli appassionati di sistemi di registrazione analogici, inoltre, le musiche registrate sino agli anni 80 compresi "suonano" particolarmente bene.


Riccardo Zara è nato a Monfalcone nel 46, a 20’anni gira per il mondo, tornato in Italia comincia a comporre canzoni per altre persone Dik Dik (‘Storia di periferia’, ‘Ultima estate’ e con il brano ‘Viaggio di un poeta’ vincono il Festivalbar del 1972). Riccardo lavora accanto a Bruno Lauzi e scriverà canzoni per Dori Ghezzi, Graziella…

Clara Serina è nata in Brasile nel 49, a 15 anni compone la sua prima canzone “Illusa no samba”, viene in Italia, si iscrive in Università (facoltà di Psicologia) e si fidanza con Riccardo.

I due vivono a Milano in una splendida casa. Nel frattempo in Italia (a Rimini) è venuta in vacanza Guiomar (sorella di Clara, anche lei brasiliana, nata nel 55), qui trova lavoro come disc-jockey, la canzone più richiesta è appunto Viaggio di un poeta, Guio (il diminutivo di Guiomar), nauseata da questa canzone nasconde il disco dicendo agli ascoltatori che si è rotto.

La sorella Clara vuole presentare alla sua sorella più piccola, Guiomar, il suo fidanzato: Riccardo Zara, nonché autore di quel brano tanto tormentone e ormai nauseando!

Nel 1975 nasce Jonathan (figlio di Riccardo e Clara) il papà dalla felicità decide di voler fare qualcosa per i più piccoli; i discografici gli promettono “Furia”, ma l’offerta salta (verrà poi cantata da Mal), Riccardo inciderà allora i dischi con le cover di “Sei forte papà” (quella cantata da Gianni Morandi), “Zorro” (quella cantata da Arturo Zitelli), “Orzowei” (quella cantata dagli Oliver Onions)…

Nel 1977 gli promettono le sigle di due famosissimi telefilm “Lassie” e “Rin TinTin”, le sigle non vanno in tv, ma la Fonit Cetra gli pubblica i due 45 giri che gli venderanno tantissimo! Nel 1978 sempre la Fonit Cetra gli affida la sigla di un telefilm convinti che sia un flop, perché questa serie non piace, si tratta di “Woobinda”, come cori Riccardo vuole quelle dello dei bambini, e sceglie Le Mele Verdi. Il disco va in top-ten vendendo oltre mezzo milione di copie, e il gruppo si dovrà presentare in diversi programmi a cantarla. Dopo quest’avventura il Central Studio di Riccardo e i suoi soci, che avevano a Milano, viene bruciato da un incendio.

Nel frattempo Riccardo è triste perché vorrebbe tanto diventar un musicista dipendente e far vedere a tutti la sua bravura e abilità con la musica. Enzo Jannacci propone a Riccardo una vecchia cascina abbandonata alle porte di Milano, qui assieme a sua moglie Clara, Riccardo inizia i lavori di ristrutturazione rendendo quella cascina diroccata uno splendido studio di registrazione al piano inferiore, con tanto di mixer, microfoni e vari strumenti musicali; ed al piano superiore dell’abitazione si costruiscono anche il loro grazioso appartamento.

Nel 1980 Guiomar ritorna in Italia per iscriversi alla facoltà di Scienze Politiche, come appoggio va a stabilirsi in cascina e per pagarsi gli studi decide di aiutare Riccardo con la musica; infatti Guiomar diverrà il primo tecnico del suono femminile in Italia, e Clara ormai laureata, comincerà a svolgere la sua attività di Psicologa come libera professionista, ogni tanto dovrà spostare gli appuntamenti ai suoi pazienti per potersi dedicare alla musica, e il piccolo Jonathan, si divertirà tantissimo a saltare i giorni di scuola. Il gruppo infatti si occuperà personalmente delle incisioni delle canzoni, componendo le musiche, gli arrangiamenti, inserendo gli effetti speciali, scrivendo i testi. (Le sigle gli verranno commissionate sempre per telefono, i discografici racconteranno in due parole le trame dei cartoni animati e da li il gruppo, scriverà ciò che gli verrà detto e poi realizzerà la sigla).

► A Riccardo viene chiesto di scrivere una sigla per un programma per ragazzi e di farla cantare a Franco Romeno il titolo è “Ranger Pier” cantata assieme ai Piccoli Rangers (ovvero ai futuri Cavalieri del Re).

► Altro pezzo che canteranno assieme all’artista è “Cristoforo Colombo”.

► Invece per il famosissimo attore Jack La Cayenne Riccardo scriverà “Bye Bye Frankenstein”, il pezzo viene inciso, ma il disco non viene pubblicato. Nel 1983 I Cavalieri del Re incideranno questo brano pensando di poterlo usare per una futura serie TV, ma non verrà mai dedicato un cartone animato a puntate a questo personaggio, la loro versione quindi rimarrà ferma. Nel 1985 invece riprendono questo brano, cambiano il testo e diventa “Rockenstein” a cantarla sarà il corvo Rockfeller di Luis Moreno, I Cavalieri del Re non fanno in tempo a fare i cori così verranno affidati ai Piccoli Cantori di Torre Spaccata di Roma. La versione dei Cavalieri del Re invece verrà pubblicata nel cd di C’erano una volta I Cavalieri del Re nel 2005.

► Riccardo leggendo una rivista di programmi televisivi, vede che in televisione dovrà andare in onda il cartone animato di “Wickye il vichingo” si mette di corsa a realizzare la sigla, la finirà in 3 giorni, dopodiché Clara e sua sorella Guiomar la consegnano alla Fonit Cetra (perché all’epoca sfornava tante sigle di cartoni animati), però gli comunicano che già esisteva una sigla italiana per quella serie; così le due sorelle spediscono quel pezzo alla R.C.A. di Roma, che ascoltando il loro provino vengono catturati da quel brano trovandolo adattissimo per un loro cartone animato che dovrà debuttare in televisione, si tratta di “La spada di King Arthur”, i discografici avvisano così il gruppo che se entro 2 giorni riescono a cambiare il testo, tenendo invariata la musica, la sigla sarà loro. Così sarà fatto, e per cantare quella sigla decidono di scegliere un nome che ben si addica al cartone animato, ed optano per I Cavalieri del Re. Qualche mese dopo il gruppo viene chiamato in televisione per cantare la sigla ormai arrivata ai vertici delle classifiche di vendita, ormai il brano è sulla bocca di tutti; ed è primo nelle classifiche di preferenza di diversi giornali oltre che di stazioni radiofoniche. Questa sigla è stata pubblicata in una dozzina di compilation: Tivulandia 1, Tivulandia 2, Hit parade dei bambini, Sabato al supermercato, I Cavalieri del Re, Super Tivulandia, Bimbo Hits, Band in Italy, Incredibili avventure…

► Da questo momento, I Cavalieri del Re sarà richiesto da tantissimi programmi televisivi: Superclassifica show, Ambrogino d’oro, Cipria, Bim Bum Bam, Ciao Ciao, Discoring, Topolino show, Yo Yo, Premiatissima, TeleMike, Superflash, Pronto Raffaella…?… E tanti giornali li vorranno sulle loro pagine: Corriere dei Piccoli, TV sorrisi e canzoni, Topolino, Famiglia TV, Il Giornalino, Il giornale di Barbie, Telesette, Novella 2000, Alba, La Stampa…

► Nel frattempo la la etichetta della Intensity chiede a Riccardo di scrivere un pezzo per il compleanno della circense Ambra Orfei il titolo sarà “I miei 16 anni” e i cori saranno proprio quelli dei Cavalieri del Re.

► Subito dopo la R.C.A. commissiona ai Cavalieri del Re nuovi pezzi per i cartoni animati, tra i quali “Lo scoiattolo Banner”, ma la commissione preferisce il brano presentato dalle Mele Verdi. Nel 1982 I Cavalieri del Re cambiano il testo di questo brano e diventa “Chappy lo stregone”, ma i discografici gli comunicano che hanno sbagliato e che il protagonista è una femminuccia, non un maschietto, così il gruppo cambierà di nuovo il testo (la musica rimarrà sempre la stessa) e diverrà “Chappy”, una sigla tormentone del 1983, tanto da farla entrare in classifica. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Canzoni per bambini, Hit baby parade, I Cavalieri del Re, Tivulandia 1, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Girogirotondo…

► Poi “X-Bomber”, ma viene scelta la versione dei fratelli Balestra; nel 1983 I Cavalieri del Re riutilizzano questa musica, ne cambiano il testo e diventa “Moby Dick 5”, un pezzo amatissimo destinato alle classifiche. Sigla votata anche da alcune testate giornalistiche. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, I Cavalieri del Re, Tivulandia 4, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, I cartonissimi, Sole e luna…

► Segue poi “Sasuke il piccolo ninja” un brano molto amato che entrerà in classifica. Anche per questo brano decidono di chiamarsi I Cavalieri del Re perché samurai e ninja erano attinenti al nome del gruppo. Questa sigla è stata pubblicata in una decina di compilation: Hit baby parade, canzoni per bambini, Tivulandia 1, Tivulandia 2, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, I Cavalieri del Re, Stelle e star…

► Invece per la C.B.S. incidono la sigla di “Tom story”, ma la loro versione arriva in ritardo, in Tv già è stata portata la sigla cantata da La banda di Tom (ovvero Paola Orlandi e i suoi cori). Nel 1983 I Cavalieri del Re riutilizzano questo pezzo (cambiandone il testo e leggermente l’arrangiamento), e diverrà “Yattaman” un classico martellante amatissimo cantato da tutti che entrerà in classifica e sarà replicatissimo in tante stazioni radio. Questa sigla è stata pubblicata in una decina di compilation: Hit baby parade, Canzoni per bambini, I Cavalieri del Re, Tivulandia 1, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Mega cartoons, Stelle e star, Sole e luna, Incredibili avventure…

► L’etichetta musicale della K-Tel affida ai Cavalieri del Re la sigla di “Kimba il leone bianco”, un brano tormentone amatissimo destinato alle classifiche. La famiglia non poteva usare il nome di Cavalieri del Re perché era stato scelto per la R.C.A.; decidono quindi di firmare questa sigla con il nome di La mamma di Jonathan. Il brano sarà uno dei più votati nelle classifiche di diverse riviste. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, Canzoni per bambini, Tivulandia 5, L’allegra fattoria…

► Nel 1982 per la R.C.A. incidono “L’Uomo Tigre il campione”, un brano che diverrà un vero tormentone, entrerà in classifica e tutt’oggi è amatissimo da tutti. Questa serie non ha nulla a che vedere con Re e Cavaleri Medioevali, quindi il nome di Cavalieri del Re non c'entra nulla, decidono quindi di riutilizzarne un sciolto, ovvero Riccardo Zara. Brano tra i più votati nelle classifiche di diverse riviste e replicatissimo in diverse stazioni radio. Questa sigla è stata pubblicata in una dozzina di compilation: Tivulandia 3, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Hit baby parade, Canzoni per bambini, Mega cartoons, Le sigle della TV per ragazzi, Karaoke canta tu, Le grandi sigle, Stelle e star, Incredibili avventure…

► Quando invece arrivò “Lady Oscar”, i giapponesi assicurarono alla R.C.A. che questa serie sarebbe diventata un colosso, così commissionarono la sigla a ben 24 autori, e tanti furono i provini che si presentarono alla selezione, fu scelto il provino cantato da Riccardo, ma il gruppo aveva ormai 5 sigle in giro quindi volevano dare il pezzo di Zara all’attrice Sonja Braga. Ma Riccardo volle far sentire alla giuria anche la versione cantata da sua moglie Clara. La scelta fu definitiva i discografici erano sbalorditi e decisero di portare in TV ancora I Cavalieri del Re. Questo brano arriverà ai primi posti in classifica, fu un vero tormentone, ancora oggi amato. La sigla sarà prima anche nelle preferenze di molti lettori su ben 5 riviste e tutte le radio la manderanno in onda. Questa è la sigla più pubblicata di tutti i cartoni animati, è stata inserita in oltre una trentina di compilation: Tivulandia 2, Super Tivulandia, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Canzoni per bambini, Hit baby, Hit baby parade, Sabato al supermercato, I Cavalieri del Re, 17 mini successi, Bimbo hits, Classic, Dance graffiti, Supersigle, Le sigle della Tv per ragazzi, Baby party, Le grandi sigle, Band in Italy, Incredibili avventure…

► Il successo è tale che costringe ai Cavalieri del Re ad incidere un album con canzoni nuove, il titolo sarà “La storia di Lady Oscar”, qui ci sarà l’audiostoria con la voce dei protagonisti del cartone animato Cinzia De Carolis (Lady Oscar) e Massimo Rossi (André), più 4 pezzi nuovi cantati ed eseguiti dai Cavalieri del Re “Minuetto per la Regina”, “Canto di André, “Complotto a Corte” ed “Alle porte della Rivoluzione”. Il disco andrà a ruba nel giro di pochi giorni, tanto da farlo per forza entrare in classifica. Il 33 giri venderà 300 mila copie.

► Segue subito “Le nuove avventure di Lupin III”, ma la R.C.A. preferisce un pezzo sul classico, così sceglie quello proposto dai Castellina Pasi. I Cavalieri del Re reincideranno la loro versione nel 1985 assieme al corvo Rockfeller questa sigla negli anni 2000 verrà inserita anche nel cd di Super Sigle TV 3. Invece la versione dei Cavalieri del Re verrà pubblicata nel 2003 in un cd dal titolo Digilandia e inserita anche nel dvd del lungometraggio di Lupin e il castello di Chiostro.

► Segue subito dopo “Superauto mach 5 go! Go! Go!”, brano che entrerà in classifica e che sarà cantato da tutti. Anche questa sigla verrà firmata con un nome sciolto, quello di Guiomar, perché anche qui il nome di Cavalieri del Re risultava inappropriato. Il brano sarà anche tra i più votati dalle riviste. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, Canzoni per bambini, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Tivulandia 3, I cartonissimi, Incredibili avventure…

La R.C.A. con I Cavalieri del re trova la gallina dalle uova d’oro, decide quindi di avere l’esclusiva sul gruppo, gli fa un contratto di 3 anni (fino al 1985) dovranno lavorare solo per loro ed utilizzare sempre il nome del gruppo.

► Arriva poi “Cuore”, la sigla è stata definita la più bella di tutti i cartoni animati, il pezzo entrerà in classifica e sarà prima nelle classifiche di preferenza di molte radio e di varie riviste. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Canzoni per Bambini, Hit baby parade, Tivulandia 3, Tivulandia 4, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, I Cavalieri del Re, Girogirotondo…

► È il turno poi di “Avventure disavventure e amori di Nero cane di Leva” la R.C.A. però trova la sigla di Nero soldato troppo violenta, chiede al gruppo di togliere gli effetti speciali degli spari e delle cannonate, anche il testo viene un po' modificato; cambia titolo e diventa Nero cane di leva. Questa è una delle sigle meno popolari del gruppo è stata inserita nelle seguenti compilation: Hit baby parade, I Cavalieri del Re, Tivulandia 4, Cani gatti e buffe storie.

► Ai Cavalieri del Re viene chiesto di realizzare una canzone di 1 minuto e mezzo per questa serie TV, serviva per coprire la canzoncina che il cane Nero cantava in giapponese. I Cavalieri del Re realizzano in mezza giornata “Nero cucciolo”, che viene poi subito spedita a Roma con il corriere. Questa sigla è stata pubblicata nel cd di C’erano una volta I Cavalieri del Re nel 2005.

► È poi il momento di un altro tormentone amatissimo, si tratta di “Flo la piccola Robinson”, il disco entra subito in classifica, la sigla rimane ancora oggi una delle più amate ed è stata anche prima tra le preferenze dei lettori per varie riviste e delle stazioni radio. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: I Cavalieri del Re, Canzoni per bambini, Hit baby parade, Tivulandia 4, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Cuori di mamma e papà…

► Ormai tutti vogliono dare sigle da cantare ai Cavalieri del Re, perché non solo fanno sempre centro nelle classifiche, ma piacciono e rimangono nella testa delle persone. Quindi per la trasmissione televisiva di “Calcio matto” dedicata ai mondiali di calcio, I Cavalieri del Re realizzano un pezzo che i discografici adorano, convinti che diverrà un inno, ma le reti Rai avevano già promesso ai due attori comici Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. La sigla calcistica dei Cavalieri del Re Siamo tutti italiani, piace talmente tanto che non la si può pubblicare, verrà così pubblicata in un album di raccolte, e la loro versione verrà cantata anche da altri artisti.

► Arriva poi un’altra sigla tanto amata, si tratta di “Calendar men”. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, Tivulandia 3, Tivulandia 4, Incredibili avventure…

► Al gruppo viene chiesto anche di realizzare la sigla per “Yo Yo”, un programma per ragazzi, I Cavalieri del re faranno 2 versioni identiche (una di testa ed una di coda), cambia solo l’interprete solista. Alla fine i discografici non daranno più una sigla al programma TV perché temono che il gruppo stia forse un po' troppo inflazionando con le sigle.

► Nel 1983 I Cavalieri del Re incidono “Forza Sugar” ma i discografici preferisco il pezzo dei Rocking Horse, allora il gruppo riprende il loro pezzo e cambiandone il testo lo adattano a “Ugo il re del judò” per il 1984; ma poichè le case di distribuzione del cartone animato si dimenticano di avvisare la R.C.A., non verrà stampato il singolo con la sigla. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Tivulandia 5, Girogirotondo.

► I Cavalieri del Re saranno le prime persone a dare un concerto intero solo di sigle. La R.C.A. si rende conto che il gruppo è stra popolare, decide quindi di far uscire un album che contenga 12 loro brani, il titolo da dare all'album sarà molto semplice, riporterà quello del gruppo ovvero “I Cavalieri del Re”. Questo è il primo 33 giri di sigle dedicato ad un solo interprete di sigle. Questo album volerà subito nelle classifiche dei 33 giri più venduti. Il 33 giri venderà più di 100 mila copie.

► Un brano tormentone, divenuto un classico è stato anche “I fantastici viaggi di Fiorellino”, il disco fila in classifica. Sarà la sigla più richiesta dell’anno da diverse stazioni radio e per alcune testate giornalistiche. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, Canzoni per bambini, Tivulandia 1, Tivulandia 6, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, Bimbo mix, Incredibili avventure…

► Altro loro brano è “Le avventure di Gamba”, testo da favola dall'essenziale quanto intramontabile significato metaforico che racconta di un topolino, stufo di una vita mediocre, che decide di frequentare il mondo, scoprendone le ammiccanti bellezze e misurandosi con le insidie che dietro ad esse spesso si celano, e incontrando durante questa avventura della vita alcuni nemici ma anche molti compagni di viaggio. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Tivulandia 4, I cartonissimi, L’allegra fattoria.

► Segue poi “Hello Sandybell”, un gran pezzo, la R.C.A. è convinta che il pezzo venderà tantissimo, ma le reti RAI, su cui deve andare in onda il cartone animato, non vuole la sigla dei Cavalieri del Re, dice che in giro ce ne sono troppe firmate dal gruppo e pensa che stiano inflazionando il mercato. Così la R.C.A. dopo varie insistenze deve rinunciare ed affida la sigla alle Mele Verdi. La versione dei Cavalieri del Re verrà pubblicata nel loro cd C'erano una volta I Cavalieri del Re nel 2005.

► La Duck Record scopre che I Cavalieri del Re hanno un loro proprio studio di registrazione, così gli commissiona un lavoro, realizzare un album utilizzando le ballate popolari classiche, più conosciute, della nostra Italia. Il disco si chiamerà “Italian Carnaval”, e il lavoro contenuto sarà il seguente, il gruppo prende tutti i ritornelli di 30 famose e classiche canzoni, le mixano tutte tra di loro e poi le cantano, e per fare introdurre la loro Regione di appartenenza chiede una 'copertura', si tratta dei Chikano (un duo popolare formato da Loredana e Oscar) che canterà la parte solista per la presentazione. Questo viene fatto perché I Cavalieri del Re erano sotto contratto con la R.C.A. e quindi non poteva comparire il loro nome, infatti sul disco verrà scritto quello dei Chikano. Il disco avrà uno straordinario successo, soprattutto per la sua originalità, e dalla spinta della pubblicità in televisione, quindi non solo entrerà in classifica, sarà l’album più venduto del 1983, tutte le radio lo manderanno in onda, e verrà addirittura stampato all’estero. (tra i brani contenuti ci sono: Vitti na crozza, Ciuri Ciuri, Calabresella, Lu Primmo ‘ammore, Funiculì Funiculà, O’ sudato ‘nammurato, La società dei Magnaccioni, Firenze sogna, Romagna mia, Piemontesina, Madonnina, Porta Romana, La biondina in gondoleta, Verde Saardegna…). Questo strepitoso colosso verrà rinciso nel 1986 assieme ad una nuova coppia, si tratta dei Tukano (Gianni e Marina), ed otterrà sempre vendite altissime. I Chikano vengono cacciati perché ci fu una lite sul lavoro svolto e quindi sul guadagno richisto. L'album verrà ristampato anche nel 1988, 1989 e nel 2001 in un cofanetto. I Cavalieri del Re non potranno neanche presentarsi in TV a cantare queste canzoni, ma ci andranno solo il duo dei Tukano (con i cori registrati dei Cavalieri del Re) sempre per questione di contratto. Questo album ha superato i 3 milioni di copie vendute.

► Le reti Rai vogliono preparare uno special su “John Wayne eroe del West”, dedicandoli ai suoi film, I Cavalieri del Re vengono incaricati per la sigla, ma la RAI teme sempre che il gruppo sia troppo presente ovunque, così salterà pure lo special sul popolare attore.

► Invece dall’America arriva un telefilm di discreto successo, si tratta di “Arrivano le spose”, ma col timore che forse I Cavalieri del Re possano iniziare ad annoiare il pubblico decidono di mandare in onda il serial televisivo con la sigla originale americana scartando la versione di Cavalieri del Re.

► Stessa sorte tocca alla popolare telenovelas brasiliana “Marron glacé”, i discografici han paura che il pubblico possa pensare veramente che I Cavalieri del Re stiano troppo inflazionando con le sigle, così la soap-opera andrà in onda senza la sigla italiana del gruppo ma con una americana; ma la versione dei Cavalieri del Re piace davvero tanto ai discografici che decidono di pubblicarlo ugualmente in una raccolta di sigle.

► I Cavalieri del re vengono ingaggiati anche per la realizzazione della sigla del film di “Corri come il vento”, però viene poi scelto il pezzo dei Rocking Horse, preferiscono tenere calma la famiglia per un po'.

► Nel 1984 I Cavalieri del Re realizzano la sigla del cartone animato di “Godam”, ma le case di distribuzione del cartone animato non avvisano in tempo i discografici, così il singolo non viene stampato. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Tivulandia 3, Tivulandia 6, Sole e luna.

► I Cavalieri tornano in classifica con il brano più cantato del 1984, è amato anche dagli adulti, si tratta di “Lo specchio magico”, divenuto un classico, primo nelle classifiche di preferenza di alcuni giornali e delle stazioni radio. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Canzoni per bambini, Super Tivulandia le 30 più belle sigle televisive, I fantastici cartoons, Incredibili avventure…

► Nel frattempo la Duck Record ricontatta I Cavalieri del Re per incidere un nuovo album, dopo l’enorme successo della prima Italian Carnaval, gli fanno incidere “Italian Carnaval 2”, album che riscuote un enorme successo, la Duck Record decide di far uscire lo stesso album con lo stesso titolo e le stesse canzoni anche da un nuovo trio di Tukano, per verificare chi vende di più. In questi album vengono ricantate le 24 canzone colosso più famose e vendute canzoni che hanno preso parte alla manifestazione canora del Festival di Sanremo, dal 1950 al 1983. (tra i brani inclusi ci sono: Grazie dei fiori, Nel blu dipinto di blu, 24 mila baci, Quando quando quando, Non ho l’età, Una lacrima sul viso, Cuore matto, Nessuno mi può giudicare, Il ragazzo della via Gluk, Zingara, Che sarà, Felicità, L’italiano…). L’unica differenza tra i due album è la seguente: i cori dei Cavalieri del Re sono sempre stati particolari, rendono ogni cosa gradevole, quindi si differenzia parecchio dall’altra versione proposta; poi loro hanno personalizzato questo album con un piccolo brano di introduzione chiamato Sanremo flash, cantato dalla coppia dei Tukano, che introduce 4 canzoni per volta del Festival, le canzoni di Sanremo invece sono interpretate dai Cavalieri del Re. Infatti nel 1987 questo album verrà ristampato (solo quello dei Cavalieri del Re) in doppia versione, con il nome di Italian Carnaval 2 e con il nome di “Sanremo dance”. La ristampa di Italian Carnaval 2 ci sarà anche nel 1989 e 1990. Nel 2001 uscirà in cofanetto. Questo album ha superato le 500 mila copie vendute.

► Altro brano è quello di “Mademoiselle Anne”, la R.C.A. chiede ai Cavalieri del re di modificare un po' il ritornello, il gruppo si rifiuta ed allora i discografici affidano la sigla alle Mele Verdi che gli propongono una loro versione. La versione dei Cavalieri del Re verrà pubblicata nel loro cd C'erano una volta I Cavalieri del Re nel 2005.

► Lucio Macchiarella (uno degli autori della R.C.A.) adora come lavorano I Cavalieri del Re, vorrebbe tanto sentire il gruppo cantare una sigla da lui realizzata, così gli affida “Coccinella”, un brano canticchiato da tutti e molto amato. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Canzoni per bambini, Mega cartoons, Girogirotondo…

► Altro brano per il gruppo è “Nino il mio amico ninja”, ma le case di produzione del cartone animato non avvisano in tempo i discografici, così il singolo non verrà pubblicato. Questa sigla è stata inserita in diverse compilation: Mega cartoons, Girogirotondo.

► A Natale I Cavalieri del Re si diversificano ancora una volta, dato che qualsiasi cosa facciano la rendono bella, creano il “Christmas dance”, un album che racchiude le 12 più belle canzoni di Natale che il gruppo però ricanta in stile break-dance (ogni canzoni in questo modo non dura 3 minuti, ma la metà); non solo, realizzano anche 2 canzoni di Natale inedite “La notte di Natale” e “Girotondo intorno all’albero” e ogni brano viene introdotto da un motivetto (che dura 15 secondi) cantato da ogni singolo componente del gruppo chiamato “Christmas dance” che da appunto il titolo all’album. La R.C.A trova questo album troppo moderno, così non lo vuole, sarà allora la casa discografica della Ricordi ad accaparrarselo. Questo album senza tempo riscuoterà un grandissimo successo, sarà probabilmente il primo (ed unico) prodotto di Natale realizzato in Italia ad entrare nelle classifiche (nei primi tempi grazie anche alla pubblicità televisiva). Il gruppo canterà anche in vari programmi TV queste canzoni. (tra le canzoni incluse ci sono Jingle Bells, Tu scendi dalle stelle, Buon Natale, L’albero di Natale, O tacita Notte, Adeste Fideles, Bianco Natale, A Betlemme è nato Gesù…). Dato lo strepitoso successo ottenuto questo album verrà ristampato anche nel 1986-1987-1988-1992, 2000, 2005. Le vendute hanno superato le 200 mila copie vendute.

► Nel 1985 I Cavalieri del Re incidono un brano amatissimo che fu sulla bocca di tutti, si tratta di “Ransie la strega”. Ma quando il cartone animato va in onda il contratto dei Cavalieri del re con la R.C.A. è ormai scaduto, così il 45 giri non viene stampato. La sigla sarà tra le più votate da alcune riviste del settore. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Tivulandia 3, Incredibili avventure.

► La sigla dei cartoni animati più ricercata nel 1985 è stata quella di “Devil man”, I Cavalieri del Re la realizzano in 3 giorni, perché serviva urgentemente. Anche quando va in onda questo cartone animato il contratto dei Cavalieri del Re con la R.C.A. è ormai scaduto, così il 45 giri non viene stampato. La sigla sarà tra le più votate da alcune riviste del settore. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Tivulandia 4, Incredibili avventure.

► Nel frattempo l’etichetta musicale della Cinevox Record di Roma vuole produrre un nuovo album per il corvo Rockfeller di Josè Luis Moreno, contatta I Cavalieri del Re per proporgli qualche pezzo che però non hanno, ne realizzano uno, ai discografici piace così vuole che il corvo nero incida un intero album assieme ai Cavalieri del Re. L’album si intitolerà “Rockfeller a Pentatlon” e sarà l’ennesimo successo del corvo. Alcune di queste canzoni verranno cantate dal celebre pupazzo nei programmi TV, ma come al solito, causa contratto, I Cavalieri del Re non potranno farsi vedere in televisione. (alcuni titoli delle canzoni contenute nell’album Svegliati Muchacho, Un trombone in fa, Nereide, Corvo il pennuto furbo, Cara carogna cara e anche la loro sigla scartata del cartone animato di Lupin il ladro gentiluomo)

► Altra sigla di successo del gruppo è quella de “I Predatori del tempo”. Questa sigla viene incisa per la casa discografica della Durium. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, I cartonissimi, Sole e luna.

► La sigla più cantata del 1985, anche dagli adulti è quella di “Gigi la trottola”, un tormentone destinato alle classifiche. Anche questa sigla viene incisa per la casa discografica della Durium e sarà molto replicata dalle radio. La canzone sarà tra le più votate da alcune riviste del settore. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: Hit baby parade, I fantastici cartoons, Girogirotondo.

► Invece per “Il fichissimo del baseball”, incisa sempre per la Durium, il 45 giri non viene pubblicato perché viene a mancare il proprietario dell’etichetta musicale. Questa sigla è stata pubblicata in diverse compilation: I cartonissimi, Girogirotondo.

► Sempre nel 1985 l'etichetta della Intensity è interessata al volume n. 1 della Italian Carnaval, però vuole solo le canzoni cantate dai Cavalieri del Re, senza le parti soliste del duo dei Chikano, quelle le vuole affidare alla musica della Fisarmonica del bravissimo Cesare Vaia, nasce così il 33 giri di “Fisa Carnaval”.

► Nel 1986 l'etichetta della Bebas Record chiama il gruppo per incidere un album assieme alla Regina di Sanremo: Nilla Pizzi. Questo particolare dal titolo “Nillamix”, si divide in 2; nel lato A ci sono diversi classici e successi di Nilla come Vola colomba, L'edera, Tutte le donne fanno così, Papaveri e papere, Besame mucho, Marina, Oh mamma mamm, Ciliegi rosa... tutti mixati appunto e durano pochi secondi l'uno. Nel lato B canzoni della loro normale durata di 3, 4 minuti Dicembre m'ha portato una canzone, Trovarsi, Vacanze all'italiana, Ripa Ticinese (realizzata dagli stessi Cavalieri)...

► La Duck Record vuole andare avanti con le sue compilation, I Cavalieri del re realizzano cosi’ “Italian Carnaval 3”, fatta sempre con lo stesso criterio del vol. 1, e sempre assieme ai Tukano. Questa volta però si può pubblicare il nome dei Cavalieri, perché non sono più vincolati a nessuno, ed il loro nome compare all’interno del disco. Anche questo volume entrerà nelle classifiche. (alcuni titoli dei brani contenuti La luna mezzo o mari, Si maritau rosa, La bicicletta, Come facette mammeta, Simmo ‘e papule paisà, Tanto pe cantà, Roma non fa la stupida stasera, Mattina fiorentina, Reggio Emilia, bella Gigogin, E qui comando io, La famiglia dei Gobon…). Il volume 3 di Italian Carnaval è stato ristampato anche nel 1988 e nel cofanetto del 2001. Questo volume ha venduto quasi mezzo milione di copie.

► Ma il gruppo dei Cavalieri del Re ormai si è sciolto, Clara e Riccardo sono divorziati da 3 anni, quindi spariscono di scena in silenzio, decidono di non apparire più in Tv e di non lasciare più interviste ai giornali. Come ultimo lavoro realizzano un doppio album dal titolo “C’erano una volta i Beatles”. Sono state scelte per questo lavoro le 20 più belle canzoni dei Beatles e tradotte in italiano (qualche testo viene rielaborato), in più ogni componente del gruppo canta un brano della durata di 45 secondi che spiega chi erano i Beatles. Però per lanciare questo nuovo straordinario prodotto c’è bisogno della presenza del gruppo in TV, che però si rifiuta, così questo album rimarraà fermo fino al 1992, quando verrà autoprodotto dal gruppo e pubblicato però solo in musicassetta. (alcune canzoni contenenti nell’album La prima cotta, Su vai da lei, Ma cos’ha Susy, Ehi Jo, La festa dell’amore, Bimba come te, Nonni in verde età, Samuel dice che, Taxi giallo a Pipperland, Lo scemo sulla collina, Penny Lane, Figlio mio non devi aver paura, Eleanor Rigby, Voglio cantare all’inglese…).

► Il gruppo durante questi 5 anni di attività ha venduto 8 milioni di dischi (escluse le varie compilation dove comparivano le loro sigle), ed hanno rifiutato tantissimi inviti ai programmi Tv e contratti discografici come la partecipazione al Festival di Sanremo, fare nuove sigle, interpretare le cover degli altri, fare un album in brasiliano, uno invece con Gianni Morandi, con Rita Pavone con Gino Paoli, condurre un programma…

► Negli anni 90 Clara si ingigantisce con la sua attività di dottoressa, aprendo il centro della C.R.E.D.ES, scrive libri sulla psicologia ed apre delle scuole; sua sorella Guiomar torna in Brasile, gestisce gli hotel con la sua famiglia, un negozio di formaggi ed apre un negozio di abbigliamento, diventa poi mamma e negli anni 2000 ritorna in Italia, terra che ha tanto amato. Jonathan dopo il diploma delle scuole superiori si è occupato di pubblicità (già da piccolino doppiava alcuni celebri spot come Bastoncini Findus, figurine Panini, gli Sgorbions. Dentifricio Mentadent P. etc…) ed ogni tanto fa musica assieme a Riccardo, il quale ha sempre continuato a fare questo lavoro come arrangiatore per tanti interpreti.


GLI ANNI 90:


► I Cavalieri del Re sono ormai diversi anni che hanno deciso di sparire dalle scene e non hanno più fatto nulla di nuovo con la musica; ma ci sono delle testate che non si sono scordate di loro, con fatica riescono ad intervistarli. Eccoli così apparire sulle pagine di Japan Magazine (dove si contendono il 1°, 2° e 3° posto tra gli interpreti delle sigle più amati, e i loro lavori sono ricercatissimi), Onda Tivù, Kappa, La gazzetta della Martesana, Manga classic, Manga, Le previsioni dell’otto, Animania, Di Tutti i Colori, Nippon e Cudowny; vengono citati anche nel libro IF (Illustrazione e Fumetto).

► Nel 1990 la etichetta della Intensity ristampa il cd di “Fisa Carnaval vol. 1” e “Fisa Carnaval vol. 3”.

► Nel 1991 la Duck Record fa uscire “Italian Carnaval Remix il meglio” (ovvero tutto il meglio degli 8 volumi delle Italian Carnaval, e casualmente comprende tutte le canzoni del 1° e 3° volume, dove vi erano presenti solo I Cavalieri del Re), il cd viene sponsorizzato anche dalle radio e andrò a ruba.

► Nel 1992 viene ristampato il loro album di Natale, ma con nome variante, ovvero con “Natale in allegria” (e in copertina non viene messa nessuna foto del gruppo, ma il disegno di un Babbo Natale che corre).

► Sempre nel 1992 esce il cofanetto a tiratura limitata, con due musicassette di “C’erano una volta i Beatles” con le canzoni dei Beales in italiano (album rimasto fermo per ben 6 anni).


GLI ANNI 2000:

► Su 5 puntate di Macchemù (in onda su Italia 1), loro prendono parte a ben 4 puntate, in una stravincono, gli viene consegnato addirittura la statuetta dell’Oscar durante il programma. Subito dopo si esibiscono nella storica discoteca del Piper a Roma, dove assieme ad altri interpreti cantano alcuni loro pezzi. E in questo stesso anno faranno ancora uscire il loro album di Natale “Christmas dance” che andrà subito a ruba nel giro di pochi giorni.

► 2002: esce il DVD con il lungometraggio di Lady Oscar, all’interno vengono messe anche le 5 canzoni dei Cavalieri del Re Lady Oscar, Minuetto per la Regina, Canto di Andrè Complotto a corte, più una lunga intervista fatta al gruppo.

► 2003 al Rolling Stones (mitica discoteca di Milano), danno un altro concerto seguitissimo assieme ad altri interpreti, ma loro saranno gli ospiti speciali. Incidono una sigla nuova per i cartoni animati “Caro fratello” (definita dagli esperti un vero capolavoro), il cartone animato con fatica troverà una messa in onda, perché le tematiche sono omosessuali, e quindi nessuno vuole rischiare, il cartone animato andrà in onda nel 2005 su Italia 7. Incidono anche la sigla di “Digimon” per le reti Rai, ma alla fine il canale televisivo aveva già promesso al sigla ai Manga Boys.

► Esce il DVD con il primo lungometraggio di Lupin III dal titolo “Il castello di Chiostro”, all’interno verrà inserita la sigla dei Cavalieri del Re dal titolo “Il fantomatico Lupin”.

► Sul sito di Koji and Kutei esce “I Cavalieri del Re la storia”, tutta la loro storia con annate di incisione, di pubblicazione e tanti piccoli segreti, questo articolo rimarrà primo su tutti i motori di ricerca per ben 18 mesi, tanto da ricevere una pergamena come più bel servizio/articolo apparso su Internet.

► Vari programmi televisivi vogliono I Cavalieri del Re come ospiti (rifiutano anche alcune presenze televisive): Close up, Libero, Meteore e Matricole, I soliti ignoti… e radiofonici come Radio Ducale (condotta dal Capitano, dove gli dedicherà anche un’intera puntata della durata di 3 ore), Radio Cernusco, Radio 102… ed a diverse fiere del fumetto, come ospiti, per firmare centinaia di autografi.

► 2005: fanno finalmente uscire il loro cd tanto atteso di inediti (i provini delle loro sigle incise negli anni 80 e scartate dai discografici), il titolo sarà “C’erano una volta I Cavalieri del Re” va subito a ruba.

► 2006: per i 40’anni del fumetto di Lucca Comics (la più grande ed importante manifestazione del fumetto in Italia), vengono chiamati anche I Cavalieri del Re, che daranno un concerto di 2 ore e 45 minuti, sotto un gelo i 0°, a seguirli sotto quella temperatura ci saranno oltre 10 mila persone e nessuno si muoverà di lì fino alla fine, non solo per cantare i loro pezzi, ma per poterli finalmente vedere e immortalare quel momento con fotografie e telecamere.

► Nello stesso anno vincono il concorso “Vota la Voce della Sigla”, indetto dalla rivista Manga Club, come i più amati in Italia per le sigle televisive, battendo tutti gli altri interpreti. La premiazione con le medaglie viene fatta in un teatro di Milano, e I Cavalieri del Re faranno anche da giuria ad uno spettacolo canoro.

► Il gruppo inciderà 2 nuove sigle televisive “La piccola Nell” e “Piccola piccola Nell”.

► 2007: vengono chiamati a Venezia per il Carnevale, si esibiranno su di uno spettacolare palco in piazza San Marco (piazza data solo a Phil Collins ed agli U”), ad ascoltarci ci saranno oltre 50 mila persone.

► I Cavalieri del Re pubblicano il DVD con il concerto di Lucca.

► 2008: I Cavalieri del Re pubblicano il DVD con il concerto di Venezia.

► Incidono una nuova sigla “La macchina del tempo”.

► Esce il loro triplo cd “Manga’s Melody e songs”, che raccoglie solo le basi musicali di tutti i loro singoli.

► Diversi libri li citeranno come “Calendar men, Yattaman ed altre Time Bokan”, “Mazinga nostalgia”, “Il grande dizionario della canzone italiana”, “Vita e pensiero”…

► Saranno tanti i siti che vorranno ospitarli sulle loro pagine Web: Telecartoni, Pianeta B, Sigle TV, Giosip, Top Manga, Dee-jay 82, lo Zio GaP…

► E tante sono le riviste che parleranno di loro: Japan Magazine, My Anime, Okay, Settegiorni TV, Il giornale di Noi Ragazzi, Manga club, Otaku, Di Tutto e di Più, Sogni concreti, Souvenir, Spettacolo, A, B, C, 1, 2, 3, Manie, Woow, T.I.R. (Tivù-Internet-Radio)…

► I Cavalieri del Re sono stati i protagonisti anche di diverse tesi universitarie.



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