IMZ-Ural

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IMZ - URAL
Stato Russia Russia
Tipo Azienda pubblica
Fondazione 1940
Settore Veicoli
Prodotti
Sito web www.ural-motorcycles.com
Un esemplare IMZ-Ural con sidecar
Un modello Ural 650 SPORTSMAN con sidecar del 1999

La IMZ-Ural (russo: Ирбитский мотоциклетный завод, traslitterato Irbitskij Motocikletnyj Zavod) è un'azienda russa che produce sidecar. Recentemente l'azienda ha debuttato nella produzione di moto senza sidecar.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini risalgono al 1940, quando l'allora Unione Sovietica acquisì i progetti e le tecniche di produzione per le motociclette ed i sidecar della BMW, e furono strettamente legate al Fronte russo durante la seconda guerra mondiale; all'epoca l'Unione Sovietica si stava preparando ad una possibile azione militare della Germania nazista. Sebbene Stalin non credesse realmente all'ipotesi, ordinò al suo apparato militare di preparare le forze armate, comprese quelle terrestri, per l'azione, visti gli esiti della invasione della Polonia e della blitzkrieg[1]. Il primo modello M-72 venne terminato nel 1941. Originalmente la fabbrica doveva essere collocata nei pressi di Mosca, Leningrado (ora San Pietroburgo) e Kharkov, ma con l'avanzata delle truppe tedesche le infrastrutture di Mosca vennero spostate a Irbit, e quelle di Leningrado e Kharkov a Gorki, città che poi ha ripreso il vecchio nome di Nižnij Novgorod.

Dopo il frettoloso spostamento, per prevenire i bombardamenti tedeschi la linea di produzione venne spostata a di fuori del loro raggio di azione; inizialmente l'unico locale disponibile fu una birreria, che venne rapidamente adattata allo scopo. Durante il conflitto, furono costruite 9.799 moto complete di sidecar; nel 1950 venne costruito il 30.000° esemplare.

Un modello simile è l'ucraino Dnepr, costruito sempre durante l'Unione Sovietica. Entrambi i modelli sono noti col nome generico di Cossack, che fu usato dalla SATRA tra il 1973 e il 1979 nel Regno Unito. I piani costruttivi vennero poi venduti alla Nanchang Aircraft Manufacturing Corporation, un marchio industriale cinese produttore tra l'altro del Nanchang Q-5 e di altri aerei militari, per costruire quella che prese il nome di Chang Jiang.

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Una caratteristica importante della tecnologia impiegata dall'azienda, che si trova nella originaria M-72 ed è stata trasferita dalla Ural sulla versione Sportsman, è la trazione inseribile senza differenziale anche sulla terza ruota[2], che rende il mezzo molto efficace nel fuoristrada, comunque mezzo difficile da condurre, a rischio di capottamento nelle curve dalla parte del carrozzino, tanto che l'importatore italiano all'inizio degli anni duemila vendeva la moto con un corso di guida di tre giorni compreso nel prezzo. Il cambio è dotato anche di retromarcia, e la trasmissione finale è a cardano anche nelle versioni base[3].

Le caratteristiche delle moto prodotte si sono comunque evolute col passare del tempo ma soprattutto con la proposta dei modelli Ural a mercati esteri, più esigenti in fatto di funzionalità e sicurezza. I modelli omologati in Unione Europea e Stati Uniti sono a norme Euro 3 antinquinamento, e il freno anteriore è di tipo a disco prodotto dalla Brembo[3], mentre altra componentistica proviene da case note come Nissin, Ducati e altre.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ History of Ural Motorcycles - The IMZ - URal Story, UralMotorcyclesLinz. URL consultato il 5 luglio 2012.
  2. ^ 2011 Ural Gear-Up Sidecar Review [Video] - Motorcycle.com
  3. ^ a b Novità: Ural-T

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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