I Popolari

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I Popolari sono la componente di origine democristiana e di ispirazione cristiano-sociale all'interno del Partito Democratico, erede del disciolto Partito Popolare Italiano, proveniente dalla sinistra della Democrazia Cristiana che ha assunto lo storico nome dei cattolici impegnati nella politica prima della fondazione della DC.

I Popolari, dopo avere a lungo mantenuto la maggioranza ne La Margherita[1], partito nato dall'incontro tra componenti cristiano sociali, social-liberali e socialdemocratiche hanno deciso insieme alle altre principali correnti di questa, di superarne l'esperienza politica e di partecipare al progetto costituente del Partito Democratico[2]. Riguardo alla collocazione europea del PD, i Popolari sono contrari al suo eventuale ingresso nel Partito del Socialismo Europeo, come caldeggiato dalle correnti ex-DS, preferendo un accordo parlamentare che comprenda sia il PSE sia il Partito Democratico Europeo.

Ampi settori della CISL e delle ACLI afferiscono a questa tendenza interna. I maggiori esponenti sono Franco Marini, Giuseppe Fioroni, Dario Franceschini, Antonello Soro e Pierluigi Castagnetti. Ciriaco De Mita ha lasciato il partito il 20 febbraio 2008, dopo il rifiuto opposto dalla dirigenza, e in particolare da Veltroni, di candidarlo al Parlamento per la sedicesima legislatura. Alle primarie i Popolari, candidati nelle liste Democratici con Veltroni, hanno eletto almeno 600 membri nell'Assemblea Costituente.[3] Il gruppo non è compatto perché durante la segreteria di Veltroni alcuni settori guidati da Franceschini e Soro[4] appoggiavano il segretario mentre Marini e Fioroni rappresentavano l'area critica nei confronti del leader. Rosy Bindi è leader assieme ad Arturo Parisi ed Enrico Letta del gruppo degli Ulivisti, un gruppo eterogeneo di cristiano sociali, socialdemocratici e centristi. Tale situazione è continuata anche con la successiva segreteria di Franceschini tra febbraio ed ottobre 2009.

Tuttavia la maggioranza dell'area popolare ha appoggiato alle primarie di ottobre 2009 ha appoggiato il candidato Dario Franceschini mentre le correnti di Rosy Bindi (Democratici Davvero), Enrico Letta (Lettiani) e Marco Follini hanno sostenuto Pier Luigi Bersani, lo stesso Franceschini dopo le primarie ha accentuato molto la sua distanza da I Popolari fino a diventare un veltroniano vero e proprio, insieme a l'ex capogruppo alla camera Antonello Soro, che lascia proprio a Dario Franceschini la carica di capogruppo a Montecitorio.

La corrente popolare rappresenta attualmente il 23% del PD[5], secondo dopo il gruppo dei Veltroniani ed in termini di parlamentari circa 90 eletti del Partito Democratico sono iscritti all'associazione[6]. Attualmente fa parte indirettamente, attraverso l'associazione Quarta Fase, di Area Democratica di Franceschini, ponendosi nella minoranza del partito rispetto al segretario anche se molti esponenti hanno sostenuto la candidatura dell'attuale leader del partito.

L'obiettivo fondamentale dell'associazione è quella di recuperare i valori cristiani in politica e delle tradizionali formazioni politiche schierate su posizioni cristiano-sociali come il Partito Popolare di Don Luigi Sturzo e quello del 1994 terminato con l'esperienza de La Margherita. Attualmente la corrente fa riferimento alla minoranza interna di Movimento Democratico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2006/novembre/21/Margherita_congresso_divisa_Marini_non_co_9_061121116.shtml
  2. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2007/aprile/06/Congresso_intesa_Marini_Rutelli_Ora_co_9_070406072.shtml
  3. ^ http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/primariepd/200710articoli/26718girata.asp
  4. ^ http://www.quartafase.it/pagina.asp?sez=testo&id=1
  5. ^ [1]
  6. ^ http://www.asca.it/news-PD__GIACOMELLI_NUOVO_PRESIDENTE_ASSOCIAZIONE_'QUARTA_FASE'-802626-ORA-.html

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