ISIA (Monza)
L'ISIA (Istituto superiore di industrie artistiche) è stato un istituto scolastico superiore di Monza.
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[modifica] La storia
L'Istituto superiore di industrie artistiche venne creato a Monza nel 1922.
È stata una scuola del tutto nuova per l'Italia del primo dopoguerra, intesa a svolgere autonomamente un proprio progetto didattico e di arte applicata: fu un'innovativa scuola d'arte in un momento di particolare importanza nella storia artistica italiana.
L'istituto era stato costituito dal consorzio dei comuni di Monza e di Milano e dalla Società Umanitaria, basandosi sul principio che individuava nell'educazione e nell'apprendimento di un mestiere i principali strumenti per l'elevazione sociale dei meno abbienti; nei fatti quindi una sorta di università di arti decorative con lo scopo di formarvi, tramite l'artigianato, dei professionisti nell'arte.
La sede dell'ISIA fu posta sin dall'inizio nell'ala meridionale della Villa Reale da poco ceduta dai Savoia al demanio statale. Gli ampi spazi a disposizione ospitavano sia le aule per la didattica che il convitto per gli studenti.
L'iscrizione era aperta sia agli studenti italiani che a quelli stranieri. Erano inoltre previste borse di studio per i giovani meritevoli.
Il programma scolastico prevedeva tre anni di corso, dopo il quale si poteva accedere al biennio successivo. Oltre alle normali materie scolastiche, gli studenti potevano seguire i corsi di: plastica decorativa, ricamo, teoria tessile e tintoria, tessitura, decorazione, composizione, decorazione murale, ferro battuto, copia dal vero, ceramica, cultura storica e teorica, oreficeria, grafica pubblicitaria. Inoltre, la sera, per incrementare il livello culturale, si tenevano cicli di conferenze di cultura generale e serate con musicisti.
Nel 1929 la direzione della scuola venne affidata a Guido Balsamo Stella, che diresse l'istituto per quattro anni e vi chiamò ad insegnare Raffaele De Grada, Arturo Martini, Pio Semeghini, Gino Manara, Aldo Salvatori, Mario Vellani Marchi, Ugo Zovetti, Marangoni, Natale Vermi.
Elio Palazzo successe a Stella come direttore nel 1932 apportando alcune modifiche ai programmi; a sua volta chiamò ad insegnare Marino Marini, Marcello Nizzoli, Edoardo Persico, Giuseppe Pagano, Agnoldomenico Pica, Pietro Reina, Giovanni Romano, Raffaello Giolli, Umberto Zimelli.
Dopo poco più di vent'anni di attività e difficoltà di finanziamento, fu chiuso nel 1943 e non fu più riaperto come tale.
Dalla scuola prese il nome l'omonimo Istituto superiore per le industrie artistiche presente a Roma, Firenze, Faenza e Urbino facente parte del Ministero dell'università e della ricerca, inserita nel comparto AFAM.
[modifica] Le Biennali e le Triennali di Monza
Durante la sua vita l'Istituto avvertì la necessità di esporre in un apposito spazio le opere degli allievi. Così, nel 1923, ebbero inizio le Biennali delle arti decorative presso la Villa Reale a Monza che, nel 1930 divennero Triennali, e che costituirono poi la premessa per l'attuale Triennale di Milano in cui si trasferirono nel nuovo Palazzo dell'Arte in occasione della quinta cadenza del 1933.
- 1923 (19 maggio, 31 ottobre) I Biennale di Monza. Tra gli artisti partecipanti vi sono Depero, Nizzoli, Gio Ponti.
- 1925 (19 maggio, 20 ottobre) II Biennale di Monza delle arti decorative. Tra i partecipanti è Guerrini.
- 1927 (31 maggio, 16 ottobre) III Biennale di Monza "Il Novecento e il Neoclassicismo nella decorazione e nell'arredamento" Tra i partecipanti sono Casorati, Sartoris, Nonni, Giuseppe Terragni.
- 1930 (11 maggio, 2 novembre) IV Triennale di Monza delle arti decorative e industriali moderne. Tra i partecipanti sono Sironi, Figini, Pollini.
[modifica] Famosi allievi dell'ISIA
- Umberto Bellintani
- Alfonso Bisesti
- Mario Buffoni
- Carmelo Cappello
- Giannino Castiglioni
- Alfredo Chighine
- Gildo Colombo
- Luca Crippa
- Salvatore Fancello
- Amato Fumagalli
- Franco R.Gambarelli
- Stefano Garlati
- Fierino (Giuseppe) Lucchini
- Oreste Marini
- Fiore Martelli
- Gino Meloni
- Costantino Nivola
- Giovanni Pintori
- Ermanno Pittigliani
- Pietro Reina
- Aldo Salvadori
- Niccolò Segota
- Leonardo Spreafico
- Stefano Gabbana
[modifica] Voci correlate
- Istituto superiore per le industrie artistiche
- Alessandro Mazzuccotelli
- Gino Manara
- Francesco Nonni
- ISIA di Faenza
[modifica] Collegamenti esterni
- L'ISIA nelle Civiche raccolte d'arte di Monza
- 1923, Monza, Prima Biennale internazionale delle arti decorative
- 1925, Monza, Seconda Biennale internazionale delle arti decorative
- 1927, Monza, Terza Biennale internazionale della arti decorative
- 2004, Comune di Monza, Mostra celebrativa delle Biennali, 1923-1930
[modifica] Bibliografia
- Bossaglia, Rossana - Crespi, Alberto (a cura di), L’ISIA a Monza una scuola d’arte europea, Editore Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo(MI) 1986.