IRIS-T

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IRIS-T
Modello in scala 1:1 di un missile IRIS-T, installato sotto l'ala di un Eurofighter Typhoon
Modello in scala 1:1 di un missile IRIS-T, installato sotto l'ala di un Eurofighter Typhoon
Descrizione
Tipo missile aria-aria
Impiego subalare
Sistema di guida infrarossa
Costruttore Diehl BGT Defence
Impostazione 2005
Utilizzatore principale Germania Luftwaffe
Italia Aeronautica Militare
  • Grecia
  • Spagna
  • Svezia
  • Austria
  • Norvegia
Costo 400.000 Euro (1 unità)
Peso e dimensioni
Peso 87,4 kg
Lunghezza 2.936 mm
Larghezza 574 mm (comprese alette stabilizzatrici)
Diametro 127 mm
Prestazioni
Gittata 25 km
Velocità massima Mach 3
Motore razzo a combustibile solido
Spoletta HE/ a frammentazione
note verrà utilizzato come parte dell'armamento standard dell'Eurofighter Typhoon, F-16, F-4 Phantom II, F-18 Hornet, Saab Gripen e Panavia Tornado

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IRIS-T (acronimo di Infra Red Imaging System Tail-Thrust Vector Controlled) è un tipo di missile aria-aria a corto raggio che utilizza un sistema di rilevamento e inseguimento del bersaglio mediante una cellula all'infrarosso. Questo tipo di missile è destinato a sostituire l'AIM-9L/M Sidewinder. Il missile incorpora una telecamera ad infrarossi con inquadratura variabile con ± 90 gradi di capacità.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Negli anni ottanta, la Germania dell'Ovest era un partner del Regno Unito nel programma ASRAAM. Ma dopo la riunificazione la Germania si ritrovò una grande quantità di missili AA-11 Archer e concluse che le capacità degli AA-11 erano state notevolmente sottovalutate. In particolare, fu osservato che erano molto più manovrabili e più performanti in termini di acquisizione ed inseguimento del bersaglio. Queste conclusioni portarono la Germania a rivedere alcuni aspetti del progetto dell'ASRAAM, cioè la mancanza di spinta direzionale per supportare la manovrabilità. Tedeschi e Britannici non arrivarono ad un accordo sul progetto dell'ASRAAM, così nel 1990 la Germania si ritirò dall'ASRAAM.

Nel 1995, la Germania annunciò lo sviluppo del programma IRIS-T, in collaborazione con Grecia, Italia, Norvegia, Svezia e Canada. Il Canada in seguito uscì dal consorzio.

La divisione del lavoro per lo sviluppo dell'IRIS-T sono:

  • Germania 46%
  • Italia 19%
  • Svezia 18%
  • Grecia 13%
  • il rimanente diviso tra Canada e Norvegia.

Nel 2003 si è unita anche la Spagna.

I primi esemplari sono stati consegnati alla Luftwaffe nel dicembre 2005.

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