I Cavalieri dello zodiaco

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I Cavalieri dello zodiaco (聖闘士星矢 Saint Seiya?) è una saga di anime e manga creata nel 1985[1] da Masami Kurumada col manga omonimo, a cui è seguita la produzione di un adattamento animato, I Cavalieri dello zodiaco, da parte della Toei Animation fra il 1986 e il 1990 e quattro film d'animazione.
A seguito del rilancio del marchio nel 2002 con una trilogia formata da 31 OAV, I Cavalieri dello zodiaco - Hades Chapter sono stati prodotti o sono in corso:

oltre a numerosi videogiochi, modellini e vario merchandising riferiti principalmente alla serie classica.

La saga[modifica | modifica sorgente]

Qui di seguito uno schema riassuntivo relativo solo ai manga e alle serie animate, solitamente adattamenti di quest'ultimi:

Manga Anime
Serie originale (1985-1990) Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco (28 volumi) I Cavalieri dello zodiaco (114 episodi) + Hades (31 OAV, 2002-2008)
Seguiti (dal 2006) Next Dimension (9 volumi, in corso) N/A
Saint Seiya Ω (1 volume) Saint Seiya Ω (97 episodi)
Prologhi (dal 2002) Episode G (20 volumi + 1 speciale) N/A
The Lost Canvas (25 volumi regolari + vari speciali) The Lost Canvas (26 OAV)
Altri Saint Seiya - Saintia Shō (2 volumi, in corso) N/A

Il manga originale e gli adattamenti animati[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco, I Cavalieri dello zodiaco (anime) e I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades.
Copertina del primo volume del manga classico, edizione Star Comics

Il manga originale de I Cavalieri dello zodiaco viene pubblicato sul settimanale Shonen Jump della Shueisha dal 1985 al 1990, per poi venire raccolto in formato tankobon a partire dal 1986, per un totale di 109 capitoli (di cui uno speciale), divisi in 28 volumi tankobon, e suddivisi in tre macro capitoli. The Sanctuary (1-13) The Poseidon (14-18) e The Hades (18-28). Il manga di notevole successo, ha beneficiato di varie ristampe ed edizioni in formato aizoban, bunkoban e kanzeban e anche la cosiddetta "Remix", uscita in tre edizioni (2002, 2007 e 2012) .
In Italia è stato prima pubblicato negli anni '90 da Granata Press e poi dalla Star Comics ad inizio degli anni 2000. Quest'ultima ha anche pubblicato nel 2008 la cosiddetta Perfect Edition, versione in lingua italiana della kanzenban giapponese.
Il fumetto viene poi adattato in anime dalla Toei Animation, che ne trae una serie televisiva di grandissimo successo, per un totale di 114 episodi, divisa in tre sottocapitoli (Sanctuary, Asgard e Poseidon, il secondo dei quali non presente nel manga) andata in onda sul canale TV Asahi dal 1987 al 1990, resa celebre dal character design della coppia Shingo Araki e Michi Himeno. Contemporaneamente alla serie animata vengono prodotti quattro film d'animazione.

Nel 2002 comincia la produzione e la messa in onda della trilogia di OAV I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades, trasposizione animata degli ultimi dieci volumi del manga che vede i protagonisti combattere contro il re dei mondo dei morti Ade (la serie animata si fermava alla battaglia contro il dio dei mari Poseidone). La serie conta in totale 31 episodi, divisi in tre sottocapitoli: Santuario ("Chapter Sanctuary", episodi 1-13, prodotta nel 2002), Inferno ("Meikai-Hen", episodi 14-25, prodotta tra 2005 e il 2006), Elisio ("Elysion", episodi 26-31, prodotta nel 2008). Il 20 giugno 2014 ed il 2 settembre 2014 vengono lanciati in Giappone due BOX Blu-Ray, contenenti tutti i 114 episodi della serie classica, restaurati in altissima definizione video e audio, è con numerosi Extra.[2]

Altre serie[modifica | modifica sorgente]

Manga[modifica | modifica sorgente]

Copertine italiane del numero 4 di Episode G e dei primi numeri di Lost Canvas e Next Dimension

A partire dal 2002 sono stati prodotti due manga come prequel del classico e uno come sequel, entrambi pubblicati dall'Akita Shoten. I primi due sono stati affidati da Kurumada a due giovani mangaka (rispettivamente nel 2002 e nel 2006), mentre il terzo è scritto e disegnato interamente da lui. La diversità di autori e i tempi di pubblicazione, hanno fatto sì che le varie opere presentino differenze fra di loro. Nel 2013 sono poi cominciate le pubblicazioni degli ultimi due manga del brand, Saint Seiya Ω (tratto dalla serie televisiva omonima) e Saintia Shō.

  • I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, di Megumu Okada ed in corso dal 2002 sulla rivista mensile Champion Red (malgrado una lunga pausa durata dal 2009 al 2011, il fumetto termina nel 2012) e conta in totale 20 tankobon, più uno speciale Volume 0 che contiene una storia prequel e un'enciclopedia dedicata ai personaggi e ai luoghi apparsi nei primi 17 volumi (la cosiddetta Enciclopedia Galattica, in originale Galaxian Encyclopedia). Il manga si chiude con il volume 20 pubblicato in Giappone ad agosto del 2013. Ambientato nel 1979 (alcuni anni prima del classico), narra la battaglia dei Cavalieri d'Oro apparsi nell'opera principale per contrastare il ritorno dei Titani e del loro re Crono. Il protagonista è il Cavaliere del Leone Aiolia.
    In Italia è pubblicato dal 2005 dalla Planet Manga (divisone editoriale della Panini Comics), ed ogni volume italiano (ad eccezione del numero 0) corrisponde a metà di uno giapponese.
  • Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades è il sequel ufficiale del manga classico originale degli anni '80, scritto e disegnato da Masami Kurumada stesso. Intreccia le nuove avventure dei protagonisti storici del XX secolo (Seiya, Shun, Shiryu, Hyoga, Ikki e Saori) alla vigilia della guerra contro gli dei dell'Olimpo, con le vicende della precedente battaglia fra Atena e Ade (XVIII secolo) tramite l'espediente dei viaggi nel tempo.
    Edito su Weekly Shonen Champion, la pubblicazione è cominciata il 21 aprile 2006. Il manga viene realizzato interamente a colori e con cadenza irregolare[3]. Sono stati pubblicati nove tankobon in Giappone e cinque in Italia editi da J-Pop con doppia copertina (normal e black edition).
  • I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade: ambientato nel XVIII secolo, narra la precedente battaglia fra gli eserciti di Atena e Ade. Scritto e disegnato da Shiori Teshirogi dal 24 agosto 2006 ad aprile 2011 su Weekly Shonen Champion con cadenza settimanale (più un capitolo speciale sulla rivista Princess Gold) per un totale di 25 tankobon (50 nell'edizione italiana a cura della Panini Comics, pubblicata da marzo 2008 a maggio 2012). Ha alcuni personaggi comuni con il nuovo manga di Kurumada Next Dimension, ma le due storie hanno uno svolgimento totalmente diverso.
    • I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade - Extra: serie di dodici volumi speciali dedicati ai personaggi dei Cavalieri d'Oro apparsi nell'opera della Teshirogi[4] e pubblicati in Italia dalla Planet Manga[5]. Inizialmente pubblicato su Weekly Shonen Champion da maggio 2011, la pubblicazione è stato spostato dal mese di giugno 2012 sul nuovo mensile Bessatsu Shonen Champion.
  • Saint Seiya Ω è un manga pubblicato dalla rivista Kerokero Ace della Kadokawa Shoten a partire dal 26 marzo 2013 come trasposizione cartacea del’anime omonimo[6]. Disegnato da Bau, la serializzazione su rivista avviene a cadenza mensile. Volume unico, intitolato Saint Seiya Omega - Capitolo dei New Cloth, dopo il primo capitolo narrante gli avvenimenti iniziali del primo episodio della nuova serie animata, la storia riprende (seppur con qualche differenza) i primi episodi della battaglia contro la dea Pallas.
  • Saint Seiya - Saintia Shō è un manga pubblicato su Champion Red a partire dal 19 luglio 2013 in sostituzione di Episode G. Disegnato da Chimaki Kuori, è un midquel ambientato dopo i primi 13 volumi del manga classico (tra la saga Santuary e quella di Poseidon), incentrato su una protagonista femminile (una "Saintia") di nome "Shō". La nemica è la dea della discordia Eris ed i suoi servitori Dryades.[7] Attualmente sono usciti 2 volumi in Giappone..

Anime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saint Seiya: The Lost Canvas - Meiō Shinwa (anime) e Saint Seiya Ω.
  • I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas: adattamento anime del manga di Shiori Teshirogi, prodotto dalla Tokyo Movie Shinsha (o TMS) in due stagioni (la prima da giugno 2009 ad aprile 2010, mentre la seconda da febbraio a luglio 2011,) di OAV di 13 episodi ciascuna, commercializzate sia in DVD che Blu-Ray. In Italia è serie stata comprata da Yamato Video e distribuita dall'8 maggio 2014 sul canale Yamato Animation in lingua originale, con sottotitoli in italiano[8].
  • Saint Seiya Ω: serie d'animazione prodotta dalla Toei Animation col character design di Yoshihiko Umakoshi e la sceneggiatura di Reiko Yoshida, in onda dal 1º aprile 2012 su TV Asahi. Si tratta di uno spin-off ma anche una serie alternativa trasmessa come serie televisiva a partire dal 1º aprile 2012 su TV Asahi ogni settimana, per un totale di 51 episodi. Narra la storia di Kouga (il nuovo Saint di Pegasus e figlio adottivo di Saori, protagonista femminile dell'anime classico) e della battaglia dei Saint di Atena contro il dio Mars ed i suoi guerrieri Martian. La serie è cronologicamente ambientata nel futuro della serie animata degli anni '80, cioè oltre 13 anni dopo la battaglia contro Ade. Una seconda stagione è inizia nell'aprile 2013, ambientata poco tempo dopo la battaglia finale della prima stagione, la nemica di turno è Pallas una dea che sin dai tempi del mito è legata ad Atena (verso cui però prova dell'odio) aiutata dai suoi guerrieri Parasite (o Pallasite a seconda della traslitterazione) divisi in tre gradi (primo, secondo e terzo) specularmente ai Saint con la loro suddivisione in Gold, Silver e Bronze. Il nemico finale di questa serie, che sta dietro a Pallas, si rivelerà essere Saturno, un dio del tempo.

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi de I Cavalieri dello zodiaco, Personaggi de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, Personaggi de I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade e Personaggi di Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades.

Segue qui un elenco dei personaggi principali delle varie serie del franchising dei Cavalieri, comprendente protagonisti e antagonisti principali, divisi per serie. Nel caso di alcuni personaggi viene riportato anche il nome dato nell'adattamento italiano della serie animata, laddove questo sia differente e/o non sia la versione italiana di un nome mitologico (esempio Ade al posto di Hades). Molti personaggi poi possono apparire in più di una serie con ruoli diversi.

Serie classica
  • Seiya di Pegasus (Pegasus)
  • Shiryu di Dragon (Sirio Il Dragone)
  • Hyoga di Cygnus (Cristal Il Cigno)
  • Shun di Andromeda (Andromeda)
  • Ikki di Phoenix (Phoenix)
  • Saori Kido, reincarnazione di Atena (Lady Isabel di Thule)
  • Saga dei Gemelli (Gemini)
  • Hilda di Polaris
  • Poseidone (Nettuno)
  • Kanon di Sea Dragon/dei Gemelli (Kanon del Dragone del Mare/di Gemini)
  • Pandora
  • Ade
Episode G
  • Aiolia del Leone (Ioria del Leone)
  • Aiolos del Sagittario (Micene di Sagitter)
  • Saga dei Gemelli
  • Shura del Capricorno (Capricorn)
  • Shaka della Vergine (Virgo)
  • Milo dello Scorpione (Scorpio)
  • Camus dell'Acquario (Aquarius)
  • Lythos Crysalisas
  • Crono
  • Iperione il Nero
  • Ceo del Lampo Nero
  • Ponto
  • Gaia
Next Dimension
  • Tenma di Pegasus[9]
  • Aron/Alone[9][10]
  • Dohko di Libra[9]
  • Shion di Aries
  • Atena/Saori Kido
  • Seiya di Pegasus
  • Shun di Andromeda
  • Ikki di Phoenix
  • Hyoga di Cygnus
  • Shiryu di Dragon
  • Artemide
  • Cronos
  • Ade
  • Toma
  • Pandora[9]
  • Suikyo di Garuda/Crateris
Lost Canvas
  • Tenma di Pegaso[9]
  • Aron/Alone[9][10]
  • Sasha (reincarnazione della dea Atena)
  • Dohko della Bilancia (Dohko di Libra)[9]
  • Sion dell'Ariete (Shin dell'Ariete)[9]
  • Ade
  • Pandora[9]
Saint Seiya Ω
  • Kouga di Pegasus
  • Soma di Lionet
  • Yuna di Aquila
  • Ryuho di Dragon
  • Eden di Orion
  • Haruto di Wolf
  • Aria
  • Mars/Ludwing
  • Sonia di Hornet/Scorpio
  • Medea
  • Apsu
  • Titan
  • Pallas
  • Subaru/Saturn
  • Saori Kido/Atena
  • Seiya di Sagittarius
Saintia Shō
  • Shōko "Shō" di Equeelus
  • Alicia Mii Benethol/Mii di Dolphin
  • Kyoko
  • Saori Kido/Atena
  • Eris
  • Ate

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armature (I Cavalieri dello zodiaco) e Luoghi de I Cavalieri dello zodiaco.

Le vicende raccontate nella saga de I Cavalieri dello zodiaco avvengono principalmente alla fine del XX secolo (per la precisione fra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90[11], fanno eccezione lo spin-off Lost Canvas e alcune parti del manga Next Dimension ambientati nel XVIII secolo), in un mondo però dove le divinità dell'antichità (principalmente greche, ma nelle opere derivate appaiono anche dei appartenenti alla mitologia norrena, egizia, azteca, celtica, romana, sumera e in un caso anche demoni della demonologia cristiana) sono reali e spesso in lotta fra loro per il predominio sul pianeta. Tali battaglie (denominate spesso Guerre Sacre) avvengono attraverso ordini di guerrieri umani a loro devoti che spesso gli dei guidano in battaglia personalmente, rinascendo come umani o prendendo possesso di un uomo che giudicano essere un ricettacolo idoneo per il proprio spirito.
Le divinità e i loro seguaci sono nascosti agli occhi della gente comune, e combattono utilizzando l'energia spirituale (chiamata nella serie Cosmo), proteggendo i loro corpi con speciali armature forgiate ai tempi del mito e raffiguranti (spesso) vari esseri mitologici. Nelle singole opere sono poi apparsi vari mostri mitologici, per esempio Cerbero, dei Giganti o draghi cinesi.
Nella serie appaiono inoltre sia luoghi realmente esistenti (come la città di Tokyo in Giappone o il monte Lu in Cina), che luoghi leggendari (come Atlantide o il monte Olimpo) oppure totalmente inventati dall'autore, come i templi che fungono da quartier generale per gli eserciti delle varie divinità. Queste ultime tipologie di luoghi sono collocate o in punti nascosti del pianeta Terra oppure (come l'oltretomba) in dimensioni parallele a cui si può accedere solo grazie all'aiuto di una divinità.

I protagonisti delle varie opere appartengono all'ordine di guerrieri consacrato alla dea Atena, i cui appartenenti sono detti Saint (o Cavalieri a seconda delle traduzioni) protetti dalle 88 costellazioni ufficialmente riconosciute ed al fianco della loro dea (reincarnatasi in una fanciulla mortale) affrontano le divinità che vorrebbero conquistare la Terra o distruggere un'umanità che ritengono corrotta.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Film d'animazione[modifica | modifica sorgente]

Sono stati prodotti in totale cinque lungometraggi tratti dalla serie: i primi quattro tra il 1987 e il 1989 (durante la trasmissione della serie animata) e il quinto nel 2004 (tra la prima e la seconda parte della serie di Hades).

In Italia la Yamato Video ha pubblicato solo i primi quattro lungometraggi con doppia traccia audio italiana (doppiaggio storico italiano degli anni '90 e doppiaggio fedele all'originale, eseguito dalla Dynamic ad inizio 2000), mentre in Giappone tutti e cinque i film sono stati pubblicati sia in VHS che in formato DVD e Blu-Ray.

  • I Cavalieri dello Zodiaco: La dea della discordia: prodotto nel 1987, è il primo lungometraggio e narra le avventure dei Cavalieri di Atena contro la risvegliata dea della Discordia, Eris.
  • I Cavalieri dello Zodiaco: L'ardente scontro degli dei: prodotto 1988, vede i Cavalieri in missione nella città di Asgard, protetta dai guerrieri del dio Odino, ed il nemico è l'ambizioso Sommo Sacerdote del dio nordico: Dolvar. Il film può essere considerato una prova generale della saga di Asgard, presente solo nella versione animata.
  • I Cavalieri dello Zodiaco: La leggenda dei guerrieri scarlatti: prodotto sempre nel 1988 per celebrare il ventesimo anniversario della rivista Shonen Sunday. Il nemico è il dio Abel Phoebos, fratello di Atena.
  • L'ultima battaglia: prodotto nel 1989 ed ha come antagonista Lucifero, il diavolo della religione cristiana.
  • I Cavalieri dello Zodiaco: Le porte del paradiso: prodotto nel 2004 e anticipato da una breve storia pubblicata sull'artbook Sora di Kurumada. I nemici principali sono gli dei gemelli del Sole e della Luna, Apollo e Artemide.
    Il film doveva essere il primo di una trilogia, ma in seguito al poco successo nei cinema Giapponesi il progetto è stato accantonato.
  • I Cavalieri dello Zodiaco: La leggenda del Grande Tempio: Film completamente in CGI, dal comparto grafico/tecnico simile al film in CGI Capitan Harlock (film). Annunciato per la prima volta nel 2010 e una seconda nel 2012, tramite una locandina e nel sito della Toei. In seguito è stato reso noto che il film uscirà nel 2014 per festeggiare i 40 anni di carriera del creatore della serie Masami Kurumada, e che la trama sarà una ri-narrazione della battaglia dei cinque protagonisti alle Dodici Case, con delle differenze. La prima del film sarà in Giappone il 21/06/2014.[12]).

CD musicali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Colonne sonore de I Cavalieri dello zodiaco.

Sono stati prodotti in totale nove CD dedicati alle colonne sonore di serie animata anni ottanta e dei cinque film (otto usciti fra 1987 e 1989, ed uno nel 2004), a cui s'aggiunge un CD degli oav di Lost Canvas uscito nel 2011[13], ed anche "Saint Seiya Omega Original Soundtrack", un CD sulla serie usciti in Giappone nel 2013.

CD Drama[modifica | modifica sorgente]

Serie classica
  • Saint Seiya - Hades: CD drama uscito nel 1989, narrante la serie di Hades. Fino all'inizio della produzione degli OAV degli anni 2000, l'unica trasposizione extra manga dell'ultima parte della storia
  • Shonenki (letteralmente Racconto di un ragazzo): pubblicato nel 1997 e che presenta una prima versione della saga dei cieli, in cui i Cavalieri (compreso Seiya, ripresosi dalla ferita inflittagli da Ade a fine manga) avvertono un cosmo minaccioso arrivare dal cielo, preparandosi ad una nuova battaglia.[14]. I drama del Cd sono stati cancellati da film Le porte del paradiso prima, e da Next Dimension poi, in quanto in essi Seiya è guarito dalla ferita inflittagli da Ade e si è ripreso.
Episode G

È uscito un unico Cd drama dedicato ad Episode G nel 2008 allegato alla rivista Champion Red, contenente due tracce che narrano la battaglia di Aiolia contro il gigante di pietra e quella di Camus contro il Titano Oceano.[15]

Lost Canvas

Alla fine di maggio 2010 è uscito l'unico CD Drama della serie, contenente la storia di Albafica dei Pesci dal titolo Albafica Gaiden Aku- Kizuna (アルバフィカ外伝~赤い絆~?). Il Cd è stato rilascitato a chi inviava le prove di acquisto dei sei DVD[16]. La storia è stata poi trasportata in manga, nel primo volume della serie Anecdotes.

Artbook[modifica | modifica sorgente]

Relativi al manga classico
  • Burning Blood: artbook celebrativo dei 23 anni di carriera di Kurumada che contiene varie immagini dei suoi manga
  • Cosmo Special: scritto da Kurumada ed uscito nel 1988, contiene l'Hypermyth ossia la storia dell'origine della vita sulla Terra, della nascita delle divinità e delle varie guerre sacre combattute dagli dei fino alla battaglia contro Poseidone. Sono inoltre presenti due capitoli di Otoko Zaka, manga di Kurumada precedente ai Cavalieri.
  • Sora, uscito nel 2004 insieme ad Hikari e contiene la storia introduttiva del quinto film (precedentemente pubblicata sulla rivista della Shueisha Super Jump) dal titolo Tenkai-hen Josō ~ Overture, disegnata da Kurumada e colorata dallo staff dell'anime.
Relativi all'anime classico
  • Jump Gold Selection 1: primo artbook dedicato alla saga, uscito nel luglio del 1988 e coprente i primi episodi della serie, fino allo scontro coi Silver Saint. Contiene la prima delle tre side stories sceneggiate da Takao Koyama (sceneggiatore della serie animata) e illustrata da Nobuyoshi Sakasado dedicata ai personaggi di Shun e Ikki (dal titolo Nebula Chain! Il legame dei fratelli) e che racconta la battaglia dei due fratelli contro un nuovo gruppo di Black Saint.
  • Jump Gold Selection 2: secondo artbook dedicato all'anime, uscito nel novembre 1988 e riguardante la storia dell'anime fino alla battaglia contro i Gold Saint al Santuario. Contiene la seconda side story (La storia segreta di Capricorn) scritta sempre da Koyama e illustrata da Shingo Araki e Michi Himeno. La storia ha come protagonista il Gold Saint Shura del Capricorno e getta luce sulle vicende relative alla morte del Grande Sacerdote di Atena Sion nella continuity della serie animata.
  • Jump Gold Selection 3: terzo artbook dedicato all'anime, uscito nel 1989. Contiene l'ultima storia breve (Il grande amore di Atena) scritta da Yoshiyuki Suga ed illustrata dalla copia Araki/Himeno. La vicenda è dedicata al rapporto fra il protagonista principale Seiya di Pegasus e Saori Kido/Atena, e si svolge fra la prima e la seconda parte della serie animata.
  • Hades Sanctuary: uscito nel 2003 e relativo agli OAV del Chapter Sanctuary della serie di Hades.
  • Hikari: uscito nel 2004, in conteporanea con l'artbook Sora, contiene anticipazioni sul quinto film e alcune immagini dei primi concept per la serie animata degli anni '80 e vari settei.
  • Pia: uscito nel 2012 per annunciare l'uscita della nuova serie animata Saint Seiya Ω e dedicato alle varie produzioni della saga realizzate dalla Toei.
Non ufficiali
  • Sacred Saga: artbook non ufficiale uscito nel 2002.

Anime comics[modifica | modifica sorgente]

In Giappone sono usciti gli anime comic per ogni film dei Cavalieri dello zodiaco; sono stati anche stampati in Italia dalla Star Comics tra il 2000 e il 2001:

  1. Anime Comics 27 (dicembre 2000): Saint Seiya - The Movie (La dea della discordia)
  2. Anime Comics 29 (gennaio 2001): La sanguinosa battaglia degli dei (L'ardente scontro degli dei)
  3. Anime Comics 31 (febbraio 2001): La leggenda del ragazzo del sole (La leggenda dei guerrieri scarlatti)
  4. Anime Comics 33 (marzo 2001): I combattenti dell'ultima guerra sacra (L'ultima battaglia)

Nel 2006 inoltre la Toei Animation ha realizzato anche gli anime comics della serie The Hades Chapter - Inferno per celebrare i vent'anni dalla nascita della serie (1986).

Musical[modifica | modifica sorgente]

Ai Cavalieri dello zodiaco sono stati dedicati dagli SMAP due musical in Giappone (uno nel 1991 e uno nel 2002) ed uno in Spagna dal gruppo teatrale Mangaku.[17]. Un nuovo musical ispirato al primo lungometraggio "La dea della discordia", è stato messo in scena in Giappone nell'estate del 2011 con il titolo di Super Musical, i cui DVD e Blu-Ray sono stati messi in vendita nell'autunno dello stesso anno.

Film live action[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 venne annunciata la pre-produzione di un film dedicato a Saint Seiya. Il titolo sarebbe dovuto essere Knights of the Zodiac - Hopes from the Stars, inizialmente concepito come una trilogia. L'annuncio venne anche pubblicato nel 2009 sul blog di Masami Kurumada e inserito nel portale IMDb che davano come data di rilascio del primo film previsto per novembre/dicembre. In sostituzione del live action, è quasi imminente l'uscita del film in computer grafica.

Altri pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Enciclopedia[modifica | modifica sorgente]

Saint Seiya Encyclopedia è un volume enciclopedico dedicato al manga classico uscito nel 2000 e curato dal gruppo Project Seiya. È conosciuto dai fan anche come Taizen.

Romanzo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi I Cavalieri dello zodiaco - Gigantomachia.

I Cavalieri dello zodiaco - Gigantomachia (聖闘士星矢 GIGANTOMACHIA Saint Seiya Gigantomachia?) è un romanzo in due volumi scritto da Tatsuya Hamazaki con la supervisione di Kurumada. La versione italiana è pubblicata da Kappa Edizioni. La storia è ambientata dopo la prima parte del manga classico e vede contrapposti i protagonisti ai Giganti della mitologia greca guidati dal loro dio Tifone.

Merchandising[modifica | modifica sorgente]

Durante gli anni è stato prodotto vario merchandisng dedicato alle serie de I Cavalieri dello zodiaco, in primis quello dedicato alla serie classica, ma in Giappone anche Episode G, The Lost Canvas [18] e Saint Seiya Ω[19] hanno visto la creazione di prodotti a loro dedicati. Gli articoli di maggior successo tra i fan giapponesi e internazionali sono i prodotti relativi alla serie classica come i modellini raffiguranti i personaggi della serie, inoltre in Giappone sulla serie classica sono stati commercializzati numerosi prodotti come: videogiochi, cd, cards, figurine, asciugamani, scacchi, accendini, T-shirt, cappelli, portachiavi, prodotti per la scuola, ecc...[20]. Nel 2011 e nel 2013 sono state prodotte due serie pachinko (a cui se ne aggiunge una di pachislot nel 2012) dedicate alla serie anime degli anni'80 e contenenti sequenze animate realizzate per l'occasione.
Durante gli anni che hanno visto tentativi di rilancio della serie in Italia la Giochi Preziosi ha distribuito anche trading cards, linee scuola e i vari modellini, mentre la Bandai ha commercializzato i vari videogame dedicati alla serie classica.

Modellismo[modifica | modifica sorgente]

I personaggi dei Cavalieri dello zodiaco sono stati protagonisti di numerose serie di modellismo e action figures. La serie classica di questi modellini, chiamata Die Cast e prodotta all'inizio degli anni 90, è stata poi riproposta in parte in Italia dalla Giochi Preziosi nel 2001 in qualità più scadente (meno dettagli, più parti in plastica e non in metallo, elevato numero di pezzi difettosi) e solo successivamente con la vecchia qualità nel 2008.
Un altro tipo di modellini sono quelli della la serie Myth Cloth, molto più accurati e fedeli e in numero limitato, sono tuttora in commercio con un costo che varia dai 40 ai 90 euro a seconda del personaggio.

A partire dal 2002 sono state rilasciate anche le statuette gashpon in PVC dei personaggi della serie animata, a cui si sono aggiunti quelli del quinto film nel 2004, per un totale di 34 pezzi. Una seconda serie di PVC è stata commercializzata nel 2008.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Videogiochi de I Cavalieri dello zodiaco.

I personaggi dei Cavalieri sono poi apparsi nei videogame:

  • Famicom Jump: Eiyū Retsuden (Famicom, 1989)
  • Pop'n Music Animation Melody (Arcade, PlayStation, Game Boy Color, 2000)
  • Pop'n Music Animelo 2 (Arcade, 2001))
  • Jump! Ultimate Stars (Nintendo DS, 2006)
  • J-Stars Victory Vs (PlayStation 3, 2014)

Adattamento italiano[modifica | modifica sorgente]

Il titolo italiano della serie deriva da quello dato alla serie TV in Francia (primo paese a trasmettere la serie fuori dall' Asia): Les Chevaliers du Zodiaque, di conseguenza i vari titoli occidentali sono traduzioni di quello francese ("Los Caballeros del Zodiaco in Spagna e nei paesi ispano-americani, Os Cavaleiros do Zodíaco in Brasile e Portogallo, Knights of the Zodiac nei paesi anglosassoni...).

Gli adattamenti delle varie opere presentano sostanziali differenze l'uno con l'altro, a causa dei diversi editori e traduttori italiani. Il caso più noto è quello della serie animata, arrivata in un periodo dove la rimozione dei riferimenti a culture extra-europee e il cambio di nome dei vari personaggi era la norma. Le traduzioni dei manga hanno sempre avuto un adattamento più fedele, seppur con qualche differenza nell'adattamento dei nomi degli ordini dei guerrieri e dei tipi di armature, che in originale sono espressi con il rubi o furigana (tecnica che consiste agli autori di giocare con la pronuncia degli ideogrammi).

Un esempio di ciò lo si ha nell'adattamento del termine inglese Saint, usato per indicare i guerrieri di Atena: in originale il termine è il rubi degli ideogrammi della parola giapponese Seitoshi, che significa Sacro Guerriero. In Italia (così come negli altri paesi europei) si è principalmente optato per usare la parola Cavaliere al posto di Saint o Sacro Guerriero, in quanto il termine nell'immaginario collettivo è strettamente collegato all'idea di uomini in armatura che lottano per un ideale (si pensi ai Cavalieri della Tavola Rotonda). In quest'ottica è da segnalare che nell'adattamento della prima edizione italiana del manga, edita da Granata Press, si optò per l'espressione Santo Cavaliere.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

La fama de I Cavalieri dello zodiaco è legata alla serie animata prodotta dalla Toei Animation, considerata come uno dei grandissimi successi anime degli anni '80 e vincitrice del premio Animage nel 1987, a soli pochi episodi dalla messa in onda[24]. Ma anche il manga originale ha avuto un grande successo, ed è stato pubblicato in oltre 50 nazioni in tutto il mondo tra cui l'Italia. L'opera ha influenzato molti anime e manga successivi, sia come concept (si pensi alle serie anime I Cinque Samurai e Shurato, uscite in Giappone sull'onda della serie televisiva classica e che riprendono il format di ragazzi che indossano armature mistiche), che come personaggi e tecniche (è il caso di Bleach, il cui autore Tite Kubo, ha ammesso di aver preso spunto dai Cavalieri per la ideazione di armi e tecniche della sua opera)[25], mentre il manga ha influito specialmente su opere successive (si pensi a B't X o Silent Knigth Shō) ed anime/manga come Gullkeeva o Gundam Wing.[26].
Negli anni '80 Saint Seiya era considerato l'unico rivale in grado di competere con la serie Dragon Ball in quanto a audience e merchandising.

Varie citazioni dell'opera e camei dei suoi personaggi più famosi sono presenti sia in diverse serie animate e manga (da School Rumble, Full Metal Panic? Fumoffu, Proteggi la mia terra)[27] che in opere occidentali; una fra tutte il film Scontro tra titani del 2011, il cui regista, Louis Leterrier, ha ammesso di essersi ispirato ai Cavalieri per il design delle armature indossate dalle divinità (in Giappone alcuni poster promozionali sono stati affidati alla matita dello stesso Kurumada[28]). Il successo della serie ha portato alla creazione in tutto il mondo di forum, blog, fanfiction, siti web ad essa dedicati.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le riviste che contengono i manga escono in Giappone post datate di una settimana. Il primo capitolo dei Cavalieri uscì sul numero doppio 1-2 di Shonen Jump, datato 1º gennaio 1986, ma uscito nelle edicole giapponesi il 26 dicembre 1985 [1]
  2. ^ www.bandaivisual.co.jp/seiya_bd-box
  3. ^ Comunicato dell'editore presente nel 38° numero di Weekly Shonen Champion uscito il 17/08/2006.
  4. ^ Notizia dell'uscita dei capitoli gaiden su SaintSeiya.it
  5. ^ Saint Seiya – I cavalieri dello zodiaco – The Lost Canvas Gaiden in Italia By Panini Comics su officiante.net
  6. ^ 聖闘士星矢Ω-セイントセイヤオメガ- 公式サイト 東映アニメーション, Toei-anim.co.jp, 26 febbraio 2012. URL consultato il 26 febbraio 2013.
  7. ^ Saint Seiya - Saintia Shô vo ( KUORI Chimaki KURUMADA Masami ) 聖闘士星矢 セインティア翔 - - Serie - Manga news
  8. ^ Yamato Video annuncia Saint Seiya The Lost Canvas, mangaforever.net. URL consultato il 4 maggio 2014.
  9. ^ a b c d e f g h i Versione alternativa dello stesso personaggio
  10. ^ a b Il nome del personaggio può essere traslitterato in entrambi i modi. Nello specifico Aron è la traslitterazione usata nell'edizione italiana di Lost Canvas, Alone in quella di Next Dimension
  11. ^ il terzo capitolo del manga classico pone come data il 1º settembre del 1986, anno iniziale della pubblicazione. Tuttavia nel sequel Next Dimension il finale del manga classico viene postdatato al 1990, anno in cui il fumetto terminò
  12. ^ www.saintseiya2014.com
  13. ^ The Lost Canvas character son rilasciato su officiante.net
  14. ^ SHONENKI '97: IL DRAMA DEL TENKAI su icavalieri dello zodiaco.net, fansite
  15. ^ マガジンボックス
  16. ^ (JA) 聖闘士星矢THE LOST CANVAS冥王神話, TMS Entertainment. URL consultato il 28 giugno 2010. notizia ufficiale dal blog del sito ufficiale della serie
  17. ^ La recensione dei Musical
  18. ^ 聖闘士星矢THE LOST CANVAS冥王神話/GOODS
  19. ^ Elenco dei prodotti di Saint Seiya Ω, Toei Animation, 23 novembre 2013.
  20. ^ Gallerie del vario merchandising su icavalieridellozodiaco.net, fansite
  21. ^ セガ:中国向けに「聖闘士星矢」をオンラインゲーム化/ゲーム情報ポータル:ジーパラドットコム
  22. ^ 聖闘士星矢戦記| バンダイナムコゲームス公式サイト, descrizione del videogioco sul sito bandaigames
  23. ^ Annuncio del videogame Saint Seiya Ω su Famitsu.com
  24. ^ (JA) Anime Grand Prix Winner, 1987, Animage.
  25. ^ (EN) Intervista a Tite Kubo su manga.about.com
  26. ^ (EN) Jonathan Clements, Helen McCarthy, The Anime Encyclopedia: A Guide to Japanese Animation Since 1917, 1st, Berkeley, California, Stone Bridge Press, 1º settembre 2001, pp. 48, 157, 160, ISBN 1-880656-64-7, OCLC 47255331.
  27. ^ Camei dei Cdz in altre serie su icavalieridellozodiaco.net
  28. ^ Scontro tra titani: omaggio di Masami Kurumada | Anime, Film e games News

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