IMI Desert Eagle

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Desert Eagle (dati per Mark XIX)
Desert Eagle Mk. XIX con scina Picatinny e cartucce JHP da .50 AE
Desert Eagle Mk. XIX con scina Picatinny e cartucce JHP da .50 AE
Tipo Pistola semi-automatica
Origine Israele Israele
Stati Uniti Stati Uniti
Produzione
Date di produzione 1982 - presente
Varianti Mark I - Mark VII - Mark XIX - Desert Fox
Descrizione
Peso a vuoto 1,9 kg
Lunghezza 260 mm
Lunghezza canna 152 mm
Calibro .357 Magnum (non più prodotta), .41 Magnum (obsoleto), .44 Magnum, .45 Magnum, .440 Cor-bon, .50 AE
Azionamento Azione singola
Alimentazione Caricatori rimuovibili da 9 (.357), 8 (.44) e 7 (.50) cartucce
Organi di mira mire metalliche

Modern Firearms.ru[1]

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La Desert Eagle è una pistola semi-automatica di grosso calibro azionata a gas prodotta in Israele dall'IWI (Israel Weapon Industries) per la Magnum Research Inc..

Storia[modifica | modifica sorgente]

Venne originariamente progettata da Bernard C. Bianca della Magnum Research Inc. con sede negli Stati Uniti d'America, che ha presentato una domanda di brevetto degli Stati Uniti all'inizio degli anni ottanta.
L'azienda poi, ha sviluppato e detiene il brevetto del design originale della Desert Eagle, successivamente rifinito dall'IMI (Israel Military Industries).
La produzione venne trasferita nello stabilimento Saco Defense, nello stato del Maine, dal 1995 al 2000, ma riportata in Israele quando la Saco venne acquisita dalla General Dynamics.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La pistola ha un funzionamento inusuale rispetto alla maggior parte delle pistole semi-automatiche, generalmente azionate a breve rinculo o a vampa di ritorno; il meccanismo di riciclo dei gas utilizzato nella Desert Eagle è di utilizzo più comune nei fucili. Infatti la rotazione dell'otturatore e il meccanismo di bloccaggio presentano una consistente somiglianza con i fucili della serie M16.
Il vantaggio del recupero dei gas dello scoppio risiede nel fatto che è possibile l'utilizzo di cartucce di gran lunga più potenti di quelli specifici per le tradizionali pistole semi-automatiche, e permette alla desert Eagle di competere in un mercato dapprima detenuto dalle rivoltelle Magnum.

Per modificare il tipo di cartuccia camerata, basta montare di una canna di calibro adatto, e la sostituzione della culatta e del caricatore, pertanto un cambiamento per poter utilizzare altri tipi di cartuccia può essere attuato sul campo. Dato che la .50 AE presenta un fondello dello stesso diametro di quello della .44 Magnum, la conversione tra questi due calibri può essere attuata sostituendo solo la canna e caricatore.
La lunghezza più comune della canna è di 6 pollici (152 mm), tuttavia sono disponibili, ma meno comuni, anche le misure da 8, 10 e 14 pollici (202, 254 e 356 mm). Le canne della Mark XIX sono dotate di una base per il montaggio di un mirino integrante che rende l'aggiunta del mirino stesso una semplice operazione.

La Desert Eagle è provvista di un caricatore removibile, come molte altre pistole semi-automatiche. La capacità del caricatore è di nove colpi per la .357 Magnum, otto colpi per la .44 Magnum e sette colpi per la .50 AE. La Desert Eagle presenta una canna con rigature poligonali. La pistola è principalmente usata per tiro sportivo, tiro a segno e caccia. L'utilizzo dell'arma rimane riservato a questi ambiti date le grosse dimensioni e il peso, rinculo e fiammata consistenti, il notevole rumore di sparo e l'elevato costo.[2]

Presa di gas[modifica | modifica sorgente]

La presa di gas è di tipo a lunga corsa al contrario di quella diretta presente sull'M16.
Il foro sulla canna è situato immediatamente dopo la camera di cartuccia sulla parte inferiore(leggermente a sinistra). Un condotto, che attraversa inferiormente la canna per 6 pollici (lunghezza stdandard), porta il gas di recupero ad azionare un pistone che forza l'arretramento del carrello. Il vantaggio di questo sistema, cioè la capacità di sopportare spinte maggiori, tuttavia dà all'arma una dimensione maggiore e non permette l'utilizzo di altre munizioni che non quelle a pallottola incamiciata.
È difficoltoso l'accesso per pulizia alla conduttura di recupero gas essendo di fatto possibile solo tramite solventi liquidi da iniettare all'interno. Molto più semplice è invece la pulizia del pistone e della parte a contatto con esso (un apposito attrezzo è fornito di serie per questo).
L'arretramento del pistone avviene "all'aperto" e il gas, ad elevata pressione, si scarica all'esterno in direzione del tiratore aumentando notevolmente la rumorosità percepita rendendo spesso insufficienti le sole cuffie di protezione.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Una Desert Eagle Mk. VII in .44 Magnum (in basso) con (dall'alto in basso): canna con culatta/carrello in .357 Magnum, due canne da 14 e 10 pollici in .44 Magnum

Sono state prodotte diverse varianti: la Mark I, la Mark VII, la Mark XIX, la Jericho/Baby Eagle e la Micro Desert Eagle.

Mark I e Mark VII[modifica | modifica sorgente]

La Mark I e la Mark VII non vengono più prodotte. Presentano un corpo in acciaio, acciaio inossidabile o alluminio e differivano in particolar modo per la grandezza e la forma delle leve della sicura e del cane, e nella Mark VII l'aggiunta di un grilletto regolabile (adattabile anche al modello Mark I). Le Mark I e VII erano entrambe disponibili in .357 Magnum e .44 Magnum; la Mark VII era anche disponibile in .41 Magnum. Le canne presentavano una scina a coda di rondine da 9,5 mm, sulla quale poteva essere montata una base per l'applicazione di vari accessori. Più tardi i modelli Mark VII vennero presentati in calibro .50 Action Express con una scina di tipo Weaver da 22 mm sulla canna; la Mark VII in .50 AE divenne più tardi la base della Mark XIX. La lunghezza delle canne poteva essere di 6, 10 e 14 pollici per i calibri .357 Magnum e .44 Magnum o 6 e 10 pollici per il .41 Magnum.[3]

Mark XIX[modifica | modifica sorgente]

Il modello più recente, la Mark XIX, è disponibile nei calibri .357 Magnum, .44 Magnum e .50 Action Express (detto anche .50 AE). La Magnum Research presentò anche alcuni pezzi calibro .440 Cor-bon, una cartuccia derivata dalla derivata .50 AE. La canna della Mark XIX è disponibile solamente nelle lunghezze di 6 e 10 pollici. I modelli in .357 Magnum e .44 Magnum presentano alette sulla canna, assenti nei modelli per .50 AE. I modelli correnti di Mk. XIX presentano una scina Picatinny sulla parte superiore della canna. La Magnum Research offre un freno di bocca apposito per i calibri .50 AE e .44 Magnum.[4]

Jericho/Baby Eagle[modifica | modifica sorgente]

Sebbene l'IMI costruisca una versione esteriormente simile della pistola, inizialmente chiamata Jericho 941 e adesso rinominata dalla Magnum Research "Baby Eagle", questa non presenta lo stesso funzionamento.

La Jericho/Baby Eagle è progettata come una tipica arma a doppia azione e breve rinculo. L'unica funzione simile si trova nelle munizioni sviluppate dall'IMI. Le .41 Action Express (o .41 AE) sviluppate per la Jericho 941 presentano una corona scanalata così che l'utilizzo possa variare tra le 9 mm Luger e le .41 AE con la sola sostituzione della canna. Questo perché il .41 AE è stato sviluppato a partire da un bossolo .41 Magnum accorciato con la corona e la scanalatura dell'estrattore fatte su misura della 9mm Luger. Ciò permette al medesimo estrattore ed eiettore di funzionare con entrambi i proiettili. La .50 AE ha una corona scanalata simile, tagliata con le stesse misure della .44 Magnum. È questo che permette il cambio di calibro tra il .44 Magnum e il .50 AE variando canna e caricatore. La Jericho 941 venne chiamata così per i due tipi di proiettile che la camera di scoppio poteva ospitare grazie ad un kit di conversione.[5]

Micro Desert Eagle[modifica | modifica sorgente]

La Magnum Research ha presentato un modello chiamato "Micro Desert Eagle". Presenta pochi punti in comune con la Desert Eagle, non potendo cambiare il tipo di munizione. L'unica cosa in comune è l'azionamento a massa battente assistito a gas. È una "pistola da tasca" per difesa personale, stessa categoria di armi come la Walther PPK e la SIG-Sauer P230/232. È camerata solo per la cartuccia .380 ACP, e funziona a double action only, senza cane esterno.[6]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito cinematografico la Desert Eagle compare nella trilogia di Matrix, come arma degli agenti.
  • La Desert Eagle è una delle armi a disposizione di Lara Croft nel videogioco Tomb Raider III.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IMI / Magnum Research Desert Eagle pistol (USA - Israel). URL consultato il 22 novembre 2013.
  2. ^ Multiple Threat Magnum. URL consultato il 22 novembre 2013.
  3. ^ Magnum Research Desert Eagle Mark VII Pistol. URL consultato il 23 novembre 2013.
  4. ^ The Iconic Punisher: Desert Eagle Mark XIX .50 AE Review. URL consultato il 27 novembre 2013.
  5. ^ IMI / IWI Jericho 941 / Baby Desert Eagle pistol (Israel). URL consultato il 25 novembre 2013.
  6. ^ Magnum Research Micro Desert Eagle .380 ACP Pocket Pistol. URL consultato il 29 novembre 2013.

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