Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
| Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 6 dicembre 1928 a Roma, Foggia |
| Sede principale | Roma, Foggia |
| Fatturato | € 458.949.000 (2008) |
| Utile netto | € 56.000.000 (2010) |
| Sito web | www.ipzs.it/ |
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., anche IPZS, è la zecca della Repubblica Italiana. La sede principale, che nel 2010 è stata trasferita dalla storica sede di Piazza G. Verdi, 10 si trova ora in Via Salaria 1027. In Roma si trovano anche lo stabilimento produttivo "Polo Salario", lo stabilimento "Produzioni Multimediali" e la sezione Zecca che occupa due stabilimenti, quello completamente ristrutturato di via Gino Capponi al quartiere Appio, entrato in produzione alla fine del 1999, e quello storico di via Principe Umberto al quartiere Esquilino a Roma.
Un altro stabilimento di produzione si trova a Foggia.
Indice |
[modifica] Storia
L’Istituto Poligrafico dello Stato nasce nel 1928 e acquisisce la sezione "Zecca" cinquant’anni più tardi, nel 1978, sotto la presidenza di Rosario Lanza, acquisendo così la denominazione di Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Nel 1982 è stata la prima zecca a coniare monete bimetalliche, con un procedimento di cui detiene il brevetto.
La sezione zecca, già zecca dello Stato Pontificio fino al 1870, poi zecca del Regno d'Italia, fu inaugurata ufficialmente il 27 dicembre 1911 da re Vittorio Emanuele III nella sede di via Principe Umberto a Roma.
Dall'ottobre 2002 è una Società per Azioni con azionista unico il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
L'Istituto conia le monete euro e i francobolli in euro, lire italiane, sammarinesi e vaticane.
[modifica] Funzioni
L'Istituto si occupa delle pubblicazioni ufficiali dello stato, tra cui la Gazzetta Ufficiale, della coniazione delle monete, attraverso la Sezione Zecca, e dei francobolli, tramite l'Officina Carte Valori. IPZS opera anche nel settore dell’anticontraffazione di sicurezza (carta d’identità elettronica, passaporto elettronico, permesso di soggiorno elettronico), nella stampa di targhe per veicoli e in servizi Internet, ad esempio realizzando e gestendo siti istituzionali, banche dati.
[modifica] Consiglio d'Amministrazione
- 2011
- Presidente: Maurizio Prato
- Amministratore Delegato: Maurizio Prato
- Consigliere: Arturo Carmenini
- Consigliere: Olga Cuccurullo
- Consigliere: Giuseppe Maresca
- Consigliere: Antimo Prosperi
- 2009 - 2011
- Presidente: Roberto Mazzei
- Amministratore Delegato: Ferruccio Ferranti
- Consigliere: Mattia Adani
- Consigliere: Michele Manzelli
- Consigliere: Danilo Reali
- 2006 - 2009
- Presidente: Mario Murri
- Amministratore Delegato: Lamberto Gabrielli
- Consigliere: Fernando Carpentieri
- Consigliere: Andrea Peruzy
- Consigliere: Maria Teresa Salvemini
[modifica] Partecipazioni
- Bimospa - Bigliettificio Moderno S.p.a.
- Editalia
- Verres S.p.A.
[modifica] Bilancio 2010
Nel 2010 IPZS ha fatturato 441,6 milioni di euro e ha avuto un utile di 54,6 milioni.
[modifica] Dati societari
- Ragione sociale: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - I.P.Z.S. S.p.A.
- Sede societaria: Via Salaria, 1027 – 00138 Roma
- Partita Iva: 00880711007
[modifica] Lo Stabilimento di Foggia
Lo Stabilimento di Foggia (o ex cartiera di Foggia), che nel corso degli anni ha subito importanti mutamenti strutturali e produttivi, sorge nei primissimi anni ’30 con la motivazione di utilizzare i residui vegetali dell’agricoltura, principale risorsa del territorio.
Nel 1934 infatti, la società anonima IN.CE.DIT. (Industria Cellulosa d’Italia) costruisce uno Stabilimento alla periferia di Foggia al fine di garantire la produzione di cellulosa da materie prime alternative al legno; la difficoltà iniziale di collocare il nuovo tipo di cellulosa contribuisce a far diventare lo Stabilimento stesso diretto utilizzatore del suo prodotto, con l’installazione di una macchina continua per carta.
Nel 1936 l’Istituto Poligrafico dello Stato, per far fronte alle esigenze di approvvigionamento dello Stato, ne assume la proprietà (superficie di oltre 108 ettari, di cui circa 7 coperti) e ne completa l’ampliamento. Quando interviene il secondo conflitto mondiale lo Stabilimento, considerato obiettivo militare per la realizzazione all’interno della cinta di un Centro Chimico militare per la produzione di sostanze belliche, subisce molti bombardamenti che provocano danni ingenti. Nel dopoguerra, lo Stabilimento riprende la sua attività a pieno ritmo, raggiungendo nel 1948 una produzione superiore al periodo prebellico.
All’inizio degli anni ’60, la Legge demanda all’Istituto la produzione esclusiva per lo Stato di Carte Valori; pertanto è attivata, presso lo Stabilimento, l’Officina Filigrana per la realizzazione di carta filigranata per usi di legge. Nel 1971 si avvia la prima linea di produzione centralizzata delle targhe di circolazione per tutti i veicoli a motore e trainati immatricolati in Italia.
Fino al 1975 è rimasto attivo un impianto per la produzione di pasta legno da pioppo. Negli anni ’80, nel rispetto della tutela dell’ambiente, viene modificato il processo di estrazione della cellulosa dalla paglia, passando da un processo produttivo cosiddetto che utilizzava additivi sbiancanti quali il cloro e/o soda ad un processo con ossigeno e/o soda. In tale periodo il programma di ammodernamento ed ampliamento prosegue con la realizzazione di impianti per la produzione di cellulose. Dalla seconda metà degli anni novanta emerge la necessità di un profondo rinnovamento e conversione delle attività produttive in relazione alle mutate esigenze ambientali e soprattutto di mercato. Il primo evidente effetto si ha, nel 1997, con la definitiva fermata della produzione della cellulosa da paglia, seguita negli anni successivi, dalla chiusura degli altri impianti per la produzione dei semilavorati.
Nel 1999, con la sigla BB000HH, ha inizio la nuova produzione delle attuali targhe "europee". La produzione dello Stabilimento si è progressivamente attestata su elevati standard di qualità e sicurezza, grazie all’applicazione di sofisticati sistemi di produzione e anticontraffazione in particolare per la fabbricazione di carta filigranata per la cui produzione è attivo un innovativo sistema ottico di monitoraggio della Qualità, che rileva eventuali difetti durante la produzione. Sempre nell’ambito di un processo di ottimizzazione ed efficientamento, per far fronte all’acuirsi della crisi internazionale della carta, alla fine del 2007, è stato possibile fermare una macchina continua, fino allora in esercizio per la produzione prevalente di carte valori, grazie alla possibilità di adattare la macchina continua, fino ad allora utilizzabile solo per la produzione di carte comuni, anche alla fabbricazione di carte filigranate.
Nello stabilimento attualmente le produzioni sono così articolate:
- Carte filigranate di sicurezza e valori per la stampa,
- Stampa carta valori per Ricettari medici per il Servizio Sanitario Nazionale,
- Sigilli di sicurezza per le Dogane, per contatori di energia elettrica e acqua,
- Targhe di circolazione per veicoli,
- Carta comune, da stampa ed uso ufficio,
- Allestimento carta in bobine, formato e risme,
- Carte adesivizzate duplex e triplex,
- Stampa carta di sicurezza per ricevute del Gioco Lotto e sostitutive di valori bollati.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
- Monete rubate dalla collezione reale
- Portale di arte e di informazione culturale